Eurosport - mer, 18 feb 08:56:00 2009
Esiti opposti per le due toscane. Tonfo anche per il Sassuolo
Non ha tradito le attese la 26esima giornata di serie B. A cominciare dalla partitissima tra Livorno e Bari, per continuare con la sfida tra Brescia e Ancona e la rischiosa trasferta del Parma a Frosinone (di queste tre partite vi riportiamo al LIVE e al report i cui collegamenti sono qui a fianco).
Ma anche le altre otto partite in programma hanno offerto molti spunti: il Grosseto risponde alla grande, sul campo, dopo il cambio in panchina che ha portato Rossi al posto di Gustinetti. Tre gol in dieci minuti nel primo tempo con un Avellino frastornato e incapace di reagire. La reazione irpina arriverà nella ripresa e sarà anche problematico per i toscani reggere fino al termine dopo la doppietta di Sforzini che offrirà molti motivi di interesse in un finale animatissimo.
Decisamente sottotono anche l'Empoli a Modena: contro i canarini, ultimi in classifica, i toscani non si sono visti praticamente mai. Una gran conclusione di Giampà, nel primo tempo, uno splendido contropiede che ha accompagnato in gol Biabiany in avvio di ripresa e un tocco ravvicinato di Pedro De Oliveira sono la colonna vertebrale del boxscore di una squadra che ha dimostrato una volta di più di meritare più di quanto dice la classifica.
L'Ascoli vince contro un Mantova magari ingenuo nei momenti chiave, ma non malvagio e protagonista anche di un paio di belle occasioni: di Soncin, con una meravigliosa conclusione dalla distanza, e Bucchi su calcio di rigore le due reti dei padroni di casa.
Tra Cittadella e Treviso accade molto nei primi minuti: tante occasioni, il rapido botta e risposta tra Baccin e De Gasperi.
Bella partita anche tra Triestina e Salernitana, e non solo per merito dei padroni di casa. Il risultato è pesante per i campani che soprattutto dopo l'1-0 di Della Rocca ha sfiorato il pari a più riprese: il raddoppio di Minelli è arrivato prorpio nel momento migliore della Salernitana che ha comunque continuato a fare gioco, dando sempre l'impressione di potere recuperare, soprattutto dopo il 2-1 di Iunco. Solo la terza rete propiziata da Princivalli e Kiriazis chiude il conto, non senza qualche sofferenza per i padroni di casa.
Finisce con una vittoria esterna che il Piacenza inseguiva da tempo, la sfida tra gli emiliani e il Rimini: una partita che ha stentato a decollare e che il Piacenza ha cominciato a convincersi di poter fare propria dopo l'espulsione di Milone in avvio di ripresa. Emiliani non brillantissimi ma rilanciati dal gol di Moscardelli, ex di turno, con una bella giocata in area di rigore poi sottolineato dalla seconda rete di Graffiedi, a tempo quasi scaduto.
Albinoleffe-Sassuolo non è stata una partita indimenticabile. Un paio di occasioni per parte, la migliore in avvio di partita per i padroni di casa: e poco altro. A dare un senso alla serata è stato Cellini con una zampata che nel finale regala tre punti pesantissimi ai bergamaschi e interrompe la serie di sei risultati utili consecutivi degli emiliani.
Si sono annoiati a Vicenza: il Pisa, reduce dalla bella vittoria nel derby con il Livorno, ha dato spesso l'impressione di una certa prevalenza nella metà campo avversaria, ma senza incidere mai con efficacia. Poche le occasioni, le più clamorose sbagliate in modo piuttosto maldestro da Alvarez e Bjelanovic.
Commenti 1 - 9 di 9
"I commenti saranno visibili pubblicamente e non potranno essere modificati successivamente". Perché? E' per questo che non mi è consentito di fare un errata corrige sulle data di morte di Nereo Rocco? Ho provato ad inviarlo ed esce "commento non valido". Mah!!!
forza grosseto sabato vengo a vederti
E ora un po' di Geografia e Storia, scritte da un triestino, perciò faziose (si usa così).
Trieste si trova in Friuli Venezia Giulia; mentre Udine è Friuli, Trieste e tutta la fascia litoranea, fino al Veneto, corrispondono alla Venezia Giulia. Perciò per Trieste si può anche dire la città "giuliana" e non, come a volte si legge o sente dire, "friulana".
