Eurosport - mer, 17 ott 12:13:00 2007
Il corridore abruzzese della Liquigas è stato squalificato per tre mesi a causa della sua frequentazione con il medico Carlo Santuccione
Un anno tutto particolare quello di Danilo Di Luca. Il corridore abruzzese è passato dall'apice della sua carriera di ciclista, la vittoria nel Giro d'Italia 2007, a quello che, forse, è il momento peggiore da quando ha iniziato ad andare in bicicletta.
Dopo la maglia rosa ottenuta a maggio, l'impossibilità di prendere parte al Mondiale di Stoccarda, quindi la squalifica di tre mesi decisa dal Giudice di ultima istanza in materia di doping del Coni.
La richiesta fatta a suo tempo dalla Procura Antidoping era stata di quattro mesi, più pesante quindi di quanto poi comminato al ciclista. Ecco perché Di Luca, al termine dell'udienza che ha di fatto deciso la squalifica, appare comunque soddisfatto: "Poteva andare peggio. Tre mesi possono anche starmi bene e per come era partita mi ritengo fortunato".
Di Luca, vincitore del Giro d'Italia 2007, a meno di un improbabile ricorso al Tas che gli annullerebbe sì la pena ma nel caso di nuova sospensione lo costringerebbe a saltare poi le Classiche di primavera e forse anche la corsa rosa 2008, non sarà quindi al via nel prossimo Giro di Lombardia e vede chiusa in anticipo la sua stagione. Il corridore abruzzese era stato indagato per via della sua frequentazione con il discusso medico Carlo Santuccione.
Andrea Tabacco / Eurosport