Premier League - Noia al St.Andrews, pareggio giusto

Eurosport - mar, 18 mar 11:26:00 2008

Finisce in parità il posticipo della 30a giornata di Premier League. Davanti al pubblico del St. Andrews, i padroni di casa del Birmingham vanno in vantaggio al 33' con McFadden, il pareggio del Newcastle porta la firma del capitano Michael Owen al 56'

FOOTBALL 2007-2008 Premier League - Mark Viduka and Michael Owen, Newcastle United - 0

Non solo Birmingham e Newcastle. Sul prato del St. Andrew, infatti, è sceso un altro avversario, un nemico comune che, a conti fatti, probabilmente è il vero vincitore: la paura. Sarà vero, infatti, che la paura è uno dei sentimenti più forti che la natura umana conosca, però le due squadre si sono fatte condizionare troppo dal timore di uscire sconfitte da quella che era una vera e propria sfida salvezza. E così ciò che esce dal Monday Night è una partita piuttosto noiosa, decisa dalle sole due vere fiammate di tutti i 90' minuti.

Passa in vantaggio il Birmingham al 33' con McFadden che sfrutta al meglio il passaggio morbido di Murphy e, complice una distrazione della difesa avversaria, insacca in tutta tranquillità il pallone dell'1-0. Una rete che, comunque, non accende il match che continua ad essere giocato su ritmi piuttosto blandi.

Si arriva così al secondo tempo con il Newcastle che sembra aver un pò di benzina in più rispetto al Birmingham. I Magpies hanno una maggior fluidità di manovra e riescono a costruire anche qualche pallida occasione da gol. Clamorosa quella sbagliata al 50' da Owen che, a tu per tu con Harper, si vede respingere il tiro a botta sicura. Il pareggio, comunque, arriva 5 minuti dopo e porta la firma del capitano del Newcastle: tiro di Martins e tap in vincente sulla ribattuta di Taylor.

La partita è praticamente finita. Alle due squadre tutto sommato va bene così, tornano a casa con un punto che, però, non serve a nessuno. Entrambe le formazioni, infatti, restano nella zona calda della classifica e per quanto vedere stasera, si capisce anche il perchè.

Caterina Camerlengo / Eurosport