"Ho un ricordo bellissimo dei 5 anni passati insieme, con uno scudetto vinto e tante belle soddisfazioni. Era una persona molto seria, severa e capace, che trasmetteva alla squadra questa sua capacità". Fabio Capello, ct dell'Inghilterra, ricorda così Franco Sensi ai microfoni della Rai. Il presidente della Roma si è spento ieri all'età di 82 anni. Capello ha guidato la formazione giallorossa alla conquista del terzo scudetto della sua storia nel 2000-2001
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla signora Maria Sensi il seguente messaggio di cordoglio per la scomparsa del presidente della Roma: "Franco Sensi Cavaliere del Lavoro ha saputo combinare un'intensa attività imprenditoriale con un lungo appassionato impegno per lo sport. Nel corso della sua presidenza la squadra di calcio della Roma ha raggiunto alti livelli di competitività e di successo suscitando un crescente seguito popolare. Nel ricordo della sua vita operosa dedicata al lavoro e alla città che amava mi associo al generale cordoglio per la scomparsa di Franco Sensi ed esprimo sentimenti di viva vicinanza alla sua famiglia".
Tra tanti messaggi di cordoglio alla famiglia Sensi, particolare quello di Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica romana. "Ci piace ricordare la figura del presidente della Roma per una serie di motivi. Il primo è legato al suo impegno per combattere anche all'interno della tifoseria giallorossa estremista sentimenti xenofobi, razzisti e in alcuni casi nostalgici dell'ideologia nazifascista. Sensi ha più volte condannato questi fenomeni promuovendo iniziative per rimarcare il valore genuino dello sport quale strumento di avvicinamento tra le persone. Ha visitato le scuole ebraiche della nostra comunità e la sinagoga e si è anche impegnato nel promuovere la pace in Medio Oriente dando la piena disponibilità all'organizzazione della 'Shalom cup' a cui hanno partecipato oltre ai giocatori della Roma calciatori israeliani, palestinesi e giordani. A una partita della 'Shalom cup' intervennero Peres ed Arafat. Ma soprattutto Sensi e al sua famiglia saranno ricordati per aver salvato famiglie ebraiche durante la furia nazifascista. E' un fatto che rimarrà scolpito nei nostri cuori".
"Nella mia esperienza romana, Sensi ha rappresentato molto". Così si esprime Antonio Cassano parlando della scomparsa del presidente giallorosso. "Sono molto addolorato - dice Cassano, alla Roma dal 2001 al 2006, oggi alla Sampdoria -. Sensi mi è sempre stato vicino e con lui avevo davvero un bel rapporto, che andava oltre il campo. Per la Roma si tratta di una grande perdita".
Domani al Campidoglio, a partire dalle ore 9, sarà aperta la camera ardente per l'ultimo saluto a Franco Sensi. La salma del presidente della Roma, scomparso la scorsa notte, verrà trasferita domattina dal Policlinico Gemelli al Campidoglio, la camera ardente resterà aperta ininterrottamente fino alle 21. I funerali di Franco Sensi si terranno mercoledi alle 12, nella basilica di San Lorenzo fuori le mura.
Maria, moglie del presidente della Roma Franco Sensi, scomparso stanotte, chiede espressamente di non comprare fiori ma di fare donazioni per l'acquisto di un macchinario per il policlinico Gemelli. "Per espresso desiderio della Signora Maria Sensi - rende noto la società giallorossa - chi voglia testimoniare in questo momento la propria vicinanza alla Famiglia Sensi con dei fiori, può fare, invece, una donazione al Conto Corrente di Unicredit Banca di Roma, Agenzia 60, IBAN: IT58L0300203360000000000175, causale Presidente Franco Sensi". "Il Conto corrente è intestato all'Università Cattolica Sacro Cuore e le donazioni verranno utilizzate per acquistare un macchinario del reparto di terapia intensiva al Policlinico Gemelli".
Il mondo del calcio piange la scomparsa del presidente della Roma, Franco Sensi. Tanti i messaggi da parte delle società di serie A che, attraverso delle note pubblicate sui rispettivi siti ufficiali, hanno voluto esprimere il proprio cordoglio alla società giallorossa.
