NBA - Boston festeggia soffrendo

Eurosport - mar, 18 mar 19:53:00 2008

I Celtics conquistano la loro 53esima vittoria confermandosi la squadra migliore; Bargnani in ombra contro Utah

BASKETBALL Glen Davis #11 of the Boston Celtics strips the ball from Tim Duncan #21 of the San Antonio Spurs on February 10, 2008 - 0

Una festa di San Patrizio riuscita, ma molto sofferta quella di Boston, che a dispetto delle statistiche che la tendono la migliore squadra in assoluto della NBA, deve sudare e moltissimo contro San Antonio, rimontando uno svantaggio di 22 punti e chiudendo il match con due soli punti di margine sugli Spurs.

Per i Celtics il 93-91 finale è la seconda vittoria nelle ultime cinque trasferte alla vigilia della sfidadi domenica contro Houston, una delle partite più attese del turno domenicale. In evidenza nei Celtics Pierce, con 22 punti accumulati in gran parte nell'ultimo quarto e il nuovo arrivato Cassell, 17 punti autore di una bomba provvidenziale a 46 dal termine.

Negli Spurs, che hanno sprecato troppo nei momenti decisivi del match, brilla un Manu Ginobili a tratti incontenibile, ma poco aiutato dai compagni: 32 per l'argentino al termine del match.

Gli Orlando Magic ottengono la loro quinta vittoria di fila a Cleveland (90-108) con una doppia doppia di Howard (23 punti e 13 rimbalzi): 30 punti per LeBron James mentre Toronto incappa in una brutta partita a Salt Lake City (96-79) contro Utah: l'assenza di Bosh si sta facendo sentire oltre le previsioni. Due sconfitte su otto per i canadesi con Bargnani in campo per 24' e autore di soli 5 punti con una media al tiro bassa, ma non più bassa di quella dei suoi compagni. Terza vittoria consecutiva per Atlanta, a Washington (105-96) con 23 punti di Bibby; gli Hawks sono sempre più lanciati a est nel tentativo di conquistare uno degli otto posti per la post season, magari a spese dei Nets.

Si interrompe dopo quattro sconfitte di fila la serie negativa di Memphis che vince in casa contro Charlotte (98-80) grazie a un'eccellente prestazione di Mike Miller, con 18 punti e 13 rimbalzi. Indiana batte New York 110-98 grazie a una prestazione stellare di Dunleavy che eguaglia il suo personal best in carriera mettendo a referto 36 punti.

Completano il quadro le vittorie di New Orleans su Chicago (108-97) e quella di Minnesota sui Clippers (99-90)

Eurosport