Europei di basket - Lezioni di basket: Spagna ancora d'oro
La Spagna di Sergio Scariolo vince per la seconda volta consecutiva l'oro agli Europei battendo in finale la Francia per 98-85: Navarro segna 27 punti e viene nominato MVP del torneo, Pau Gasol mette a referto una doppia-doppia da 17 e 10 rimbalzi
SPAGNA-FRANCIA 98-85 (25-20, 50-41; 75-62)
E con questa fanno due ori in fila, anzi, tre medaglie consecutive considerando anche l'argento di Madrid del 2007, e 6 nelle ultime sette edizioni dell'Eurobasket con i secondi posti di Stoccolma 2003 e Parigi '99 e il terzo di Istanbul 2001: un tripudio che continua per la Spagna, una piccola soddisfazione per l'Italia con la doppia firma di Sergio Scariolo negli ultimi due successi della Roja. Il bel gioco offensivo, corale e a larghi tratti divertente e spumeggiante della Spagna trionfa sull'atletismo e i muscoli della Francia, cui il solo Tony Parker (26 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) non può bastare se la difesa fa acqua in continuazione e in attacco non arriva alcun tipo di sostegno a parte una fiammata di Batum nel secondo quarto: la Roja vince con una bellissima prestazione collettiva da 100 punti sfiorati in cui tutti i titolari vanno in doppia cifra e Serge Ibaka (5 stoppate nel secondo periodo) svolta gli equilibri della partita con la sua carica energetica dalla panchina. Alla Francia, tornata in finale per la seconda volta nella storia dopo l'argento ottenuto al Cairo nel 1949 in un torneo "monco" a 8 squadre che comprendeva anche Egitto (d'oro), Siria e Libano, resta l'amarezza dell'ennesimo fallimento nell'anno dell'"Ora o mai più", come se quella "maledizione" aleggiante sulle teste di Tony Parker e Vincent Collett esistesse davvero.
L'avvio prepotente della Francia con due schiacciate di Pietrus e Noah viene presto spento dalla brillantezza offensiva della squadra di Scariolo: un Calderon molto intraprendente riconosce in Tony Parker l'anello debole della difesa transalpina e crea pericoli attaccandolo a ripetizione, mentre i fratelli Gasol fanno presto valere la loro superiorità tecnica e tattica sulla batteria di lunghi avversari. La Francia resta in scia con le penetrazioni di Parker e le triple di Batum, ma la prima vera svolta coincide con l'ingresso di Ibaka, che fornisce alla difesa spagnola quell'atletismo e intimidazione che fanno da perfetto complemento a Pau e Marc: l'ala dei Thunder piazza 5 stoppate nel solo secondo quarto, e la Spagna vola via spingendo anche in campo aperto con Fernandez e Navarro (46-34 al 28'). Scariolo sguinzaglia in successione Rubio e l'espertissimo Sada nella staffetta su Parker, ma è un laccio al collo di Fernandez sullo stesso playmaker degli Spurs a innescare una mini-reazione francese: trascinata da Batum, la squadra di Collett piazza un fulmineo parziale di 7-0 per tornare a -5, prima che la Spagna riapra la forbice sul +9 (50-41) all'intervallo lungo appoggiandosi su Pau Gasol. La Roja sfoggia un favoloso 14/19 da due con tutti i titolari protagonisti, la Francia si regge "classicamente" sull'asse Parker-Batum e sulle buone percentuali dall'arco (6/10).
All'inizio della ripresa, la Francia raccoglie finalmente qualcosa dal gioco interno con Noah e Diaw e si riavvicina fino al -6 con una bomba di Gelabale (60-54 al 25'), ma quando si esaurisce la debole fiammata dei comprimari è Navarro che restituisce inerzia alla Spagna con due canestri spettacolari dal perimetro. Fernandez sbaglia due triple comode che tengono in vita una Francia agonizzante, ma la panchina di Scariolo e lunghissima: la difesa e la saggezza di Sada unite alla velocità in campo aperto di Llull danno un nuovo impulso alla Roja per il +15 all'inizio del quarto periodo (79-64 con una penetrazione del playmaker del Barcellona). Il colpo definitivo lo assesta poco dopo Pau Gasol quando, aprendosi come una guardia sul perimetro, manda a bersaglio la bomba del +16 dall'angolo e festeggia mostrando il "tre" all'americana: la Francia crolla psicologicamente su quell'azione, e nonostante Diaw segni un paio di piazzati su invito di Parker, saltano tutti i meccanismi difensivi, con la Spagna lasciata scollinare quasi oltre la tripla cifra finale. Juan Carlos Navarro, che dopo i 26 punti nei quarti con la Slovenia e i 35 in semifinale con la Macedonia, sforna un'altra prova spettacolare da 27 e 5 assist, riceve il premio di MVP del torneo: un riconoscimento meritatissimo per un giocatore che, sebbene corteggiato dalla NBA, l'ha lasciata di sua spontanea volontà dopo una sola stagione riabbracciando la grande pallacanestro europea, di cui ora è il Re indiscusso.
