Serie A - Tagliavento nel mirino del Toro

Eurosport - dom, 20 gen 00:21:00 2008

Novellino e Cairo hanno criticato il fischietto di Fiorentina-Torino, reo di aver fischiato due rigori dubbi a favore dei viola che così hanno potuto portare a casa tutta la posta in palio

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Fiorentina-Torino Dellafiore Lanna Tagliavento - 0

La rabbia del Torino è certamente figlia della classifica deficitaria che vede i granata a un passo dalla zona retrocessione, ma d'altra parte perdere una partita 2-1 con due rigori contro non fa piacere a nessuno, soprattutto se entrambi i fischi di Tagliavento sollevano dei dubbi non da poco.

Il fischietto di Terni, tornato ad arbitrare in Serie A per la prima volta nel 2008, inizia a rovinare la serata granata al 45', quando indica per la prima volta il dischetto sul contrasto tra Mutu e Di Loreto, con quest'ultimo che sfiora il pallone prima di prendere le gambe del rumeno. Il rigore più contestato, però, è quello del minuto 76, quando lo stesso Mutu va giù nell'incrocio con Lanna: le immagini non chiariscono l'esistenza del contatto mentre il rumeno frana a terra conquistando il penalty che varrà il definitivo 2-1.

Nel post-partita il tecnico Novellino e il presidente Cairo gridano la rabbia del Toro. "Mutu sul secondo rigore cade proprio da solo", commenta l'allenatore, cui fa subito eco il numero uno granata: "Il secondo penalty è uno scandalo. Il Torino mi è piaciuto tanto stasera, ma poi quando ci sono i cascatori è difficile andare avanti".

Mutu, dal canto suo, si difende: "Sul primo rigore Di Loreto tocca anche il pallone e forse qualche dubbio c'è, ma sul secondo Lanna mi prende il piede sinistro: altrimenti avrei calciato da lì e non sarei certamente caduto. Non sono un cascatore!"

Siccome le immagini non chiariscono totalmente la situazione relativa al secondo rigore, Mutu quasi certamente non verrà squalificato come capitato precedentemente all'attaccante del Napoli Zalayeta. Il bomber rumeno è salito a 12 gol in classifica cannonieri portandosi ad una sola lunghezza da Trezeguet ma, una cosa è certa, Mutu preferirebbe segnare la sua prossima rete senza l'ausilio di un dischetto galeotto.

Luca Stacul / Eurosport