(ANSA) - MADRID, 18 MAR - 'Non mi va di suicidarmi'. Cosi' il campione etiope Haile Gebreselassie torna a spiegare la sua rinuncia alla maratona olimpica di Pechino. 'La mia e' stata una scelta puramente personale che ho dovuto prendere per proteggere la mia salute - ha spiegato il campione, che soffre d'asma -. Non posso mettere in pericolo il mio avvenire e penso che partecipare alla maratona equivarrebbe ad un suicidio'. Gebre ha invece confermato la partecipazione alle qualificazioni dei 10 mila metri.



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