Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - "Siamo primi in classifica, abbiamo 4 punti di vantaggio sulla Roma, siamo ancora in semifinale di Coppa Italia. Quando vedo e sento certe cose, mi sembra che giochiamo per la zona Uefa. La Roma ha delle possibilita'? Il calcio e' il calcio, non si sa mai, pero' la differenza tra noi e la Roma e' che noi abbiamo il nostro destino in mano. Loro possono solo sperare che noi falliamo". Il centrocampista dell'Inter Olivier Dacourt, ex giallorosso, sara' pronto a tornare nella prossima stagione ma carica i suoi compagni per questo finale di campionato. L'intervista e' andata in onda alle ore 18.30 su Sky Sport 1, all'interno della rubrica ''Inter 100 e lode''. Dopo l'infortunio il centrocampista si e' calato nel ruolo di chi aspetta. "E' stata dura perche' non me l'aspettavo. Per me e' stato uno shock, perche' l'ho saputo quando ho fatto l'intervento. Mi avevano detto 4-6 settimane pero' poi e' stata riscontrata una lesione al crociato. E' stato un momento difficile, anche vista la mia eta' di 34 anni. Alla fine il calcio e' la nostra vita, e ho voluto ritornare. In generale dicono sempre che le cose che non ti ammazzano ti rendono piu' forte. Speriamo bene, pero' e' sicuro che ho prolungato la mia carriera di due o tre anni". Stando fuori Dacourt e' riuscito un po' a calarsi nel ruolo di ''uomo spogliatoio'' di questa squadra. "Si', perche' purtroppo sul campo non possiamo fare niente, perche' non possiamo giocare, pero' qualche volta e' importante anche il fatto che psicologicamente possiamo aiutare, perche' abbiamo l'esperienza, possiamo sempre dare il nostro contributo". Il rapporto tra il giocatore francese ed il tecnico della nazionale e' pessimo. "Se ho in tutto questo periodo ricevuto una telefonata da Domenech? No, perche' non pensiamo le cose allo stesso modo. Ho rispetto per l'uomo ma e' una persona che non mi piace. Credo sia l'ultima persona con cui andrei in vacanza".




