Tri-Nations - Altro show All Blacks, Sudafrica abbattuto

Eurosport - sab, 17 lug 10:45:00 2010

La Nuova Zelanda si aggiudica anche la seconda partita del Tri-Nations, ancora contro il Sudafrica: questa volta finisce 31-17, e gli All Blacks volano a quota 10 punti in classifica. Mete con bonus per Nonu, Muliaina, Ranger e Dagg

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Altro giro, altro spettacolo. Il secondo atto del Tri-Nations 2010 vedeva di nuovo di fronte Nuova Zelanda e Sudafrica, questa volta nello scenario del Westpac Stadium di Wellington: ebbene, cambia lo sfondo, ma il colore è sempre lo stesso, ovvero All Blacks. E il copione si ripete anche nelle sue parti più inusuali: sì, perché se nel 32-12 di Auckland a spezzare in due il match era stato il cartellino giallo a Botha (non punito sulla precedente capocciata a Cowan), questa volta è Danie Rossouw a rovinare l'inizio di gara per gli Springboks e mettere la partita in discesa per la i Tuttineri, vittoriosi per 31-17.

Dopo appena 4' infatti, il numero 4 del Sudafrica (magia sfortunata?) lascia in 14 i propri compagni per un calcetto assestato a Richie McCaw, spianando di fatto la strada alle prime due mete del match, realizzate da Nonu e Muliaina tra l'8'e il 12'. Grande azione di squadra nel primo caso, palla persa sudafricana nel secondo, con grande conduzione di gioco da parte di Weepu, gran cerimoniere dell'Haka prepartita (la "Kapa o Pango" per la seconda volta in fila), ma anche uno dei migliori in campo durante il match.

Chi invece non trova confidenza con i calci è lo specialista del gioco al piede, Daniel Carter: è lui, di fatto, a lasciare in partita il Sudafrica con i suoi errori al tiro. Saranno 4/5 nel primo tempo. E così, prima del fischio del 40', gli Springboks riescono ad andare in meta in seguito a un gran break da parte di Jean de Villiers: a schiacciare è Roussouw, che dunque si fa in parte perdonare il pasticcio di inizio partita con l'8a meta della sua carriera.

Il 13-10 sul quale Morné Stein porta il Sudafrica a inizio ripresa è ingannevole: in campo c'è una sola squadra che può decidere l'andamento del match, è quella è la Nuova Zelanda. Più presenza, più ferocia sulla palla da parte All Blacks, maglie laghe e poca attenzione da parte degli Springboks: così si spiegano le marcature Ranger e Dagg, entrambi alla prima meta, che danno sicurezza e tranquillità anche nel punteggio.

Carter, dopo un calcio concesso a Weepu, ritrova confidenza e ne mette a segno due, mentre capitan McCaw viene graziato dall'arbitro che avrebbe potuto punirlo con un giallo. Dall'altra parte arriva la seconda meta sudafricana, grazie a una zingarata di Burger, che coadiuvato da Bekker schiaccia in meta il 31-17. E' il risultato finale, che consegna agli All Blacks un altro punto bonus: dieci punti in due partite vogliono già dira una mano sul trofeo del Tri-Nations? Ancora presto per dirlo: sabato prossimo si attende la "prima" dell'Australia e il pronto riscatto dei Campioni del Mondo del Sudafrica, già feriti due volte.

Davide Bighiani / Eurosport

Commenti 1 - 3 di 3

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  1. e per il rugby w.sudafrica

    Da dolor, il dom 18 lug 20:18
  2. w.c.ronaldo

    Da dolor, il dom 18 lug 20:18
  3. forza portogallo

    Da dolor, il dom 18 lug 20:17
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