Vedi Cassano giocare e cosa pensi?. “Genialità assoluta, spontaneità nel suo gioco, un bambino che gioca a calcio - risponde Leonardo ai microfoni Sky -. Questa è una cosa bellissima e deve rimanere come tale. Dopo, non deve fare male a se stesso, come tante volte è successo. Però, è bellissimo vederlo giocare, gli viene tutto d’istinto. C’è la frase di un poeta brasiliano che dice che chi agisce con l’istinto è sempre più veloce degli altri. Lui, quando entra in questa sua dimensione, è bellissimo da vedere e quando trova un’atmosfera positiva viene fuori. È un talento assoluto. Nei momenti importanti si esalta. Lui sente che oggi la gente si aspetta qualcosa, si sente responsabile per il suo ritorno e per la Sampdoria, che è in crescita". E sulle reazioni del barese “Sicuramente si deve trattenere. Se questo dovesse succedere in una partita di Champions o in una partita con la Nazionale sarebbe ancora peggio, l’impatto verrebbe raddoppiato. Lui sicuramente lo sa. La verità è che è diventato anche un po’ un personaggio e, per quello, vengono anche rispettate certe cose che fa quando esagera. Ma, secondo me, dovrebbe cercare di controllarsi un po’, perché può causare dei danni anche per la sua squadra”.
Quali sono le condizioni di Ronaldo? “Preferisco che parli lui al momento giusto. Adesso è ancora in ospedale, sono passati pochissimi giorni dopo un intervento importante, è uno stress forte. Lo vedo più sereno, lui è uno forte, perché ha vissuto veramente delle cose importanti a livello di infortuni e li ha superati sempre. Possiamo dire che in certi momenti ha avuto anche delle difficoltà a gestirli, perché sono tanti gli infortuni che ha avuto nell’ultimo anno e, se pensiamo, da otto anni a questa parte, sono tantissimi. Però, lo vedo tranquillo, vedo che non sta pensando a lungo termine. Io credo che debba pensare proprio a quello che vive oggi, uscire, passo dopo passo, da una situazione difficile.”
Ha già manifestato propositi di ritorno? “Di questo ne parlerà lui. Credo che non è adesso il momento in cui lui può capire cosa fare. Però, adesso è un momento di riflessione, di calma. Pensare al suo ritorno, per chi ama il calcio, è una cosa straordinaria. Tocca a lui ma credo che abbia bisogno di tempo per mettersi un po’ in ordine.”
Sull’intervista al medico sportivo Ruben Dario Oliva, realizzata nel 2001, in cui si preannunciava già la fragilità dei tendini di Ronaldo.
“Io non sono un medico e non mi permetto neanche di discutere con chi sicuramente sa quello che dice. Non so se lui ha visitato Ronaldo, la cosa che so è che Ronaldo ha fatto anche dei controlli sui tendini e non è mai uscito che aveva dei tendini deboli. Questo è stato detto nel momento in cui si è fatto male la prima volta, lui ha fatto dei controlli e non è mai uscito niente che confermasse queste ipotesi. Infatti, era sempre tranquillo rispetto a questo. Ronaldo ha una costituzione molto forte e molto pesante, lui è grosso. Tutti dicono è grasso, ma non ha quantità di grasso, lui è grosso. Lo è diventato sempre di più perché ha 30 anni e, crescendo, diventi sempre più grosso. Lui ha i muscoli enormi, i tendini sono quelli. Adesso, è stato cucito lo stesso tendine ed era sano, sano, sano.”
Pato giocherà con l’Arsenal mercoledì? “Ci vogliono ancora un po’ di giorni, si allena e questo è sicuramente un dato positivo. Con la distorsione alla caviglia rimangono sempre dei dolorini che danno un po’ di fastidio, è normale che sia così. Lasciamolo tranquillo, credo che sia già migliorato, si allena, corre. È stata una distorsione veramente forte.”
Sull’infortunio di Dida.
“Non è andato in ospedale. Lui era seduto male in panchina, era seduto sul bracciolo del sedile e, a un certo momento, ha voluto cambiare posizione e gli è venuto il colpo della strega. Aveva già avuto un piccolo problema in passato alla schiena. Subito dopo è stato sistemato. Adesso gli è rimasto un po’ di dolore articolare, ma non credo sia una cosa così grave. Non è un infortunio.“
Su Kalac, anche lui infortunato.
“Io sono felicissimo per lui, sta facendo benissimo. Questo infortunio verrà superato e riuscirà a giocare. Lo spero, è quello che speriamo tutti. Dobbiamo aspettare i prossimi giorni, anche perché ne mancano ancora due per la gara. Ma è bello vedere che un giocatore, che è stato tanto tempo fuori, dietro a un giocatore assoluto, perché Dida ha vinto tutto quello che si poteva vincere, nel momento in cui è servito, è stato all’altezza. All’inizio è stato giudicato male e ha superato quello e una certa diffidenza nei suoi confronti. È un grande portiere.”
Che partita farà il Milan contro l’Arsenal?
“Credo che il Milan oggi abbia tante alternative. Il fatto di avere giocatori diversi che si possono mettere in campo in modi diversi sicuramente ci aiuta. La Champions è una situazione diversa rispetto al campionato italiano. Il problema dell’Arsenal, più che i contropiedi, può essere la mancanza di riferimenti. Sono giocatori che girano, tutti molto versatili. Adebayor è un giocatore giovanissimo, che sta benissimo, è un riferimento importante per l’attacco.”
Sul Real Madrid, prossimo avversario della Roma.
“Il Real ha tante alternative, ha cambiato il suo modo di giocare. Negli ultimi anni ha perso un po’ la sua identità di gioco.”
Totti è insostituibile?
“Totti non sta attraversando un periodo eccezionale, ma è un riferimento per tante altre cose. In campo porta sempre qualcosa, fa giocare gli altri, si mette in posizione di metter in difficoltà gli avversari, sulle palle inattive può essere determinante.”
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