Champions League - Ipotesi Fiori per l'Arsenal

Eurosport - mar, 19 feb 18:18:00 2008

Con Dida bloccato dal colpo della strega e Kalac acciaccato, potrebbe essere proprio Valerio Fiori a difendere la porta rossonera negli ottavi di Champions. Recuperano Pato e Seedorf

FOOTBALL Valerio Fiori Milan - 0

A pochi istanti dalla partenza per Londra, le parole di Carlo Ancelotti tornano a far suonare il campanello d'allarme in casa Milan. "Non credo che Kalac possa farcela - ha detto il tecnico rossonero - Per un portiere le dita sono molto importanti, ma valuteremo dopo la rifinitura. Se Kalac non riuscirà ad allenarsi, giocherà Fiori".

Dopo le rassicurazioni e le speranze del lunedì, quindi, in casa Milan si deve registrare una ulteriore involuzione della situazione portieri. Come testimoniato implicitamente dallo stesso Ancelotti, infatti, se Kalac non dovesse farcela, tra i pali non tornerebbe Dida, bloccato dall'insolito colpo della strega sabato a Parma, ma scenderebbe in campo dall'inizio Valerio Fiori, classe 1969, che a 39 anni farebbe così il suo esordio assoluto in Champions. La preoccupazione, in questo caso, riguarderebbe il ritmo-partita dell'estremo difensore romano, che non gioca una gara ufficiale dal 18 dicembre 2003.

Se la "questione portiere" rimane aperta, quasi un enigma a poche ore dalla sfida dell'Emirates Stadium, alcuni segnali positivi sono giunti soprattutto dall'ultimo allenamento che ha preceduto la partenza per Londra. Pato e Seedorf hanno svolto l'intera seduta con il gruppo e sono stati quindi convocati. L'olandese potrebbe partire dal primo minuto, mentre il gioiellino brasiliano dovrebbe accomodarsi in panchina. L'unico a svolgere lavoro differenziato è stato Marek Jankulovksi che comunque partirà per Londra, anche se pare difficile un suo impiego nell'undici titolare.

Ad attendere i rossoneri un Arsenal in piena emergenza, reduce dalla pesante sconfitta per 4-0 contro il Manchester United in FA Cup. I Gunners, dominatori della Premiership, sono usciti malamente dalla coppa e Arsene Wenger è costretto a contare i giocatori a disposizione ed è convinto che la sconfitta contro i Red Devils non abbatterà i suoi uomini, ma per sconfiggere il Milan servirà il miglior Arsenal, non certo quello visto all'Old Trafford.

Wenger teme soprattutto un giocatore rossonero: Kakà, eletto dal "Sun" il giocatore più decisivo della Champions, davanti a Cristiano Ronaldo e Van Nistelrooy.

L'unico precedente tra Milan e Arsenal risale al 1995, era la finale di Supercoppa Europea vinta dai rossoneri, e in campo c'era Paolo Maldini. Un precedente importante, perché fu questa l'unica volta che una squadra italiana riuscì ad avere la meglio sui londinesi in uno scontro diretto in una competizione europea.

L'arbitro dell'incontro sarà Bo Larsen: sia Milan sia Arsenal hanno vinto l'ultimo match diretto dal fischietto danese.

Bordoni - Sabadini / Eurosport