Eurosport - sab, 18 lug 08:35:00 2009
Nella 13a tappa del Tour (Vittel-Colmar, 200km) trionfa il tedesco della Cervelo dopo una fuga solitaria. Franco Pelllizotti è la nuova maglia a pois e Rinaldo Nocentini resta in giallo
Dopo la beffa della Milano-Sanremo (quando Cavendish gli strappò la vittoria per un'inezia) nella Grande Boucle Hernich Haussler taglia il targuardo tra le lacrime, ma sono lacrime di gioia: il tedesco nato in Australia stravince al termine di 200 km vissuti quasi sempre al comando: un velocista si impone in una tappa che alla vigilia si presentava comunque impegnativa, con i suoi cinque gran premi della montagna e il temibilissimo Col du Platzerwasel di prima categoria.
Passano soltanto 3km e Haussler imbastisce una fuga che inizialmnete comprende altri sei corridori: Chavanel, Perez Moreno, Moreau, Voigt, Uran e Garate. I fuggitivi guadagnano fino a 9 minuti di vantaggio sul plotone degli inseguitori, ma il gruppo di testa si assottiglia con il passare dei chimometri e sul Col de Platzerwasel solo Chavanel riesce a reggere il ritmo di Haussler. Da dietro escono dal gruppo Amets Txurruka e Brice Feillu. I due scalatori ci provano ma dei big nessuno si muove e lo spettacolo latita.
A una quarantina di km dall'arrivo, Haussler lascia indietro il compagno di fuga e se ne va da solo verso l'arrivo di Colmar. Il passaggio al Col du Bannstein e l'ultima ascesa di Col du Firstplan non possono più cambiare le sorti di questa tappa. Nelle retrovie, il gruppo maglia gialla resta staccato di oltre 7' mentre Txurruka riprende e supera l'esausto Chavanel e s'invola verso il secondo posto (a 4'10 dal vincitore), precedendo Feillu (+6'13) e Chavanel (6'31).
Il 25enne Haussler ha messo a segno l'azione più bella di questo Tour, che tuttavia ancora aspetta di entrare nel vivo. Per i colori italiani è una giornata molto positiva, non soltanto grazie al 'solito' Rinaldo Nocentini, che conserva la maglia gialla, ma anche per merito di Franco Pellizzotti, nuova maglia a pois strappata allo spagnolo Egoi Martinez.
E a proposito di Nocentini, il ciclista toscano è ormai entrato definitivamente nella storia del ciclismo italiano conservando per il settimo giorno la maglia simbolo del leader della classifica generale. Il corridore della AG2R ha infatti eguagliato due grandissimi come Learco Guerra e Francesco Moser, in giallo per una settimana. Adesso, Nocentini punterà ad agganciare Claudio Chiappucci, fermo a quota 8 e preceduto da Fiorenzo Magni (9), Gastone Nencini (14), Fausto Coppi e Felice Gimondi (19), Gino Bartali (23) ed Ottavio Bottecchia (24). Domani il Tour propone una tappa interamente in pianura, la 14a, da Colmar a Besancon, per un totale di 199 km.
Commenti 39 - 58 di 58
capisco sicuramente + di te
.... FRANCO PELLIZOTTI 6 un mito... continua cosi
Grande Pellizotti!
NOCENTINI L'ARCO DI TRIONFO TI ASPETTA E IL TOUR SARA TUO
alex nn capisci 1 czz di ciclismo!!!
Comunque oltre al fatto che l'astana è uno squadrone
Avere 6 corridori nei primi 23 di classifica è veramente indice di una forza prorompente.
Se il tour avesse avuto tanti arrivi in salita quì staremmo parlando di distacchi importanti con contador e armstrong davanti a tutti.
Armstrong
contador
Kloden
Leipaimer
Popovich
Zub eldia
In questo tour si lotta solo per vincere una tappa o per le maglie accessorie. L'astana è una squadra con 6 campioni, non ne vedo gregari.
Il peggiore di questi sarebbe in grado di vincere un tappone di montagna. Non prendiamocela con le montagne se gli altri non si sono messi in mostra, è solo perchè L'astana non concede nulla.
Tutti gli ASTANA 10
Una menzione lodevole me la dovete concedere però al nostro superlativo Nocentini, sta facendo un tour strepitoso. Due settimane vissute alla grande con ottime prestazioni e buone crono. Sta tenendo bene sulle salite. se migliorasse un pò sulle salite potrebbe ambire a grandi corse.
Nocentini 8
Un'altra menzione la merita il grande combattente Pellizotti, ha vissuto la seconda settimana da vero protagonista, con il coronamento della maglia a pois, meriterebbe una vittoria
Pellizotti 7.5
Non può mancare la menzione al nostro Vincenzino Nibali, sta svolgendo il suo compito egregiamente,è sempre lì al fianco di amstrong e contador. Se riuscisse a vincere la maglia bianca sarebbe il giusto premio per lui. ci credo,ci spero e sono convinto che la zampata sul mont ventoux ci sarà.
Nibali 7
Minkia, ma nessuno che elogia Nocentini, ma andate a farvi friggere !
Io vedendo l'arrivo in salita sui pirenei mi sono dato anche un'altra spiegazione della totale assenza di movimento fra gli uomini di classifica.
