Eurosport - ven, 18 apr 16:34:00 2008
Il 7 giugno in Svizzera ed Austria avranno inizio gli Europei che si concluderanno il 29 a Vienna. Tolleranza zero per comportamenti scorretti nei confronti degli arbitri
E' passato poco più di un anno dall' avvento di Platinì come presidente dell' Uefa ed ora sta per arrivare l'appuntamento più importante del suo mandato, l'Europeo del 2008. Sarà un torneo all'insegna del rispetto e della correttezza. I 44 arbitri totali che dirigeranno le 31 partite avranno il compito di punire in maniera severa le simulazioni e le proteste reiterate e irriguardose. Per intenderci non verrà assolutamente accettato ciò che abbiamo visto fare da Totti a Udine nei confronti di Rizzoli. Il presidente della commissioni arbitri Uefa, lo spagnolo Angel Maria Villar Llona, ha garantito che quello del 2008 sarà il miglior Europeo della storia, per la qualità dell'organizzazione e la preparazione degli arbitri.
La Federcalcio ha reso noto che i direttori di gara dovranno agire in maniera ferma contro i simulatori e contro coloro che metteranno in pericolo l'incolumità degli avversari. Verrà dunque comminato il cartellino giallo per i comportamenti antisportivi e quello rosso per coloro che tenteranno di ingannare gli arbitri. Potrà inoltre essere usata la moviola per le simulazioni che sfuggiranno ai direttori di gara e quindi sarà possibile sanzionare in maniera retroattiva. Le proteste di massa verranno punite con il cartellino giallo per il giocatore che protesta di più e quelle eccessive verranno sanzionate con fermezza. Anche i tecnici a bordo campo verranno sottoposti a regole ferree. Infatti qualsiasi loro critica aperta contro l'arbitro, dovrà essere punita duramente. Gli interventi che mettono a rischio l'incolumità dell'avversario, compreso l'utilizzo di braccia e gomiti saranno puniti con il rosso diretto.
Pierluigi Collina, designatore dei fischietti italiani, ha affermato: "Giocare una manifestazione così importante significa avere rispetto, innanzitutto per la salute dei giocatori e per la loro integrità fisica. Chi sceglie di giocare duro, chi accetta i rischi di interventi violenti, chi punta sui tackle robusti sa già che cosa lo aspetta in fatto di cartellini".
A rappresentare il nostro Paese ci sarà Roberto Rosetti, con Griselli e Calcagno come assistenti. Le premesse fanno pensare a direzioni di gara severe e all'insegna del rispetto, ma in ogni caso servirà l'aiuto dei giocatori.