Eurosport - sab, 17 ott 17:41:00 2009
Continua il momento magico di Philippe Gilbert. Il belga della Silence-Lotto dopo aver vinto la Coppa Sabatini, la Parigi-Tours e il Gran Piemonte si impone anche nel Giro di Lombardia, ultima tappa della stagione ciclistica
Philippe Gilbert chiude in bellezza. Il belga della Silence-Lotto dopo aver dominato nella Coppa Sabatini, la Parigi-Tours e la Gran Piemonte conquista anche la Lombardia. Gilbert brucia in volata lo spagnolo campione olimpico a Pechino Samuel Sanchez e taglia per primo il traguardo di Como.
Il gruppo parte da Varese intorno alle 11,20 e rimane unito solo per due chilometri. Il francese Patour della Garmin infatti cerca subito l'allungo ma viene ripreso senza eccessivi problemi dal gruppone. Al km 26 Nicolas Roche della Ag2r stacca tutti e guadagna un centinaio di metri. Roche che, dopo la caduta di Wyss, guida la prima vera fuga del Giro. Staccano il gruppo appunto Roche insieme a Marco Velo della Quick Step e Klimov, russo della Katusha. Il terzetto riesce a portarsi anche a oltre un minuto sul gruppone degli inseguitori. A San Fedele d'Intelvi i tre di testa allungano ulteriormente portandosi a circa 4'. Si unisce ai fuggitivi anche l'olandese Honig della Vacansoleil.A metà corsa, al chilometro 126, in località Bellano, i quattro fuggitivi mantengono un distacco di oltre cinque minuti.
Dopo la discesa verso Lecco e con l'avvicinarsi della salita del Ghisallo il distacco dei fuggitivi comincia a scendere. Aumenta il ritmo infatti il gruppone e al km 175 i quattro fuggitivi possono ormai contare su circa due minuti di vantaggio. Finisce praticamente qui la corsa dei protagonisti della prima fuga. L'olandese Hoogerland passa sul Ghisallo con una manciata di secondi di vantaggio su un quartetto con Santambrogio in testa. In località Canzo, a circa quaranta chilometri dal traguardo di Como, parte un nuovo attacco. Stavolta in fuga ci sono sei corridori: il belga Devenyns della Quick Step, Carrara della Vacansoleil, l'irlandese Martin della Garmin, lo svedese Larsson della Saxo, Santambrogio della Lampre e l'olandese Hoogerland (Vacansoleil). A pochi chilometri dal Civiglio i sei raggiungono un distacco di 48" sul gruppo.
All'ultimo vero ostacolo della corsa, il S.Fermo della Battaglia Santambrogio, Vinokourov e Larsson attaccano. Ormai il traguardo dista meno di dieci chilometri. Dietro tira Evans ma è battaglia vera. Il belga Gilbert e lo spagnolo Sanchez passano in testa sul San Fermo con una decina di secondi. Si tratta dell'ultimo vero e decisivo strappo della corsa. Si entra nella volata finale e Gilbert si conferma imprendibile. Niente da fare per lo spagnolo Sanchez. A qualche secondo i primi inseguitori: terzo posto per il russo Alexandr Kolobnev della Saxo Bank. Al quarto posto l'italiano Luca Paolini dell'Acqua e sapone. Per Philippe Gilbert quattro vittorie sulle quattro gare a cui ha partecipato in soli 10 giorni.
Commenti 1 - 10 di 10
Finalmente BULBARELLI se ne va, era ora
Cassani il migliore di tutti
OK da Emilio
Il mio ricordo di De Zan è legato alla sua emotività, al suo tono epico anche se non serviva, al fatto che spesso prendeva delle cantonate (ho iniziato a seguire il ciclismo nel '81). Era un puro, un passionale e una persona istruita. Non aveva wikipedia o monitor all'altezza dei nostri televisori, non aveva sovrascritte televisive puntuali che lo aiutassero, ma ci metteva l'anima. Era un po' come il calcio di Rivera e Facchetti, più lento ma ci metteva l'anima alla velocità di quel ciclismo. Nemmeno Martellini oggi farebbe una grande figura con il calcio di oggi, ma quando gridò campioni del mondo per tre volte ai mondiali di Spagna '82 eravamo tutti in quel grido. Bulbarelli è stato un telecronista onesto quanto il ciclismo e la società odierna, allo stesso passo. Non me la sento di criticarlo e nemmeno di fare meglio di lui. E' troppo facile sparare ad alzo zero, ma questa è una moda o una modalità odierna. Saluti.
