Eurosport - lun, 17 ago 12:03:00 2009
Corrado Barazzutti, ultimo top ten del tennis azzurro, parla dell'ingresso tra le prime dieci tenniste al mondo di Flavia Pennetta. Tennista, a detta di Barazzutti, che può continuare a fare bene dare soddisfazioni al tennis italiano
Erano anni che il tennis italiano aspettava un po' di visibilità che non fosse di luce riflessa, e un protagonista che fosse davvero significativo in un panorama internazionale che da Panatta in poi ha offerto poco.
C'è voluta Flavia Pennetta a riportare il tennis italiano a un livello se non di eccellenza per lo meno di dignitosa convivenza. Flavia, ragazza caparbia, di grande carattere e grandissima generosità, lo diceva da tempi non sospetti che il suo obiettivo era quello di arrivare tra le prime dieci del mondo. E di essere la prima italiana a riuscire nell'impresa: beh, ora che c'è riuscita si può cominciare a pensare al futuro, e a che cosa provare a costruire intorno a questo fenomeno di combattività che piace molto anche all'estero.
Occorrono investimenti, strutture, ma anche programmi: e progetti. Corrado Barazzutti, che fu l'ultimo italiano a entrare in una top ten tennistica mondiale (era il 21 agosto nel 1978), guarda a Flavia Pennetta con soddisfazione. Ma anche come a una grande occasione: "Flavia non ha finito di crescere né di migliorarsi. Se lei mi dice che può fare meglio di così io le credo, e la invito a dimostrarlo. Sono convinto possa arrivare anche fino alla Top5".
Obiettivo troppo ambizioso? No, dicono i tecnici: perché il tennis femminile è alle prese con un momento di grande trasformazione. E la classifica è cambiata repentinamente più volte dando la possibilità a forze emergenti di mettersi in mostra. Dunque per Flavia c'è ancora spazio.
Persino il presidente del Coni Giovanni Petrucci sottolinea l'impresa della Pennetta che definisce "un risultato straordinario frutto di talento e grande determinazione".
La classifica mondiale femminile vede sei azzurre tra le prime 100, un bilancio notevolmente superiore a quello dei colleghi uomini.
Lei, felicissima, ringrazia e incassa con molto stile e senza alcuna negatività la sconfitta nella semifinale di Cincinnati subita in due set da Dinara Safina: "Si ricomincia subito, da Toronto dove posso sfruttare il buon momento che sto vivendo a mio vantaggio. Sono convinta di poter fare ancora molto, e sì, lo confermo. Sono certa di poter salire ancora nella classifica WTA".
A chi le ricorda che arriva 31 anni dopo Barazzutti sorride: "A Corrado devo molto, le sue parole di incoraggiamento mi hanno sempre spinto molto, e sono sicura che anche adesso sia molto felice per me".
E ora si va avanti, nella speranza che il fenomeno Pennetta che ha riempito siti e giornali, anche di chi sul tennis (soprattutto femminile e in particolare italiano) scrive di rado, venga in qualche modo capitalizzato. Ora Flavia non è più l'ex fidanzata di Carlos Moyà ma la numero 10 del tennis mondiale. La zavorra è stata mollata. Con un pensiero anche a chi questa Top 10 l'ha sfiorata più volte senza raggiungerla, magari anche per un pizzico di sfortuna di troppo, Silvia Farina e Francesca Schiavone.
Commenti 6 - 25 di 25
antimonio, ti darei ragione su tutti i fronti ma il tuo messaggio mi sembra un pò contraddittorio
.
prima scrivi che la Francia e la Spagna producono tennisti forti in quantità e poi dici che se uno diventa forte dipende solo da lui.
In questo caso la verità sta' nel mezzo, e te lo confermerà qualsiasi esperto: ci sarebbe bisogno proprio di iniziative tipo quella Francese, una factory ad impronta centralistica, gestita dalla federazione; o spagnola, con diverse factory gestite dai privati.
con delle iniziative del genere il numero di potenziali campioni cresce esponenzialmente e da li, naturalmente escono gli uomini di classifica
I Francesi possono pure aver reso al di sotto ma averceli 3 o 4 stabilmente tra i primi 15
........................
la Fit andrebbe semplicemente azzerata da gente disposta a scopiazzare quanto fatto in Francia
Flavia, sempre seguita dalla federazione e dai suoi maestri, a 26 anni non conosceva l'importanza della psicologia nello sport! Ha detto : pensavo fosse una cavolata! Chi le aveva messo in testo questa boiata! Io no che ho lasciato il centro federale maschile di Cesenatico per protesta dal momento che non volevano munirsi di uno psicologo sportivo. Vero Bracciali e Galimba?