Parma, Piacenza, Modena e Sassuolo sono città emiliane mentre Rimini è in Romagna, così come Trento è Trentino e Bolzano Alto Adige.
Per la Storia, veniamo al calcio. Lo stadio di Trieste si chiama Nereo Rocco, che fu un calciatore alabardato, con qualche presenza anche in Nazionale. Poi divenne allenatore e portò la Triestina al 2° posto in serie A (dietro il Grande Torino, 1947-48); il Padova al 3° posto, inventando il cosiddetto "catenaccio" e il ruolo del libero; poi fece vincere la Prima Coppa dei Campioni della sua storia al Milan e anche alcuni Scudetti. Dopo la sua morte, il 20 febbraio 1978 (in questi giorni cade il 30° anniversario), è rimasto per quasi trent'anni l'allenatore con più panchine in serie A, scavalcato circa due anni fa dal grande Carletto Mazzone.
Sapete che ai Mondiali del 1938 Colaussi, attaccante della Triestina (ma non era l'unico), segnò una doppietta in finale con l'Ungheria (vinta poi 4-2)? Nella storia della nazionale di calcio che ha vinto quattro Mondiali, ci sono anche la Triestina e i giocatori triestini e alabardati.
La Triestina purtroppo manca da molti anni dalla serie A (quest'anno sono proprio 50), ma ha una storia che molte squadre dell'attuale serie A se la sognano. Questo, giustamente, non è sufficiente per pretendere di giocare nella massima serie, ma dopo tanti anni una società così importante la serie A se la meriterebbe.
E si potrebbe anche parlare dello stadio, di tipo all'inglese, che è uno dei più nuovi (costruito nel 1991), capienti e belli in Italia.
Quest'anno, almeno, la squadra è al livello delle migliori. Il campo, speriamo solo quello, dirà.
GRANDE MODENA!!!! DAI CHE CI SALVIAMO! CANARINI OLÈ!
GRANDE GRIFOOOO...FORZA GROSSETO!!!
SABATO PARTITA DURISSIMA CON IL LIVORNO, MA POSSIAMO FARCELA...
radioramiro purtroppo hai ragione, per la stampa ma anche per gli addetti ai lavori la Triestina è un'intrusa in una lotta per la A, dove non la vogliono. Non è vittimismo ma ogni volta che ci afffacciamo in alto c'è qualcosa o qualcuno che ci fa capire che non è il caso.
L'episodio di Sassuolo è passato in cavalleria e nessuno ne ha parlato. Da barzelletta 90°minuto che non ha commentato nè fatto vedere gli episodi.
MA E' STATO UNO SCANDALO E SE FOSSE SUCCESSO A QUALCHE ALTRA SQUADRA I MEDIA SI SAREBBERO SCATENATI.
Non me ne vogliano a Bari (che per me gioca il miglior calcio e merita la A) ma loro in trasferta hanno sempre un arbitro internazionale o che va per la maggiore che assicura equità, noi ci troviamo GAVA-BARACANI-PERUZZO-RUSSO e così è veramente dura
Continuate, purtroppo, a non informare in modo corretto sulla Triestina; una squadra che dai vostri articoli sembra sempre che vinca quasi per caso. Che strano tipo di giornalismo. Triestina-Salernitana 3-1, intanto. La Salernitana si è battuta bene ed ha fatto un gol meritato, ma non ha dato l'impressione di poter seriamente mettere in difficoltà la Triestina e 3-1 è proprio il risultato giusto. All'andata la Triestina vinse 0-1. Venerdì ha pareggiato 1-1 a Sassuolo, strameritando -ripetiamo- strameritando la vittoria, con quattro (4) decisioni arbitrali fallimentari, a danno della Triestina (due gol regolari non convalidati e due falli di mano in area piuttosto netti).
Ora la classifica vedrebbe ledue squadre a pari punti al 5° posto e non una al quinto e l'altra all'ottavo.
Radioramiro. l'informazione
Troppi i punti persi in casa per sperare a qualcosa di più che ad un tranquillo campionato...però, pensando alle sofferenze degl'anni precedenti va bene così.- Bene ragazzi BIANCOROSSI forza VICENZA sempre e comunque LANEROSSI
Il Grosseto non si è ancora reso sin qui conto della sua forza.Ne vedrete delle belle
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