Champions League - Vigilie diverse, obiettivo comune

Eurosport - lun, 18 feb 19:42:00 2008

Vigilie diverse, obiettivo comune per le tre italiane impegnate nella due giorni di Champions: ipotecare l'accesso al turno successivo, sognando la finale di Mosca

FOOTBALL; Serie A 2007/08, Inter - 0

Cannibale in patria, l'Inter è chiamata a fare il salto di qualità in Europa, dove di recente ha sempre rimediato batoste difficili da digerire, l'ultima in ordine di tempo quella del 2007 nei quarti contro il Villareal. I nerazzurri se la vedranno in trasferta con una squadra che invece in coppa si esalta, quel Liverpool che in tre anni ha raggiunto due volte l'atto conclusivo del torneo. I Reds in Premier League continuano a inciampare - l'Arsenal capoclassifica dista ben 19 punti - e sabato hanno subito un'inattesa eliminazione dalla Fa Cup per mano di una compagine della Championship, il modesto Barnsley. Per gli uomini di Benitez l'impegno continentale rappresenta dunque l'opportunità giusta per rilanciare una stagione fin qui opaca.

Proverà a decollare di nuovo anche la Roma, che all'Olimpico ospita il Real Madrid. I giallorossi sono reduci dal ko di sabato contro la Juventus, minaccia più che concreta per il secondo posto, e a Trigoria un po' di tensione ha rischiato di appesantire la preparazione all'importante sfida con le merengues. Spalletti si affida al talento e all'esperienza di Francesco Totti, che sta cercando di ritrovare la forma migliore e che domani diventerà il calciatore romanista con più presenze nelle competizioni europee, 65, una in più di Aldair. In carriera il numero 10 tra l'altro ha già segnato tre reti al Real che, battuto dal Betis, nella Liga ha visto riavvicinarsi il Barcellona. Schuster è costretto a lasciare in Spagna sei elementi, tra questi Robinho, Snejider e Marcelo. Unica buona notizia per il tecnico tedesco il rientro di Heinze e Miguel Torres, che in difesa faranno compagnia a Ramos e Cannavaro.

Chiude il quadro il suggestivo confronto dell'Emirates Stadium di Londra tra Arsenal e Milan. Le preoccupazioni di Ancelotti sono concentrate sugli infortuni dei portieri. Dopo Dida, ko a causa del colpo della strega, si è fermato anche Kalac. Durante l'allenamento di ieri mattina l'estremo difensore australiano si è lussato l'indice della mano destra. Esclusa la frattura, al momento è impossibile prevedere se riuscirà a volare in Inghilterra. Di sicuro lo staff medico milanista farà di tutto per recuperarlo. Intanto si riscalda Valerio Fiori, che dal '99 a oggi ha collezionato solo due presenze ufficiali con la maglia rossonera. Arsène Wenger non ha particolari problemi di formazione, ma ai suoi Gunners una cosa l'avrà chiesta: cancellare con una vittoria il 4-0 incassato due giorni fa dal Manchester United negli ottavi di Fa Cup.

La redazione / Eurosport