Il 17 settembre 2006 il tennis italiano vive una delle pagine più gloriose della sua storia. La squadra femminile trionfa nella Federation Cup battendo in finale per 3-2 il Belgio. Il punto decisivo arriva nel doppio, formato dalla coppia azzurra Schiavone-Vinci, quando un problema al ginocchio destro costringe Justine Henin al ritiro sul 2-0 per l'Italia nel terzo set.
L'atto finale della competizione inizia nel migliore dei modi con il successo di Francesca Schiavone, che regola 6-1, 6-3 la Flipkens. Nel secondo singolare Flavia Pennetta soccombe in due set alla maestra Henin. Il terzo incontro tra la stessa belga e la nostra Schiavone si chiude 6-4, 7-5 in favore dell`ex numero uno del mondo. Chiamata a un'impresa disperata, Mara Santangelo risolleva le sorti della spedizione azzurra e riporta la parità: la 26enne di Latina sostituisce la Pennetta, che dà forfait dopo un riacutizzarsi del dolore al polso sinistro. La tensione dell'esordio in singolare è palpabile, ma dopo il primo set perso al tie-break, la Santangelo si riprende e dilaga chiudendo 6-7, 6-3, 6-0.
A 30 anni dalla vittoria in coppa Davis in Cile, l'Italia vince ancora lontano da casa, a Charleroi. La squadra di Corrado Barazzuti, che dopo il trionfo da giocatore si gode anche quello da capitano, è la nona nazione ad aggiudicarsi il trofeo, ma la prima in assoluto a trionfare in Fed Cup senza nessuna giocatrice nella top ten mondiale. Quest'ultima impresa è riuscita solamente da qualche settimana a Flavia Pennetta, attuale n° 10 della classifica WTA.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport



Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!