Eurosport - sab, 18 ago 22:22:00 2007
Dopo 2 ore e 34 minuti di partita Roger Federer rimonta un break di svantaggio nel terzo set e batte Lleyton Hewitt 6-3 6-7(7) 7-6(1), approdando in finale al Masters Series di Cincinnati. Nell'altra semifinale si sfideranno (ore 2:00 in Italia) James Blake e Nikolay Davydenko
Roger Federer aveva battuto Lleyton Hewitt le ultime dieci volte che ci aveva giocato contro, la più recente al Masters Series di Montreal: la settimana scorsa il numero uno del mondo aveva avuto la meglio per 6-3 6-4, ma il ventesimo confronto tra i due tennisti ha riservato qualche sorpresa, non tanto nell'esito finale, perché ha vinto lo svizzero, ma di certo nel punteggio.
A Federer non è bastato vincere facilmente il primo set 6-3, perché Hewitt non è tipo che si arrende tanto facilmente, a maggior ragione se dall'altra parte della rete trova un tennista incapace di esprimersi ai livelli che gli sono consueti: una partita avara di emozioni e colpi spettacolari si riscatta nel primo tie break, incerto fino alla fine: Federer si procura un match point sul 6-5 (e servizio Hewitt) ma l'australiano ha il merito di annullarlo con grande coraggio, prendendo in mano lo scambio per chiudere con una volèe smorzata. Un passante e un attacco vincente dell'ex numero uno del mondo allungano la sfida al terzo set.
Il 26enne di Adelaide intravede la grande chance di eliminare Federer e ripetere l'impresa che riuscì allo scozzese Andy Murray dodici mesi prima: forse se ne rende conto nel quinto game del parziale decisivo, quello che segna il break a favore dell'australiano. Ma si sa che il campione, anche quando non è in giornata di grazia, si vede nei momenti di difficoltà: appoggiandosi al servizio, lo svizzero conquista subito il controbreak, e da quel momento in poi sarà sempre Hewitt a trovarsi ad un passo dal baratro: si salva sul 3-4 nonostante due doppi falli, annulla altri due match point sul 4-5, riesce ad aggrapparsi al tie break, per poi crollare proprio sul più bello (7-1).
Basta un tie break scellerato per rovinare una grande partita: Hewitt avrà di che rammaricarsi, Federer, invece, può tirare un sospiro di sollievo. Aspettando di giocare l'ennesima finale della stagione, contro Davydenko oppure Blake.
ADL / Eurosport