Solidarietà da parte della Juventus: "In questo tragico momento - si legge - la Juventus è vicina alla famiglia e a tutta la società giallorossa". Messaggio di cordoglio anche da parte del presidente dell’Inter, Massimo Moratti che ricorda Sensi come "un grande uomo del calcio italiano". A lutto anche il Milan che si è stretto attorno al dolore della Roma per la scomparsa del suo presidente e cordoglio anche da parte della Fiorentina e della famiglia Della Valle che si unisce 'al grande dolore che ha colpito la famiglia Sensi, AS Roma e tutti i tifosi giallorossi'. Il ct della nazionale Marcello Lippi ricorda così il presidente della Roma Franco Sensi, scomparso la scorsa notte all'età di 82 anni. "Sono sinceramente e profondamente dispiaciuto per la scomparsa di Franco Sensi, un presidente battagliero e leale, senza pregiudizi di colore, squadra o bandiera". Lippi stamani ha telefonato alla figlia di Sensi, Rosella, per esprimerle tutta la propria partecipazione e il proprio cordoglio. "E' stato un saluto affettuosissimo, sono contento di essere riuscito a parlare - ha detto Lippi - Ho voluto sottolineare anche con lei l'umanità e la bonarietà di questa persona. Inoltre ha saputo riportare in alto la Roma in Italia e anche in Europa". Il ct azzurro poi racconta: "Il presidente Sensi mi salutava sempre con affetto quando ci incontravamo, senza pensare alla diversità di squadra o di maglia. E questo era molto bello. Per questo motivo i pensieri su di lui mi vengono dal cuore". "Credo di essere tra quelli che possono dire con cognizione di causa quanto profondo fosse l'amore di Sensi per la Roma e per Roma, sono stato vicino da sindaco al presidente e alla sua famiglia in momenti difficili e lì ho misurato quanto il suo amore per la sua squadra fosse capace di fargli considerare secondari persino i propri interessi personali. Franco Sensi è stato uno dei protagonisti di un calcio vero in cui l'amore e la passione sono autentici e disinteressati". E' il messaggio del segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, in ricordo del presidente della Roma, Franco Sensi, scomparso questa notte all'età di 82 anni. "Ricordo -prosegue il leader democratico- i tanti momenti d'incontro e ricordo in particolare la sua gioia al matrimonio della figlia Rosella che con tanta competenza e motivazione ha proseguito il suo lavoro in questi anni. Con Franco Sensi se ne va un uomo coraggioso e ostinato, capace di costruire mettendo nelle sue imprese tutta la passione di cui disponeva, ed era tantissima". «Abbiamo chiesto alla famiglia l'onore di poter allestire la camera ardente del presidente Franco Sensi in Campidoglio perché in questo modo vogliamo rappresentare il cordoglio di tutta la città per la scomparsa di un grande uomo dello sport romano e italiano. Franco Sensi si è battuto non soltanto per ottenere i grandi risultati della AS Roma Calcio ma anche perché lo sport non perdesse la sua anima e i suoi valori di fronte alla crescente professionalizzazione e ai grandi interessi economici che ruotano attorno ad esso. Per questo tutta Roma, al di là delle tifoserie calcistiche, sarà in Campidoglio a ricordare e onorare il Presidente. Aiuteremo Rosella Sensi e tutta l'AS Roma a costruire lo stadio della società che penso non possa non essere intitolato proprio a Franco Sensi». È quanto dichiara in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il presidente della Figc, Giancarlo Abete esprime il suo cordoglio alla famiglia del presidente della Roma Franco Sensi, scomparso ieri all'età di 82 anni. "Con Franco Sensi scompare un grande dirigente - afferma Abete in un comunicato della Figc -, ma soprattutto un uomo vero, un uomo di calcio, che alla Roma e al mondo del pallone ha dedicato la sua vita con passione. Resterà nella storia del calcio non solo per i traguardi che la società giallorossa, con Lui presidente, ha raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui sono stati conquistati. Franco Sensi, al di là della sua passione per la Roma, è stato anche un grande imprenditore. Uomo di cultura e umanità, ha condotto le sue battaglie sempre con lealtà. La Federazione è vicina con affetto alla signora Maria, a Rosella e a tutta la famiglia Sensi in questo momento di dolore e di tristezza. Il ricordo di Franco Sensi rimarrà impresso nel calcio italiano e nella storia di una città e di una società che ha tanto amato". Il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese esprime il suo cordoglio alla famiglia Sensi e così ricorda il Presidente Franco Sensi: "La Federcalcio allora da me presideduta aveva intuito che nel mondo del calcio era entrato non un presidente, ma "il Presidente".
Con la venuta di Franco Sensi ancora una volta la Roma iniziava ad arricchirsi, come poi si è arricchita, di una delle pagine più esaltanti della sua storia.
