Eurosport - dom, 18 ott 17:33:00 2009
Il campione olimpico di Atene è 3° alla sbarra ai Mondiali di Londra: un grande risultato che riporta Cassina nell'élite della specialità, tanto che il fuoriclasse della Ginnastica Meda potrebbe ora decidere di proseguire con l'attività agonistica fino a un'altra gara in programma a Londra...
In tutte le più importanti competizioni internazionali di ginnastica artistica la finale alla sbarra è sempre l'ultima e da qualche anno a questa parte gli appassionati italiani, di conseguenza, rimangono con il cuore in gola fino alla fine, aspettando quel punto esclamativo che ci fece gioire ad Atene e che poi non si è più ritrovato veramente, se non con qualche medaglia "leggera" a livello europeo.
Circa 12 mesi fa, la rivelazione: "Per continuare mi servono stimoli - diceva Igor - quindi voglio una medaglia nel 2009 per dimostrare che posso ancora lottare coi migliori, altrimenti...".A 32 anni Cassina si presenta dunque a Londra con l'imperativo categorico del podio, anche e soprattutto a seguito della delusione degli Europei organizzati in casa, a Milano, ma "bucati" dal fuoriclasse di Seregno, caduto nella finalissima alla sbarra.
A Londra, invece, va tutto benissimo. Il campione olimpico 2004 sale sull'attrezzo per primo (un sorteggio non certo favorevole), forte del secondo miglior punteggio realizzato in qualificazione, e porta a termine il suo esercizio senza sbavature, pur non rischiando nel movimento d'uscita, un doppio teso con un solo avvitamento e non due. La giuria premia l'azzurro con un 15.625, quanto basta per sognare.
Il bielorusso Tsarervich finisce subito dietro, così come lo statunitense Leyva, beffato per un quarto di decimo. Con l'ingresso in gara del cinese Zou Kai, però, non ce n'è più per nessuno: l'oro olimpico della specialità non sbaglia e vola fino a 16.150, tenendosi dietro anche l'ottimo olandese Zonderland (alla fine argento con 15.825). Per ultimo tocca all'esperto Aljaz Pegan, che con un buon esercizio regala un brivido al nostro Igor, ma il 15.500 dello sloveno non basta a togliere dal podio l'azzurro.
L'unica medaglia italiana a questi Mondiali - in assenza dell'infortunata Vanessa Ferrari - arriva quindi all'ultimissimo attrezzo, anche se in precedenza si erano già registrati dei risultati molto positivi per il movimento azzurro, come il 10° posto nel concorso generale maschile di Enrico Pozzo venerdì, o il fantastico 5° posto dell'esordiente Elisabetta Preziosa nell'odierna finale alla trave (14.200 per lei) al termine di una gara in cui la ginnasta classe '93 ha persino sognato una medaglia, a seguito di un paio di cadute eccellenti. "Sono contenta di aver fatto una bella figura - racconta 'Betta' a fine gara -. Certo, visto come si erano messe le cose per qualche minuto ho sperato di finire sul podio. Non essere caduta è già un successo. Per arrivare in alto intanto bisogna evitare di venir giù, poi, certamente dovrò lavorare ancora per accrescere la nota di partenza del mio programma. Adesso però voglio fare festa, insieme a Serena Licchetta, Paola Galante ed Emily Armi, le mie compagne in questa indimenticabile avventura".
E indimenticabile sarà anche il trionfo ottenuto da un'atleta non più giovanissima come la britannica Beth Tweddle, capace di conquistare l'oro nella finale al corpo libero davanti al suo pubblico, o quello di Marian Dragulescu, che torna a vincere anche al volteggio dopo due anni difficili in cui un problema alla schiena l'aveva fatto pensare al ritiro.
Gli stessi pensieri che hanno accompagnano le ultime gare di Igor Cassina, che a Londra ha cancellato tutta la malasorte delle ultime competizioni internazionali per ritrovare la fiducia in vista di un altro appuntamento, sempre a Londra, ma tra tre anni e Cinque Cerchi...
Commenti 1 - 9 di 9
stai zitto imbecille succhiati l'esofago e procurati malumore pensando al @#$% di sto gran @#$% che ti permette di avere ragione, ti amo
Benedetta
A me l'esercizio del cinese non mi e' piaciuto molto...E stato meno spettacolare di quello degli altri due medagliati. Credo che la giuria debba tener conto anche della reazione del pubblico in sala(del suo gradimento) se no da parte mia possono pur competere a porte chiuse. Magari per i giudici e importante se il ginnasta aveva o no le punta delle ditta tese o dritte ma il pubblico non riesce a notare tutti questi dettagli, a quella velocità sopratutto!
Tutto vero "c.rino26", il problema della maschile però non sono gli atleti, ma la mancanza di ricambio generazionale. Non facciamo un risultato a livello Juniores da tempi biblici...
Le ragazze, viceversa, partono sempre benissimo e poi soffrono gli infortuni... Benecchi, Benolli, Ferrari... Insomma, applaudiamo e speriamo bene!!
Bravo Igor, però è un bronzo "virtuale", non c'era colui che con il Cinese è di gran lungo il n.1 della specialità cioè il Tedesco Hambuchen che si infortunato alla vigilia, altrimenti temo che ci sarebbe stato l'ennesimo 4 posto, vero con i se e con i ma la storia non si fà, però questo bisogno tenerlo in considerazione, per il resto che dire, Bravo Pozzo nel generale ma insomma piu del 10° posto è difficile andare tra l'altro ha fallito l'ingresso nelle finali di specialità ,Busnari il solito talento sprecato sto ragazzo aveva un potenziale enorme ma è rimasto un buon atleta e nulla piu, Morandi e Coppolino agli anelli sono tra i migliori della specialità ma prima i giudici eppoi i soliti errori in uscita ( quando capiranno loro e i tecnici che l'uscita è un elemento dell'esercizio come ieri Chechi faceva notare) hanno compromesso un podio che dietro l'inarivvabile cinese è fattibilissimi per entrambi.Le ragazze brave ma sopratutto giovani (al contrario dei ragazzi ormai tutti intorno alla trentina) dove si può lavorare e ben sperare visto che si tratta di ragazzini di 15 anni ma che già sono capaci come la Galanti di stare li a ridosso del podio.Non stiamo benissimo ma al contrari dell'atletica ad esempio si può sperare
grande igor!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ti vogliamo a londra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non mollare!!!!!!!!!!!!!!1
Grande " BETTA " ora papà Gianni mi dovrà pagare da bere!
grande!grande! grande! bravo davvero... ed ora londra!!!!!!!!!!
GRANDE IGOR!! Ti rivogliamo a Londra nel 2012!!
Spero presto, caro Bruno, spero presto...
I tempi d'oro sono finiti, senza Yuri già il bronzo ci va di lusso...
Yuri come Kakà! Approposito, quando torna?
Bruno
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