Eurosport - ven, 18 gen 10:52:00 2008
Al San Paolo Napoli-Lazio termina 1-1 e la squadra biancoceleste passa ai quarti grazie al successo (2-1) dell'andata. Tare porta in vantaggio gli ospiti al 55' e a nulla serve il pareggio di Domizzi al 79'
Napoli e Lazio giocano a sprazzi nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia e il risultato finale di 1-1 premia i capitolini che si meritano l'accesso ai quarti (sfideranno la Fiorentina) grazie alla vittoria per 2-1 conquistata nel match d'andata dell'Olimpico.
Il Napoli inizia all'attacco ma non riesce a pungere, così la Lazio prende lentamente fiducia e nella seconda parte del primo tempo costruisce un paio di buone occasioni per passare in vantaggio: al 20' un gol di Behrami viene giustamente annullato per la posizione di offside di Mutarelli, mentre poco dopo la mezzora è il portiere Gianello a salvare il Napoli sull'avvitamento di testa di Tare.
Fischiato al momento del ritorno negli spogliatoi, il Napoli inizia la ripresa con un altro piglio e al 51' la conclusione mancina di Dalla Bona non termina lontana dal palo alla sinistra di Muslera. Nel momento migliore dei partenopei, però, è la Lazio a passare: punizione dalla trequarti di Ledesma e colpo di testa vincente Tare che insacca in tuffo (55').
Reja non ci sta e inserisce Lavezzi e Garics per far cambiare marcia ai suoi: il Napoli guadagna in vivacità, ma la Lazio si difende con ordine e riparte pericolosamente, così è ancora Gianello a prendersi il ruolo di protagonista con una bella respinta sul sinistro potente del solito Tare.
Dall'altra parte Muslera racconta tutto sé stesso in tre minuti: al 76' l'estremo difensore biancoceleste compie un grande intervento per negare il gol a Calaiò su un colpo di testa a botta sicura, ma 150 secondi dopo il giovane portiere non trattiene il destro sporco di Zalayeta regalando a Domizzi il tap-in dell'1-1.
Il Napoli si impegna fino al 90' alla ricerca del gol che manderebbe le squadre ai supplementari, ma il punteggio non cambia e la Lazio può sorridere. Ci si rivede domenica: stesso campo e stesse squadre, ma sarà campionato e i punti peseranno come macigni.
Luca Stacul / Eurosport