Nell'incontro che ho avuto con il Presidente Sensi immediatamente dopo che egli aveva assunto la massima responsabilità di questa grandiosa Società, mi resi conto subito che il mondo del calcio professionistico avrebbe dovuto fare i "conti" con un uomo forte. Nella sua determinazione, alcune volte asprezza, nel pretendere giustamente quel rispetto e quel peso politico che si doveva alla sua Società, Franco Sensi non si è mai tirato indietro, alcune volte vincendo, altre volte accettando la sconfitta, ma alla fine ha vinto Lui. I tifosi romanisti sono certo che non cancelleranno mai il ricordo di un uomo che ha impiegato grandiose energie affinchè loro potessero gioire come hanno gioito, così come sono certo che pur da "lontano" Franco Sensi parteciperà alle future gioie che Rosella continuerà a dare a quelli che erano i tifosi del padre". Il presidente della Lazio, Claudio Lotito partecipa al cordoglio per la morte di Franco Sensi. "La sua perdita colpisce non solo la famiglia e la A.S.Roma, ma l'intero mondo del calcio nazionale e internazionale - dice il presidente della Lazio -. Egli ha condotto per quindici anni vive battaglie per rendere autenticamente sportivo il sistema calcio impegnando tutta la sua semplicità, umanità, e capacità professionale coinvolgendo nell'impegno anche direttamente i propri familiari, che sono certo continueranno nel solco della strada tracciata dal proprio padre. La sana rivalità sportiva tra la A.S.Roma e la S.S.Lazio, ha costituito e deve costituire esempio mondiale della possibile coesistenza di agonismo e rispetto, non solo tra le società ed i rispettivi dirigenti ma anche tra le tifoserie di una città che costituisce punto di riferimento nel mondo di vita sportiva e sociale improntata ai valori autentici dello sport". "Il Presidente Giovanni Petrucci, a nome personale e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, esprime vivo cordoglio per la scomparsa del Presidente dell'A.S. Roma, Franco Sensi". Così, in una nota del Coni, il presidente Petrucci ricorda la figura del presidente della Roma Franco Sensi, scomparso nella notte dopo una lunga malattia. "Dirigente serio e preparato - si legge - Sensi ha ricoperto, con innegabile capacità, un ruolo nevralgico nei delicati equilibri del sistema calcistico, contribuendo a creare un modello virtuoso di gestione che ha saputo fare della Roma una realtà affermata a livello internazionale. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si stringe accanto alla famiglia, cui invia le più sentite condoglianze, per la perdita di un grande uomo di sport". Carlo Mazzone ricorda commosso Franco Sensi, presidente del terzo scudetto della Roma scomparso nella notte di ieri all'età di 82 anni. "Ho ricordi bellissimi che mi legano a lui e non solo nei tre anni in cui ho allenato la Roma", dice Mazzone all'Adnkronos. "Anche dopo i miei rapporti con la famiglia Sensi sono rimasti bellissimi. Ero al corrente dei suoi problemi. E' stato forte fino alla fine, ha sofferto tantissimo. Ci sentivamo spesso. Io lo chiamavo per complimentarmi ogni volta che la Roma vinceva qualcosa: lo scudetto, la coppa Italia...c'era sempre una telefonata da parte mia e lui era sempre molto affettuoso con me. Gli devo gratitudine, mi ha dato l'opportunità di allenare la mia Roma per tre anni. La prima stagione le cose non andavano benissimo ma non mi sono mai sentito in discussione. C'è sempre stata grande stima nei miei confronti e grande fiducia, ho dei ricordi bellissimi. E' stato bravo, si è organizzato da solo la sua successione alla guida della Roma, sua figlia Rosella è eccezionale. Abbiamo perso un grande presidente, sarò sicuramente presente ai suoi funerali". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini esprime all'Ansa il suo cordoglio per la scomparsa di Franco Sensi. "Grande uomo del calcio italiano - dice Zamparini -. Provo un grande dispiacere per la scomparsa di una persona con la quale ho lavorato per un lungo periodo". Nel 2000, Sensi aveva acquistato il pacchetto di maggioranza dell'U.S. Città di Palermo, ottenendo nell'anno successivo la promozione dalla Serie C1 alla Serie B, fino alla cessione definitiva del club rosanero nel luglio del 2002 a Zamparini. La gioia per la convocazione in Nazionale è stata spezzata dalla notizia della morte del presidente Sensi. Alberto Aquilani ricorda così il numero uno giallorosso: ''Sensi è stato per noi giocatori come un secondo padre - ha detto il centrocampista della Roma -. Ci aiutava, riusciva anche a mettere da parte l'aspetto sportivo facendo prevalere quello umano. Ci considerava una famiglia. Facevamo fatica a chiamarlo presidente". "Una persona speciale". Così Rodrigo Taddei definisce il presidente della Roma Franco Sensi, scomparso ieri. "Abbiamo perso un grandissimo uomo, una persona che ho avuto l'opportunità di conoscere. E' veramente una giornata triste" ha detto il giocatore brasiliano arrivando a Trigoria. "Aveva un grande rapporto con tutti i calciatori e il regalo migliore sarebbe quello di fare qualcosa di bello e di grande quest'anno. Voleva vederci vincere da vicino e sicuramente lo farà da lassù".
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Commenti 1 - 1 di 1
onore a un grande presidente
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