Outdoor sport - La Giovane Italia delle montagne

Eurosport - gio, 17 set 14:24:00 2009

Si sono disputati i campionati mondiali di corsa in montagna a Campodolcino in Lombardia, di mountain bike a Camberra in Australia e di arrampica sportiva a Valence in Francia, con un comune denominatore: un italiano campione del mondo nella categoria juniores, quella al limite dei 19 anni

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Nell'ultimo mese gli sport di montagna sono stati terra di conquista per i ragazzi di casa nostra. Si sono disputati i campionati mondiali di corsa in montagna a Campodolcino in Lombardia, di mountain bike a Camberra in Australia e di arrampica sportiva a Valence in Francia, con un comune denominatore: un italiano campione del mondo nella categoria juniores, quella al limite dei 19 anni. I ragazzi del '90 sugli scudi, sfatando tanti luoghi comuni sulle nuove generazioni. Per vincere in questi sport c"è bisogno di talento naturale, spregiudicatezza, una buona dose di fortuna, ma anche di tanto impegno e di sacrifici incredibili. Solo così si riesce ad arrivare sul tetto del mondo di sport che ormai hanno un carattere universale.

Partiamo dalla corsa in montagna, con la splendida medaglia d'oro per Xavier Chevrier, valdostano di Nus. L'azzurro, campione italiano nel 2008 e nel 2009 e già argento nei recenti europei, ha confermato tutto il suo immenso talento, superando l'agguerrita concorrenza dei turchi, gran favoriti della vigilia. Ma lo Chevrier visto in azione sull'Alpe Motta era più forte di tutti e quando nel secondo giro ha schiacciato sull'accelleratore, ha salutato il resto del gruppo, andando a conquistare un titolo iridato storico e trascindo l'Italia Juniores, con Luca Cagnati quinto, Kelemu Crippa decimo e Marco Leoni undicesimo, alla medaglia d'argento a squadre preceduta di soli due punti dalla Turchia con la Gran Bretagna al bronzo.

Detto dalla corsa in montagna, dove l'Italia fa la parte del leone da 25 anni, cioè da quando è nato il movimento internazionale, ancora più sorprendente è stata l'affermazione di uno junior nella mountain bike ai Mondiali di Canberra in terra australiana.

L'altoatesino Gerhard Kerschbaumer, già campione italiano ed europeo in carica, ha vinto l'oro nella categoria junior, bissando il titolo a staffetta, dove ha trascinato la squadra azzurra composta da un senior, una ragazza, un under 23 e uno junior, ad una sorprendente vittoria sul resto del mondo, proprio grazie alla sua prestazione, visto che ha girato con tempi simili a quelli dei senior, sgretolando la concorrenza.

E cosa dire di Leonardo Gontero, giovane climber della Val di Susa, vincente al Campionato del Mondo di Arrampicata Sportiva categoria Speed durante il XVII Campionato Giovanile a Valence in Francia? E' riuscito nell'impresa battento il russo Arman Ter-Minasyan, stupendo tutto il mondo dell'arrampicata, e facendo "rosicare" i cugini francesi, che si sentono custodi del verbo dell'arrampicata sportiva, ma si devono inchinare proprio ai mondiali casalinghi alla giovane esuberanza del climber piemontese.

Soddisfazione ed un messaggio di speranza per tutti, giovani e anziani, appassionati e sportivi di montagna, appassionati dell'outdoor

Giancarlo Costa/Outdoorpassion / Eurosport

Commenti 1 - 2 di 2

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  1. Altro che calcio! Questi sì che sono sport. Correre in­ montagna è stupendo!

    Da AndreaM, il gio 17 set 13:43
  2. Che bello!!! Gli sport montani mi piacciono davvero­ molto!!!
    Felice e orgoglioso di questi risultati­ azzurri! Bravi ragazzi!!

    Da MicheleN, il gio 17 set 12:40
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