San Pietroburgo, 18 feb. - (Adnkronos/Xin) - Il sogno olimpico di Oscar Pistorius slitta al 2012. Secondo la federatletica internazionale (Iaaf), il 21enne sudafricano non puo' gareggiare a Pechino 2008 con i normodotati. Le protesi utilizzate dall'atleta bi-amputato secondo la Iaaf garantiscono vantaggi tecnici. Pistorius, che ancora deve ottenere il minimo richiesto per partecipare ai 400 metri olimpici, ha presentato ricorso al Tribunale arbitrale dello Sport (Tas) e l'iter procedurale prevede tempi lunghi. ''E' chiaro, sarebbe splendido correre a Pechino'', dice il sudafricano a San Pietroburgo, dove ha partecipato alla cerimonia di consegna dei premi Laureus. ''Io pero' devo ancora ottenere il minimo necessario e per riuscirci dovrei migliorare il mio primato personale'', dice lui. L'impresa diventa praticamente impossibile ''visto che al momento non posso partecipare a competizioni per normodotati''. ''Penso che ci vorra' altro tempo, ma sarei ugualmente felicissimo se si aprissero le porte per Londra 2012. Tra 4 anni avro' solamente 25 anni: ho ancora tempo davanti a me, del resto il miglior periodo per la carriera degli sprinter e' quello tra i 25 e i 29 anni. Si', ho grande fiducia per il 2012''. Il verdetto del Tas e' comunque un passaggio cruciale della battaglia dell'atleta. ''Abbiamo preparato un dossier estremamente valido, non presenterei un ricorso se non credessi di avere ragione'', dice Pistorius. ''La decisione della Iaaf mi ha scioccato e numerosi studiosi americani, a cui mi sono rivolto, non sono d'accordo con le conclusioni della federazione''.




