Datasport dataspo

Italia: Abete `Contratto di Donadoni? Arrivera``

Lun 18 Feb, 05:41 PM


Giancarlo Abete ammette: `Il contratto di Donadoni? Presto troveremo la soluzione`. Il presidente della Federazione, pochi giorni dopo la riunione in cui ha discusso con il commissario tecnico dell`eventuale prolungamento del contratto anche dopo Euro 2008, ha replicato la propria convinzione. ` Nei prossimi giorni speriamo di arrivare a una soluzione condivisa - ha detto Abete al sito de `Il Sole 24 Ore` - . Stiamo approfondendo la cosa con spirito positivo e con ottimismo ma non posso entrare nel merito della questione perche` tutti i passaggi operativi e tecnici del contratto li devo verificare con Donadoni e non posso anticiparli: sarebbe una caduta di stile`.

A proposito di tecnici, ce n`e` uno, Giovanni Trapattoni, che siedera` sulla panchina dell`Irlanda, prossima rivale della Nazionale azzurra alla corsa ai Mondiali del 2010. ` E` un esempio per tutti, una persona che ha mantenuto alta la passione per il calcio, che prescinde dai successi che ha ottenuto: ha fatto tante esperienze all`estero, ma sempre con l`entusiamo di un ragazzo - ha detto Abete - . Gli faccio i miei migliori auguri, fatti salvi, ovviamente, i due confronti diretti con l`Italia. Comunque anche questa scelta testimonia la qualita` della scuola tecnica italiana: sulle piu` importanti panchine nazionali siedono allenatori italiani, abbiamo Capello che allena l`Inghilterra, adesso Trapattoni sulla panchina dell`Irlanda. Per i tecnici italiani e per il calcio italiano e` motivo di grande soddisfazione: viene apprezzato il lavoro fatto a Coverciano, il settore tecnico, la scuola allenatori e il Trap unisce l`entusiasmo al curriculum che puo` gia` vantare`

Sul cosiddetto `spezzatino` televisivo, sperimentato sabato con tre anticipi spalmati fra pomeriggio e sera, Abete dice: ` Ci sono delle sperimentazioni in corso, per capire quali sono i livelli di gradimento, che pero` deve essere duplice, e considerare sia il pubblico televisivo, sia chi vede la partita allo stadio - ha detto - . Le tv sanno molto bene che se non c`e` pubblico allo stadio, l`appeal mediatico delle partite e` inferiore. È quindi interesse di tutti trovare un punto di equilibro tra pubblico televisivo e pubblico allo stadio. Questo fine settimana si e` verificata una situazione atipica, dovuta al prossimo turno di Champions. Poi, pero`, sara` la volta del derby di Roma. Penso che ci sara` da riflettere per trovare il miglior punto di sintesi tra le esigenze dei club, delle tv e degli spettatori, anche di quelli allo stadio, che rendono la partita molto piu` ricca di fascino`.

Infine Abete si pronuncia sulla sicurezza degli impianti italiani, da tutti giudicati fra i piu` vecchi e inospitali. ` Sulla sicurezza si e` fatto tanto, naturalmente si puo` fare di piu`, mi si e` fatto molto, si sono fatti interventi immediati dopo i tragici eventi di Licursi e di Raciti - ha riflettuto Abete - . L`Osservatorio del ministero dell`Interno rileva che c`e` stata una diminuzione degli eventi negativi, anche se quando accadono episodi drammatici e perdite di vite umane (compresa quella di Gabriele Sandri), nessuno e` portato a vedere che i trend sono stati migliorativi, anche grazie al decreto Pisanu e al decreto Amato. Cio` non vuol dire che il problema sia rimosso e che non bisogna fare un`azione di forte contrasto, ma bisogna dare atto che ci sono stati risultati importanti. Il capo della Polizia Manganelli, quando ci siamo trovati a Catania per commemorare l`agente Raciti, ha detto proprio questo`.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport