Serie A - Empoli, dalla Uefa alla Serie B

Eurosport - dom, 18 mag 19:36:00 2008

La squadra di Gigi Cagni è condannata dal gol di Martinez alla Roma. Diventano inutili i gol di Buscè e Saudati che segnano la vittoria sul Livorno

FOOTBALL, Buscè, Empoli, Livorno - 0

La vittoria più amara della storia dell'Empoli si concretizza in un pomeriggio surreale dove si è vissuto pochissimo il manto erboso del Castellani e moltissimo la radiocronaca nefasta di Catania-Roma.

Non basta alla squadra di Gigi Cagni la vittoria 2-1 in scioltezza sul Livorno: dopo 3 stagioni è di nuovo Serie B per una società che ora ha la possibilità di risorgere immediatamente grazie alla politica futuristica imperniata sui giovani. E dire che l'annata era iniziata con l'incredibile partecipazione alla Coppa Uefa dove era stato il Lugano a sbarrare le porte del sogno.

Cagni ha provato a compiere un miracolo e forse non poteva far più dei 10 punti in 7 partite da quando era tornato in sella al posto di Malesani, che l'aveva a sua volta sostituito dopo i 10 punti nelle prime 13 giornate. La società toscana retrocede per un punto e può rimpiangere una marea di punti persi, in primis i 3 in casa lasciati contro l'Udinese alla terz'ultima giornata.

La gara di oggi, per quello che può valere raccontarla, ha vissuto un minimo di pathos fino al gol del raddoppio di Saudati prima dell'inevitabile "distrazione" Catanese. La gara si era aperta all'insegna di Buscè che prima si divora un gol e poi al 10' segna a porta a vuota su grande azione in contropiede disegnata sulla sinistra da Antonini, il migliore in campo. Ad inizio ripresa Saudati prima spara un rigore sul palo al 48' e poi si fa perdonare al 55' con un grandissimo gol. Lancio millimetrico di Budel, controllo di destro e tocco imprendibile di sinistro a freddare De Lucia. Per mezzora non succede più niente e subito prima della notizia drammatica del gol di Martinez, arriva la gemma di Diamanti da fuori area con la complicità di Bassi.

Finisce in lacrime e scoramento la favola di una squadra che ha sempre cercato di mantenersi ad alti livelli nonostante mezzi oggettivamente modesti. La programmazione nel lungo periodo, già impostata e ben solida, consente ai tifosi di ipotizzare un ritorno immediato in un torneo in cui la mancanza dell'Empoli si sentirà ad ogni giornata. Il futuro ha già un demiurgo designato, Silvio Baldini, cavallo di ritorno mai dimenticato.

Michele Gazzetti / Eurosport