Gilbert ha vinto da campione e con la forza della migliore tradizione belga delle corse in linea .Italiani?? A parte il trofeo Cimurri e i vari giri regionali, quando la corsa diventa "internazionale" mostrano il loro lato debole.....
Un telecronista non deve essere necessariamente un esperto.. ma un appassionato si. E De Zan era uno che viveva "con" i ciclisti, respirava i loro umori, viveva le loro emozioni.
L'Aurone invece l'unica cosa di cui si appassionava era la cucina e un pò di sano enoturismo. Per non parlare del fatto che pur non essendo un esperto, aveva da mettere bocca su quel poco che Cassani provava a dire.
Comunnque su una cosa hai ragione. Non c'è nessuno all'altezza (e non è una novità per la Rai) ma almeno speriamo sia un pò meno peggio del giullare turistico attuale..
Gilbert ha fatto quello che faceva Bettini nel suo momento d'oro... fra l'altro come caratteristiche lo vedo molto simile al vecchio paolino nostro.
Bè il telecronista non deve essere necessariamente un esperto... e poi Pancani un pò di ossa in questi anni se l'è fatte... per il commento tecnico c'è la seconda voce .... ma altrimenti chi volete? Non rimpiangerete mica De Zan(pace all'anima sua)? scommetto che qualunque giornalista mettessero trovereste sempre qualcosa da ridere...
Concordo con diavolo88.
Ma temo che chi va troppo forte.. prima o dopo..
Ma spero di sbagliarmi..
L'unica nota positiva della giornata è che finalmente Bulbarelli se ne va, e siamo tutti più contenti. Il suo successore è Pancani, quello che seguiva il giro in moto. Viene dalla pallavolo: insomma un altro esperto come il giullare Aurone..
X Diavolo 88. Non sbagli, questa è stata l'ultima telecronaca di Bulbarelli. Dal 2010 sarà infatti vice direttore di Rai Sport e responsabile del settore ciclismo Rai. Verrà sostituito con Pancani.
CHE TRISTEZZA VEDERE LE BANDIERE DELLA LEGA NORD!
Sto gilbert è andato come una moto, in volata ha letteralmente giocato con sanchez, si prospetta come uno dei più forti corridori da classiche in assoluto, speriamo non ci dia brutte sorprese in futuro, e sappiamo a cosa alludo...Stagione pessima per gli italiani, nemmeno una classica vinta, oggi un solo italiano tra i dieci, negli ultimi tempi abbiamo fatto gli spiritosi coi francesi ma noi non stiamo poi messi tanto meglio...Deludente cunego, non capisco come possa aver pagato al mondiale e al lombardia dopo quello che aveva dimostrato alla vuelta dove volava, a meno che non abbia trovato il picco di forma proprio alla vuelta andando poi in calando, mah, alla lampre o in un senso o nell'altro sballano sempre la preparazione agli appuntamenti decisivi, sarebbe il caso che cambiasse squadra cunego per fare il salto di qualità definitivo, perchè le qualità le ha.
Grande evans che si è messo a disposizione di gilbert, da un campione del mondo non ce lo si aspetterebbe, e invece ha dimostrato ancora una volta di essere un grande.
Chiudo con una nota sull'organizzazione, davvero vergognosa, come cavolo si fa ad avere un pulman fermo sul bordo di una strada dove non dovrebbero esserci veicoli, ha rischiato di far cadere mezzo gruppo, ci è mancato poco, solo in italia possono accadere certe cose, e meno male che parliamo della classica italiana più importante dopo la sanremo...
P.S Sbaglio o bulbarelli ha chiuso con le telecronache???Mi sembra di aver capito questo, mah, speriamo che il suo successore sia all'altezza della situazione, non vorrei che passiamo di male in peggio...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!