Armstrong non è più quello di 4 anni fa, in grado di scattare e rispondere agli attacchi degli altri, quindi ha tutto l'interesse di tenere un ritmo regolare dall'inizio alla fine, evitando scatti e allunghi vari da parte di tutti gli altri.
Ora: calcolando che su circa 8 possibili vincitori del Tour 4 li ha l'Astana, con una tattica del genere di Armstrong vuol dire nessun attacco di Contador (che non sia un allungo a 1.5 km dal traguardo) Leipheimer e Kloden se non per rispondere a scatti degli altri.
E gli altri? Quando su una quindicina di corridori rimasti in testa ben 5 sono della stessa squadra chiaramente la voglia di scattare passa a tutti.
Adesso con Leipheimer ko un passo avanti c'è stato...vedremo la prossima settimana.
Biker sono daccordissimo con te..purtroppo l'astana è troppo forte e aveva già vinto in partenza...le cose possono cambiare solo su ventoux...perchè contador e armstrong dovranno fare a meno di molti gregari che sicuramente si perderanno salendo...!..peccato però che c'è la crono...!...in cui contador sicuramente guadagnerà molto sui migliori..!
Questo tour è stato fortemente condizionato da un padrone annunciato, Contador, e da una squadra troppo forte, l'Astana, che dopo soli 4 giorni aveva con la crono a squadre già messo in ginocchio quella manciata di potenziali rivali con ambizioni di vittoria, risultato: un Tour alla Valeriana con corridori che aspirano alla vittoria di tappa o si accontentano di piazzamento nella classifica generale.
1 49 da nocentini!
1 m 50 s nn riuscirà mai a recperarli e io nn ho scritto:"è fuori classifica" ma :"ormai è fuori classifica"VUOL DIRE KE ALMENO UNA FUGA STRAORDINARIA NN RIUSCIRà A VINCERE IL TOUR
Shleck fuori classifica? ha un ritardo di 1 minuto e 47 secondi da Nocentini quindi 1 minuto e 41 secondi da Contador..certo somo difficili da recuperare ma definirlo fuori classifica mi sembra un pò tanto non trovi? Kloeden ora che è andato via Leiphaimer farà il gregario appena crolla Popovic..per cui lo ecluderei e Wiggins fino all'altro giorno andava fortissimo a cronometro ma come Cancellara si staccava sui ponti..per ora confesso mi ha sorpreso parecchio vederlo sempre li (spero che sia tutto ok)..secondo me l'ago della bilancia ce l'hanno Evans e Sastre visto che sono lontani se vogliono vincere devon attaccare da lontano e quindi o saltano o fanno saltare qualcun altro..mentre Schleck farà corsa su Contador ( a mio parere l'unico vero favorito)..Armstrong per me rimane un mistero...un corridore della sua classe riesce molto bene a bleffare..ma secondo me non ha la gamba per fare il vuoto...
io penso il favorito sia armstron,contador,kloden,martin,wiggins
per blues:schlek ormai è fuori classifica!!!
per fidanken13.una gara a tappe nn si deciderà mai in una crono,guarda cancellara ha perso 5 minuti in montagna,nelle grandi corse a tappe ci sn 3 crono di solito e nn sn importanti qnto le salite,anke oggi molti corridori si sn staccati,a volte nn centra attaccare,neanke cancellara nn ha attaccato cm nessuno dei rivali ha perso la maglia perke in salita nn è stato all'altezza del gruppo.nocentini ha preso la maglia cn un'attacco in salita anke nocentini si era staccato in una tappa in salita,poi è rientrato per fortuna sua.contador ha attaccato in salita,nn si deciderà nella crono anke perke sia armstrong ke contador gli unici veri favoriti sn bravi uguali a cronometro.
La verità è che non ci sono più grandi ciclisti capaci e coraggiosi che vanno all'attacco.
Contador,Armstrong,Andy Schlek ed altri pretendenti alla vittoria finale non ci provano perchè non sono capaci di fare l'impresa.Questa è la realtà e così dobbiamo aspettare gli ultimi 5 km per vedere uno scatto.
Troppi interessi e troppi soldi rendono le gambe molli e cancellano la voglia.
Stai lì ad aspettare l'errore dell'avversario,corri solo per 3 o 4 mesi e non fai tutta la stagione da marzo ad ottobre - Sanremo fino al Giro di Lombardia - sei programmato per entrare in classifica,per fare punti,per rinnovare il contratto a migliori condizioni : insomma,sei manovrato e non sei più un vero ciclista.
Non voglio le tappe che ti uccidono,troppo lunghe,troppo difficili,ma mi aspetto più determinazione e più voglia di rischiare - anche di prendere una cotta - ma almeno dimostrare che ci si prova.
Perciò vedo Contador come favorito numero 1 seguto da A.Schleck e poi, forse mi sbaglierò,da un vecchio leone che sa ruggire ma non sa più graffiare come Armstrong.
che brutto tour.....noioso e triste!!
Ma vi rendete contoche l'astana non permette nessuno di uscire?
Mancano, in montagna,le grandi battaglie di un tempo.Anche il tour come il giro si sta rilevando abbastanza noioso. Che abbiano ,la maggior parte di loro , veramente smesso di doparsi? Se nessuno si da da fare in salita penso che il tour si deciderá alla crono. Ciao
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