Antimonio 777. La colpa maggiore è della federazione.Basta pensare che è composta da adulti mentre i giocatori, quando sono presi in mano dalla federazione, hanno 14 o 15 anni e sarebbero quindi ben plasmabili.
Prendete Volandri, coccolato dalla FIT . Il classico giocatore italiano di buon talento nato seduto,che non matura o esplode mai, senza voglia di sacrificarsi, che ad agosto va a San Marino o Umago ( o direttamente a Porto Cervo) anzichè confrontarsi con i migliori sul circuito nordamericano.Uno che ai nipoti racconterà di aver battuto ( il fantasma di) Federer a Roma 2007, appunto perchè non avrà altro da raccontare.Gli italiani non fanno il salto di qualità da juniores perchè non hanno la testa e le palle, ed è colpa loro, avrebbero tutti i mezzi economici per tentare di migliorarsi,per fortuna siamo in Italia, e non nell'Africa subsahariana . LA FIT queste cose le sa, ed infatti per giustificare la propria esistenza punta tutto sull'inutile Coppa Davis o sulla Fed Cup, per far fare la ruota del pavone ai dirigenti il lunedì sera su Supertennis, che sembra la Pravda. I giornalisti cortigiani fanno il resto. In qesto sono totalmente d'accordo con " l'eretico" Tommasi, nemico storico della FIT per ottime ragioni. ( come telecronista è un altro discorso).
Federer , e ho detto Federer, se n'é andato di casa a 12 destinazione Svizzera francese, non parlando una parola di francese e piangendo da solo nella sua cameretta tutte le sere, ed è diventato chi sappiamo. Sharapova fino a 5 anni ballava o lottava con i lupi della Siberia, poi, in compagnia del padre, è partita alla volta della Florida e senza la madre che non aveva soldi per raggiungere il marito e la piccola Maria. Talento a parte, Roger e Masha hanno due palle così.
x antimonio777: Hai perfetamente ragione!!!! Ricordiamoci che gaudenzi il salto di qualità (e che salto...) lo fece passando ad allenarsi con Muster.
La FIT è una federazione inutile!
Poi si lamentano che i giocatori non vogliono giocare in nazionale... MAH!
bastano alcune vittorie di fila ed ecco Barazzutti salire sul carro del vincitore e battere cassa. Lui, come la FIT, non hanno alcun merito nelle vittorie della Pennetta, che infatti il salto di qualità lo ha fatto in Spagna presso un circolo privato. Questo per dire che la FIT non ha nè meriti. nè demeriti, semplicemente andrebbe chiusa. La Federazione francese è 10 volte + efficiente della nostra, eppure ha prodotto molto meno di quanto era lecito aspettarsi dal talento dei giocatori francesi negli ultimi 20 anni:es. un Gasquet si è perso per strada ( x colpa sua, appunto !) es, e la Mauresmo, pur non essendo il fenomeno che si diceva, ha raccolto meno di quanto avrebbe potuto, Mathieu è finito prima di iniziare la carriera prof, ecc....Gli spagnoli invece, con un sistema decentrato ad impronta privatistica, sfornano giocatori competitivi ogni anno, e un Nadal non è certo il prodotto della federazione spagnola, idem le sorelle Williams. Questo perchè in realtà il destino di un giocatore dipende solo da lui, dalle sue ambizioni e dalla sua volontà di migliorarsi. E poi se uno vuole lavorare in Italia può farlo alla Casal Sanchez Academy o da Piatti, la FIT è solo una clietelare ed elefantica macchina mangiasoldi pubblici x i Barazzutti ( o ieri Panatta) di turno.
Purtroppo, devo segnalare che la tennista attualmente in 5^ posizione ha, nella classifica WTA, 6235 punti, quasi il doppio di Flavia che è a 3420. Un distacco eloquente, incolmabile se si considera che la nostra ha ormai 27 anni e non è perciò più una ragazzina in crescita bensì un'atleta matura e stabilizzata.
Inoltre quelle davanti a lei non hanno molto da difendere quindi la cosa è ancora più difficile:
Azarenka ha solo semifinale a Montreal, poi di sicuro migliorerà il 3° turno allo Us Open e il 1° turno a Mosca nel 2008. Poi non ha partecipazioni ai tornei asiatici.