SPAGNA - P. Gasol 17, Fernandez 14, Navarro 27, Calderon 17, M. Gasol 11; Rubio 0, Reyes 2, Claver 0, San Emeterio 0, Llull 4, Ibaka 4, Sada 2. All.: Scariolo.
FRANCIA - Noah 11, Batum 10, Parker 26, Pietrus 4, Diaw 12; Seraphin 4, Albicy 1, Kahudi 3, Traoré 4, De Colo 2, Tchicamboud 0, Gelabale 8. All.: Collett.
MVP DEL TORNEO - Juan Carlos Navarro (Spagna).
MIGLIOR QUINTETTO DEL TORNEO - Tony Parker (Francia), Juan Carlos Navarro (Spagna), Bo McCalebb (Macedonia), Andrei Kirilenko (Russia), Pau Gasol (Spagna).
FINALE 3°-4° POSTO: Russia-Macedonia 72-68 (Kirilenko 18, McCalebb 22).




Commenti 21 - 40 di 40
Carissimo Luciano io non ho nessuna intenzione o voglia di offendere. Anzi credo che forse sono l'unico amico tuo. L'unico che ti vuole bene su tutta la penisola Balcanica. Ma cerca piuttosto anche tu di non offendermi. Come avete fato con Pau Gasol su facebook. Spero che un giorno capirai il tuo gravissimo errore. L'italiano lo conosci bene. Trova un libro di storia antica e leggi la storia della reggione che si chiama Macedonia.
Terminator...continua a offendere,avanti ! e io ti auguro lo steso tante cose belle nella vita.stammi bene CIAO!
Pau Gasol voleva informare i suoi amici su facebook per la semifinale della nazionale spagnola. Il suo errore era di nominare l'avversario con il suo nome legale "FYROM". Da allora la sua pagina su facebook si e' riempita di insulti, minaccie e bestemmie dai monkeydonisti...
Max Danilo oggi dovrebbe firmare, per Bargnani c'è solo il problema (non piccolo ) del costo dell'assicurazione decisamente più alto di quello del Gallo, ma Bargnani avrebbe deciso di tornare.
Poli, sei sicuro che vengano in Italia tutti e due? io ho letto qualche rumors di mercato, ma non pensavo fossero fondati... Certo che Siena ha investito sui lunghi quest'anno... adesso anche Bargnani? mah... felice comunque che tornino in Italia...
Infatti se guardate bene Mccalebb e' tale quale con Alessandro Magno. Lucianov invece, come la maggioranza della popolazione di Monkeydonia, si somiglia molto con il suo cavallo Bucefala.
la bomba navarro... che giocatore... un grande.
Intanto oggi Danilo firma per Milano.
Gli auguro di tornare presto a Denver e farsi valere, però intanto tornerò al palazzetto per vederlo giocare un paio di volte con la maglia che gli sta meglio.
A 18 anni non ho mai visto fare le cose che faceva lui, peccato che la propensione ai guai fisici l'abbia un po' frenato.
Sembra che Bargnani andrà a Siena, a me piacerebbe vederlo nella sua Roma, sarebbe un'ottima pubblicità per il basket nella capitale che sta nuovamente attraversando un brutto periodo.
Spagna troppo forte... per tutti... o decidono di perdere o non ce n è per nessuno...
concordo con chi ha detto bene di Kirilenko...uno dei miei giocatori preferiti (forse in assoluto a livello europeo) e che, almeno in questo Europeo, si è ritrovato...
@ 23 il confronto non era diretto tra i due inteso come testa a testa, intendevo la considerazione dei due.
Ok l'intensità sarà dalla parte di Noah però talento ed età sono per Rubio che se avrà modo di lavorare su aspetti principalmente mentali e di atteggiamento può diventare quello che ha dimostrato di poter essere.
