Champions League - Raul insegue il mito ma c'è la Roma

Eurosport - lun, 18 feb 21:23:00 2008

Il massimo cannoniere della Champions League arriva all'Olimpico alla guida del Real Madrid di Schuster che va alla ricerca della "Decima". Le Merengues, però, nell'ultimo turno di campionato hanno perso malamente a Siviglia contro il Betis

FOOTBALL Real Madrid Raul - 0

Domenica il Real Madrid ha celebrato il primo dei suoi eroi, Alfredo Di Stefano, capace di conquistare cinque Coppe dei Campioni negli anni '50: di tempo ne è passato e il calcio è cambiato moltissimo, ma le Merengues pretendono ancora un posto nell'élite europea, una posizione che gli uomini di Schuster dovranno conquistarsi a spese della Roma in un doppio confronto che si annuncia teso ed equilibrato.

Cinquant'anni dopo Di Stefano, ora il simbolo madridista è certamente Raul Gonzalez Blanco: il numero 7 del Real ha già conquistato tre edizioni della Champions League (che nel frattempo ha cambiato nome) ed è l'attuale capocannoniere della competizione con 59 reti, 3 delle quali messe a segno durante il girone eliminatorio di questa stagione.

"Il nostro obiettivo quest'anno è quello di recuperare il prestigio internazionale che il Real Madrid merita - ha dichiarato Raul -. Nelle ultime stagioni siamo stati eliminati agli ottavi e adesso tutta la squadra vuole tornare ai massimi livelli in Europa, ed io personalmente come capitano ho una motivazione in più".

Le Merengues quest'anno vanno alla ricerca della decima affermazione nella massima competizione europea. "Il doppio confronto con la Roma ci dirà fino a dove possiamo arrivare - continua il capitano del Real -. Siamo felici di ciò che abbiamo fatto finora, però il momento della verità arriva adesso e le parole non contano più: dobbiamo dimostrare sul campo di essere in grado di vincere Liga e Champions".

Sul prato dell'Olimpico Raul avrà al suo fianco Ruud Van Nistelrooy, il bomber olandese appena rientrato dopo un problema alla caviglia e già autore di una doppietta quest'anno nello stadio capitolino (nel 2-2 contro la Lazio). A completare il tridente madridista ecco Arjen Robben, altro tulipano che fungerà sostanzialmente da vice-Robinho, anche se a questi livelli i paragoni appaiono francamente azzardati.

Altrettanto audace potrebbe sembrare il confronto tra Raul e Di Stefano, ma se "El Siete" e la "Saeta Rubia" hanno vinto 8 delle 9 Coppe dei Campioni nella bacheca del Real Madrid ci sarà pure un perché, un motivo che Totti e Spalletti non vogliono assolutamente scoprire.

Luca Stacul / Eurosport