Serie A - La sorte è viola: Fiorentina quarta

Eurosport - sab, 19 gen 23:02:00 2008

La Fiorentina batte 2-1 il Torino nel secondo anticipo della 19a giornata di Serie A. Decisivi due rigori (dubbi) trasformati da Vieri e Mutu, mentre Grella firma il momentaneo pareggio con un gran destro

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Fiorentina-Torino Vieri - 0

Non basta un ottimo Torino per fermare la Fiorentina che sale al quarto posto spinta un po' dal talento di Mutu, un po' dalla fame di gol di Vieri e un po' dalla voglia di fischietto di Tagliavento che torna in Serie A con un paio di "gentilezze" ai viola.

La Fiorentina vuole vincere per arrivare al giro di boa in zona Champions, ma i viola non lo dimostrano nel primo quarto d'ora, giocato a ritmo francamente blando. Il primo sussulto è un tentativo da distanza ravvicinata di Santana, ma Sereni respinge il tentativo dell'argentino e i padroni di casa riprendono la siesta.

Il Torino pressa molto e riparte in contropiede con Lazetic e Di Michele, ma al 45' Di Loreto tocca ingenuamente Mutu in area e il rumeno (stilista del tuffo) lascia a Vieri la trasformazione che si tramuta nel 200° gol di Bobo con maglie di squadre italiane.

Ingiustamente sotto nel punteggio, il Toro prova a spingere di più ad inizio ripresa e trova il gol del pareggio al termine di uno schema su punizione perfettamente orchestrato: battuta morbida di Corini, sponda di testa di Bjelanovic e destro a incrociare di Grella che lascia di sasso Frey (57').

Punta nell'orgoglio, però, la Fiorentina tira fuori finalmente i denti: Liverani sbaglia con il destro, mentre Mutu prova un paio di volte da fuori senza fortuna. Sereni al 73' salva sul colpo di testa a schiacciare del rumeno che però si riscatta due minuti dopo trasformando il rigore del definitivo 2-1 dopo aver guadagnato il penalty con una bella caduta sull'incrocio con Lanna.

Nell'ultimo quarto d'ora la Fiorentina controlla molto bene il match, anche perché il Torino non ha più la benzina giusta per recuperare nuovamente. All'88', così, Jorgensen sfiora addirittura il tris di testa, ma Sereni gli chiude la porta in faccia. Al 90' finisce 2-1: ha vinto la squadra più forte, anche se probabilmente non l'ha meritato.

LS / Eurosport