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Verso il derby: Simoni a Calciomercato.com 'Se il Milan concede spazi è finito'

Mar 18 Dic, 04:08 PM


L'ex tecnico dell'Inter Gigi Simoni, intervistato da Calciomercato.com, presenta il derby di Milano. Che partita sarà dal punto di vista tattico?

"Mi aspetto due squadre estramamente concentrate. Sarà una partita di attesa. Se il Milan offre spazi in contropiede all'Inter, è finita. La squadra di Ancelotti sarà prudente. L'Inter di suo scende in campo sempre molto prudente. I nerazzurri lasciano giocare per poi colpire in contropiede. La squadra di Mancini costruisce le sue vittorie su una difesa imperforabile". I rossoneri pagheranno la stanchezza di coppa?

"E' normale. L'Inter è avvantaggiata in tal senso. Il Milan sarà stanco per il fuso, i festeggiamenti...Però attenzione, c'è anche il rovescio della medaglia. Può anche accadere che l'Intercontinentale abbia fatto crescere l'autostima dei rossoneri". Chi vincerà?

"Io dico 2-1 per l'Inter. I nerazzurri hanno una rosa ampissima, sono troppo superiori. Mancini nel giro di due giorni può mettere in campo due squadre diverse ma ugualmente competitive. Il Milan invece gioca sempre con gli stessi undici". Chi sarà l'uomo del match da una parte e dall'altra?

"Per il Milan dico Kakà e Seedorf. Per l'Inter dico Ibrahimovic, anche se io ho una passione particolare per Cambiasso. Lo trovo straordinario". Come spiega quest'andamento schizofrenico del Milan, micidiale nelle partite secche ma svogliato in campionato?

"Il campionato è sempre appannaggio della squadra con l'organico superiore. Quest'anno l'Inter può vincere anche con 20 punti di vantaggio sulla seconda. In una competizione come la Champions League, dove è importante la motivazione e i singoli episodi, è il Milan ad eccellere". Lei che lo ha allenato, sa dire cosa sta accadendo a Ronaldo?

"Credo che stia pagando tutti i problemi fisici che ha avuto in carriera. Grandi infortuni come la rottura del tendine rotuleo incidono sull'armonia del movimento, tutta la muscolatura ne risente. E' normale poi che, dopo essere stati fermi sei mesi, si senta un piccolo dolorino al polpaccio. E' un peccato però per il Milan e per il calcio in genere che un giocatore come Ronaldo sia fermo". Roberto Mancini si lamenta spesso che la stampa è troppo dura nei confronti suoi e della sua Intrer...

"A me non sembra. Questo era vero prima, quando l'Inter non vinceva e veniva ridicolizzata. Adesso magari è il contrario. A volte la stampa è anche troppo buona con l'Inter; nelle partite in cui non fa benissimo vengono taciuti i difetti e vengono messe in evidenza solo le cose buone. E poi le critiche fanno parte del gioco. Io sono stato attaccato anche quando ero primo e quando ho vinto la Coppa Uefa".  

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