Eurosport - ven, 18 apr 15:46:00 2008
7 dei 9 campionati più importanti nel Vecchio Continente potrebbero vedere il trionfo della squadra già campione in carica: solo Bayern e Rangers sfidano questa particolare tendenza
C'è un fenomeno endemico che, giornata dopo giornata, sta abbracciando il calcio europeo. Si tratta di un trend già delineato che attende solo la cera lacca dell'ultima giornata per divenire certezza: in 7 dei 9 campionati principali i trionfatori della stagione 2006/7 si apprestano a fare il bis.
Chi ha già raggiunto questo prestigioso obiettivo è il Porto che si è aggiudicato la Liga con 5 giornate di anticipo e per la terza volta consecutiva. In Olanda il PSV si appresta a brindare avendo tre punti di vantaggio ad una partita dalla fine dopo il recupero vittorioso dell'Ajax. Situazione simile in Grecia dove a 90 minuti dalla fine l'Olympiakos guida con due punti di vantaggio e attenta alla doppietta.
Lo scenario nostrano lo conosciamo bene, l'Inter guida con 4 punti di vantaggio a 450 minuti dalla fine ed in Francia l'istantanea è curiosamente identica: stessa giornata e stesso gap tra Lione e Bordeaux. In Inghilterra, il Manchester vanta più di un'ipoteca sul titolo con 5 punti di vantaggio nei confronti del Chelsea mentre il Real Madrid attende solo l'ufficializzazione del trionfo con 9 punti sulle avversarie. Le uniche due nazioni a fare eccezione sono la Germania e la Scozia: nella Bundesliga, il Bayern è destinato a succedere allo Stoccarda, mentre nella Scottish Premier League i Rangers sembrano orientati a strappare il trofeo dalle mani del Celtic.
C'è una altra curiosa coincidenza che può suffragare le previsioni riguardanti Liga e Premier League. Dal 2001 al 2007 c'è sempre stata una combinazione fissa di vincitori: quando in Inghilterra ha vinto il Man Utd, in Spagna trionfava il Real (2001,2003, 2007); se a esultare era l'Arsenal, in terra iberica vinceva il Valencia (2002,2004); nel 2005 e 2006 invece Barcellona e Chelsea hanno portato a casa due titoli nazionali consecutivi. L'Europa si scopre conservatrice, e non stiamo certo parlando di politica.