George...Mccalebb ha imparato abbastanza macedone,non ti preoccupare :)
Da Luciano, il lun 19 set 19:23
ciao, x me Bo puo' anche sapere il dizionario macedone-inglese inglese-macedone a memoria (ma non sa una parola, l'ha detto lui stesso) o puo' anche cantare a squarciagola l'inno della Macedonia (tipo i Lasko, Travica, Zaytsev nostri in un altro sport...) ma NON è (come loro italiani) macedone manco all'1 %.
George...Mccalebb ha imparato abbastanza macedone,non ti preoccupare :)
Era una vittoria non dico scontata ma quasi, squadra con giocatori superiore in qualità e talento alle altre europee...
@26 è una clausola che di sicuro non rispetta nessuno. e poi anche stonerook, in italia da 10 anni, già nazionale, l'italiano lo sa davvero da cani
ahahah che telepatia Poli, non ti avevo ancora letto prima di parlare del russo tatuato... in Europa come qui agli Europei farebbe la differenza, ma oltreoceano mi sa che ormai è superato... comunque ho letto di McCalebb (che tra parentesi se giocasse così si divorerà Cook quest'anno...) che per ''contratto'' deve vivere almeno un mese l'anno in Macedonia, e che non sa ancora mezza parola di macedone, che tristezza.
niente da dire, la Spagna sta avendo in circolazione una generazione eccezionale di fenomeni (tipo i pallavolisti nostri del 90 e anni seguenti), dopo i fallimenti euroleghiani degli anni scorsi di Scariolo son curioso di vederlo quest'anno con una squadra forte in un girone supercompetitivo. bravo AK47 !!! ma ora x il bene dei Jazz, fai il 7*/8* uomo di ''lusso'' al minimo salariale.
Mi ha fatto piacere vedere in questo torneo un ottimo Kirilenko (George gli avrà tirato dietro qualche insulto?).
Dopo essersi guadagnato un contratto strepitoso si era un po' perso, anche a causa di problemi fisici, però è potenzialmente devastante, il miglior giocatore europeo nei recuperi (forse anche miglior difensore) e credo l'unico giocatore al mondo a poter occupare dignitosamente tutti e 5 i ruoli in campo.
Se il lockout si prolunga sarebbe bello vederlo in Eurolega (per tutti tranne che per i suoi avversari)
Su Rubio vorrei precisare che non dico sia finito, solo che ha preso una pessima strada da due stagioni piene ormai e quel che preoccupa è soprattutto l'atteggiamento che ha: superficialità, preziosismi inutili, scelte in attacco inguardabili ecc. A Barcellona è stato di fatto scavalcato da Sada che è l'esatto contrario: applicazione, determinazione e tutto sommato anche qualche discreto spunto offensivo oltre a una gran difesa.
Non ricordo in quale vittoria piuttosto semplice (Lituania, mi sembra) Rubio ha chiuso con statistiche tutte a 0, tanto per dire. Il paragone con Noah è un pò azzardato, è vero che il figliol prodigo è forse sopravvalutato ma si tratta di ruoli dove la base tecnica è quasi sempre diversa (centro vs play/guardia) e, di certo, è molto diversa l'intensità messa in campo.
Parlare di Rubio come giocatore finito mi sembra comunque eccessivo, ha un'età in cui generalmente gli altri se la giocano per trovare una squadra qui si da per finito perchè ha giocato male un'europeo..un po' eccessivo.
Certo ha avuto una brutta stagione ma vista l'età ha enormi margini di crescita.
Scandaloso come invece possa essere ritenuto un campione Noah che a parte rimbalzi e qualche schiacciata sfruttando il fisico riesce a fare ben poco tranne che farsi ridicolizzare dai centri avversari.
Ha inoltre 5 anni più di Rubio e quindi ben pochi margini oramai..
Beh per gli NBA rischiavano di perdere la semifinale, il più decisivo nelle partite che contano è sempre Navarro.
Poi il fatto NBA o no è che sono tutti giocatori di grande talento, per quanto riguarda Ibaka grande atletismo ma deve ancora crescere moltissimo in attacco.
Parlando poi di talento della squadra ad eccezione della spagna non vedo certo la francia come seconda forza, sicuramente dal punto di vista atletico ma non certo tecnico, lituania, serbia ma forse anche russia sono mediamente migliori, certo i francesi hanno saputo sfruttare bene le loro armi e capitalizzare le giocate dei loro 3 migliori giocatori nei momenti chiave, cosa che gli altri non hanno fatto.
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