Eurosport - ven, 17 ago 17:27:00 2007
Stasera, con il primo anticipo, inizia la Eredivisie 2007/08. Un torneo mai così incerto, con quattro teoriche favorite per la vittoria finale. Attesa per l'azzurrino Pellè, che debutterà sabato sera con la maglia dell'AZ
Il mondo che va al contrario, o quasi. Mentre la serie A italiana cerca di riprendere l'imprevedibilità che l'ha sempre caratterizzata, la Eredivisie si presenta ai nastri di partenza mai così incerta e indecifrabile. Il mercato estivo ha delineato una griglia di partenza dove quattro squadre, con diverse gradazioni, hanno la possibilità di sedersi sul trono d'Olanda.
Sarà difficile per il PSV confermarsi campione per la quarta volta, fatto questo avvenuto solo due volte nella storia del calcio oranje. Ronald Koeman ha perso in estate due colonne come Alex e Cocu, rimpiazzati da giovani di belle speranze ancora tutte da verificare. Le chiavi della difesa sono già state affidate a Salcido, mentre a centrocampo l'assenza del capitano si farà sentire anche per le doti realizzative sopra la media. Attacco in mano alla foquita Farfan, almeno lui confermato, con Perez dodicesimo uomo e le scommesse Lazovic e Bakkal.
L'Ajax poteva essere la favorita numero uno, ma il preliminare di Champions contro lo Slavia Praga ha dimostrato che sarà dura senza Babel e Sneijder. La perdita del numero 10, vantaggiosa sotto il profilo finanziario, riallinea i lancieri sullo stesso livello tecnico delle rivali. Tra i nuovi arrivi, più che Rommedahl e Urzaiz, sarà bene tenere d'occhio Bakircioglu e Suarez, pronti al grande salto dopo un'ottima stagione rispettivamente con Twente e Groningen.
In questa situazione, potrebbe essere davvero l'anno buono per l'AZ, che continua a rastrellare i migliori giovani d'Olanda presentando una rosa dall'età media inferiore ai 24 anni ma già competitiva, come ha sperimentato recentemente anche l'Inter. Via i senatori De Cler e Arveladze, dentro il nostro Graziano Pellè, oltre all'italo-belga Pocognoli e al brasiliano Ari, che arriva dal campionato svedese e punta a ripercorrere le orme di Afonso Alves.
Al trio che lo scorso anno si presentò a pari punti all'ultima giornata si è aggregato il Feyenoord, che potrebbe giovarsi dell'assenza di impegni europei per un torneo di vertice. Makaay, Van Bronckhorst, Hofland sono acquisti per il presente immediato, e per un obiettivo playoff che stavolta non può sfuggire al cavallo di ritorno Van Marwijk. Dietro alle fantastiche quattro, il gap è notevole, anche se la lotta per il quinto posto e per i playoff riguarda parecchie squadre.
L'Heerenveen attende la conferma dell'irripetibile stagione di Afonso Alves, Twente e Groningen puntano sull'esperienza di un gioco collaudato e l'Utrecht prova a rilanciarsi sotto la guida di Van Hanegem. In coda, occhio alle neopromosse Venlo e De Graafschap: la prima torna in Eredivisie dopo 13 anni, la seconda punta a qualificarsi per una Coppa europea entro il 2011. Come si suol dire, in bocca al lupo a tutte.
Federico Casotti / Eurosport