Premier League - "Vado via"

Eurosport - gio, 18 ott 21:26:00 2007

L'attaccante ivoriano del Chelsea, Didier Drogba, si è sfogato in un'intervista alla rivista francese France Football, dichiarando di voler lasciare i Blues a fine stagione. Milan e Inter possibili future destinazioni

FOOTBALL 2007-2008 Chelsea - Drogba - 0

"Voglio lasciare il Chelsea. Niente e nessuno potrà farmi cambiare idea. Si è rotto qualcosa tra me e il Chelsea". Conciso, freddo, lapidario. E questo il Didier Drogba che si è sfogato al quotidiano francese France Football.

La "cacciata" di Mourinho dalla panchina del Chelea è stato sicuramente uno dei motivi che ha portato Drogba a questa scelta, come conferma lo stesso bomber ivoriano: "La sua partenza ha provocato danni enormi nello spogliatoio perché purtroppo non sappiamo ciò che è accaduto e che cosa ha provocato il suo addio". Drogba era, infatti, uno degli uomini chiave nel Chelsea di Mourinho che nell'estate del 2004 lo fece acquistare da Abramovich per circa 40 milioni di euro. Partito il tecnico portoghese, l'esperienza al Chelsea di Didier è dunque arrivata al capolinea. Se aggiungiamo che già nelle scorse stagioni l'attaccante aveva mostrato interesse per una nuova esperienza, e che aveva scelto di restare nei Blues solo per la "garanzia" Mourinho, queste dichiarazioni non sono poi così eclatanti.

Abramovich vorrebbe portare a Londra, nella prossima stagione, giocatori del calibro di Ronaldinho e Kakà, ma a Drogba questo non interessa: lui vuole andarsene, punto e basta. "So che Kakà e Ronaldinho sono stati contattati per venire qui ma questo non mi farà cambiare idea"- ha aggiunto il capitano della nazionale ivoriana. I tifosi dei vice campioni d'Inghilterra si dovranno, dunque, rassegnare a perdere un attaccante capace di segnare ben 36 gol in 78 presenze con la maglia del Chelsea.

Potrebbe essere italiano il futuro di Drogba. Il Milan, infatti, è da tempo sulle sue tracce. Già nello scorso mercato il club di via Turati provò a strapparlo ad Abramovich, vedendosi però rispondere "picche". Ora tutto cambia: si sa che la volontà dei calciatori vale più di qualsiasi contratto scritto. Il club rossonero, visti i continui problemi fisici di Ronaldo e la più non verde età di Pippo Inzaghi, avrebbe tutte le ragioni per assicurarsi le prestazioni di questo straordinario campione. Il Milan, comunque, dovrà guardarsi dall'Inter di Moratti, da sempre grande ammiratore dell'ivoriano, e dal duo spagnolo Real Madrid-Barcellona.

Alessandro Brunetti / Eurosport