Wozniacki non è andata a Montreal nel 2008, ha ottavi allo Us Open, 2° turno a Mosca, 1° turno a Pechino, 1° turno a Tokio e solo finale a Lussemburgo come buon risultato. Ma non ha molti punti da difendere quindi allungherà.
io credo che in US Open Flavia possa arrivare in semifinale
Io penso che Flavia ha le possibilità di salira ancora in classifica. Ma per ora deve pensare a difendere il n°10 e cercare di staccarsi il più possibile da Ivanovic e co. che sono a poco più di 200 punti, mentre la n°9 Azarenka è a più di 1000 punti....dovrebbe fare finale allo US OPEN per superarla! Io penso che la Pennetta debba iniziare a riservare più energie per il singolare e lasciare stare un pò il doppio, che comunque toglie energie preziose.
Vai Flavia sono con te!
E perchè no n.1? Ha perso solo 6-2 6-0 on la Safina.
Capisco che ci sia una gran voglia di far andare avanti il tennis italiano, ma per carità basta scrivere stronz-ate.
Grande gnocca ? bella? ma da quanto non vedete una donna? beh paragonata alle orribili tenniste italiane potrei anche essere d'accordo, e certo se poi è paragonata alla media italiana che è SICURAMENTE tra le più basse in europa, fa la sua figura.
La Azarenka è un'ottusa sparapalle senza un briciolo di tattica,
però è forte, ma forte sul serio!
La Wozniacki è addirittura meglio, + completa, ed è giovanissima!
Dubito che Flavia possa superarle.
x quanto riguarda l'esternazione di Barazzutti....
intanto, pensiamo a difendere sto decimo posto, che pure nn mi pare na cosa semplice :D
La pennetta è più forte della azarenka e della wozniacki?ma quando?Sbaglio o hanno tipo 19-20 anni e flavia 27?Tra l'altro per me una tra Azarenka woznaicki e Lisicki è destinata entro qualche anno a diventare numero uno. Puo essere più forte in questo momento, quello sì, e infatti deve pensare a far bene agli us open!
Basta parlare di classifica, a questo punto per entrare nella storia, magari approfittando di defiance altrui ci vuole una finale o uno slam. A che serve dire top 10 top 5 top 3?i tornei sono quello che rimane. La gente si ricorda che panatta ha vinto parigi non che è stato numero 4!
comunque molto più efficace la parola "sorca", ovvero @#$%, che "gnocca" che non significa assolutamente nulla ed ha meno storia...scusate la digressione...
la cosa positiva è con sta classifica avrà tabelloni migliori!
personalmente, se la safina è numero 1 allora la pennetta può anche diventare numero 5, anche se è molto difficile.
Le williams sono fortissime, ma giocano tre tornei all'anno; le altre giocano a periodi, a volte bene, altre volte male. Quindi è quasi impossibile, ma non metterei dei limiti alla pennetta in questo momento.
vabbè, Barazzutti è l'allenatore delle Italiane nella Davis e deve dirle, stè cose
.
Qualcuno più realista dovrebbe dire che si deve ancora verificare se il rendimento fatto vedere dalla Pennetta in queste ultime tre settimane sarà anche quello futuro o è stato frutto di forma momentanea
perché se lo sarà Flavia credo rimarrà facilmente tra le prime 10, altrimenti tornerà a gravitare intorno alla quindicesima posizione.
Per l'immediato tutto dipenderà da cosa riuscirà a fare allo US Open, se riuscirà a non perdere punti allora a fine anno potrà andare ancora più su, ma tra le prime cinque non credo, perché non si dve mai dimenticare che ha delle bestie nere che difficilmente riuscirà a battere, tipo la Safina, la Kutnesova e la Ivanovic
.
grandissima (sorca)
Con tutto il rispettp x Barazzutti, e con tutta la gioa per il raggiungimento di Flavia al 10° posto, credo sarebbe opportuno essere realisti.
Per entrare nelle prime 5 occorre solo un miracolo, ma di quelli GRANDI.
Credo, a malincuore, che Flavia faccia fatica a rimanere nelle prime 10, dietro ci sono tenniste che in questo momento non riescono, per svariati motivi, a giocare come sanno.
Comunque vada, brava FLAVIA.
brava e pure una gran gnocca.. meglio di così!! forza favia!
Flavia puo' superare Azarenka e Wozniacki, in compenso alle spalle ci sono Clijsters, Sharapova (e Ivanovic?) che salvo infortuni sono piu' forti. Safina, Dementieva e Kuznetsova, Jankovic e le due Williams sono insuperabili, a meno che non si ritirino. Pero' il master di fine anno (8 migliori) potrebbe anche starci. Flavia ora e' fortissima, chissa' che non raggiunga una semifinale in uno slam. A Cincinnati non mancava nessuna delle migliori!
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!