Eurosport - ven, 19 dic 00:07:00 2008
La Procura antidoping ha chiesto due anni di squalifica per Leonardo Piepoli
La carriera di Leonardo Piepoli sembra essere giunta al capolinea. Il corridore pugliese si è visto "sbattere" in faccia la pena massima dalla Procura antidoping del Coni presieduta da Ettori Torri. Sono due, infatti, gli anni di squalifica richiesti per Piepoli dalla Procura al Tribunale nazionale antidoping.
Trovato positivo alla Cera (l'Epo di terza generazione, ndr) durante i test antidoping del 4 e del 15 luglio scorso (in pieno Tour de France, ndr), l'ex corridore della Saunier Duval è stato ascoltato negli uffici dello stadio Olimpico di Roma proprio questa mattina.
La sua udienza è durata appena venti minuti. Piepoli, che ha sempre negato il proprio coinvolgimento in merito all'assunzione di sostanze proibite, si è presentato alla Procura senza essere accompagnato dal proprio avvocato, Mario Lecconi, e non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
A 37 anni suonati (e con una possibile squalifica di due anni sul "groppone"), il Trullo Volante rischia a questo punto di chiudere la carriera da corridore professionista con la macchia del doping.
Commenti 1 - 7 di 7
bisogna rendere le gare più umane e controllare sempre i primo 20 classificati solo così si sconfiggerà il doping...che cmq è presente in altri sport cosìdetti puliti
Sono tutti positivi,
Vengono colpiti solo quelli meno protetti.
Sono tutti positivi,
Vengono colpiti solo quelli meno protetti.
E' uno sport dove si dopano tuti lui ha avuto la sfiga di essere beccato
Probabilmente era stanco di vedere altri suoi colleghi che, da un giorno all'altro, diventavano campioni e così si è adeguato.- Questo, però, non lo giustifica
E' sempre stato un corridore poco più che mediocre, possibile che a 37 anni ain salita andava il doppio di quando ne aveva 20?
Dispiace,anche molto...ma questa è la dura realtà
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