Eurosport - lun, 17 dic 14:52:00 2007
Un sondaggio del Daily Mail ha incoronato Sheva il più grande flop del calcio inglese
Chissà cosa ha pensato ieri Andriy Shevchenko vedendo i suoi ex compagni alzare al cielo la coppa dei Campioni del Mondo. Chissà le emozioni contrastanti che ha provato, lui che ha deciso di dare l'addio al Milan proprio nel momento in cui la sua carriera era al culmine, lui che al Milan era adorato. Chissà se ha maledetto il giorno in cui ha accettato di trasferirsi a Londra, lusingato dai complimenti di Abramovich e forse attirato dai tanti soldi che il Chelsea gli aveva promesso.
Ma i soldi non comprano la felicità, tanto meno il successo. Lo ha scoperto a sue spese, Andriy, che pur continuando a giurare amore ai Blues, di tanto in tanto si trova a strizzare l'occhio alla società di via Turati che, però, si dimostra insensibile. Che al Milan si siano sentiti traditi, è comprensibile; che i compagni non ne sentano la mancanza lo hanno dimostrato ieri. Che Sheva a Londra non stia bene, lo si vede praticamente ogni settimana. Da come gioca, quando gioca. Da ciò che si legge sulla stampa inglese, dai commenti dei suoi attuali compagni. E ora anche la beffa.
Il Daily Mail ha infatti pubblicato un sondaggio per stabilire quale fosse il giocatore più deludente del calcio inglese. Ha vinto lui, Shevchenko. Lui che era abituato a ben altre vittorie e ben altri trofei, è stato incoronato il più grande flop della Premier League. Ha vinto, e non per pochi voti: 2.587 tifosi su 6.667 (quasi il 50%) hanno giudicato Sheva, pagato da Abramovich 48 milioni di euro, il più grande fallimento di sempre. Alle spalle dell'attaccante dei Bleus si è piazzato Juan-Sebastian Veron (51 presenze per sole 7 reti ai tempi del Manchester 2001-03, 1.069 voti per lui) che ha preceduto un altro ucraino, Sergij Rebrov (59 presenze e 10 reti nel Tottenham 2000-02).
Che l'Inghilterra non lo ami, ormai lo avrà capito. A Sheva resta solo da decidere quale sarà il suo futuro: andrà in America in modo tale che i figli possano imparare ancora meglio l'inglese o deciderà di tornare in patria?
CC / Eurosport