Eurosport - mer, 20 feb 00:33:00 2008
Il Chelsea non punge al Karaiskakis e l'Olympiacos si mangia le mani: pareggio senza reti in Grecia e verdetto rimandato alla gara di ritorno di Stamford Bridge, un match in cui i Blues di Grant dovranno dimostrare di essere una grande squadra
Avram Grant non fa certo una bella figura ad Atene dove il suo Chelsea pareggia 0-0 sul campo dell'Olympiacos, un risultato che comunque favorisce i Blues in vista del ritorno di Stamford Bridge tra due settimane.
Ci si attendeva molto di più, però, dalla squadra londinese che nei 90' del Karaiskakis si è limitata sostanzialmente a girar palla tra i fischi dei tifosi di casa, con Nikopolidis mai veramente impegnato.
In avvio Grant rinuncia ai recuperati Lampard e Terry affidandosi alla regia di Ballack, ma il Chelsea non riesce ad ingranare. Al 21' Belletti batte un piazzato da destra pescando Makelele a centro area, ma il mediano francese non impatta bene e di fatto serve involontariamente Ricardo Carvalho che schiaccia di testa ma è in offside.
L'Olympiacos, dopo mezz'ora d'empasse, fa passare un brivido sulla schiena di Abramovich: sul corner da destra di Djordjevic Stoltidis colpisce in tuffo e la palla sfila lungo tutta l'area piccola senza che nessuno riesca a toccarla, nemmeno Torosidis che si allunga ma non trova la deviazione vincente a porta ormai sguarnita.
Il Chelsea continua a giocare a ritmi blandi anche nella ripresa, ma i padroni di casa non riescono a fare tanto di più, così rimangono da segnalare solamente una parata a terra di Cech su tentativo di Djordjevic, una conclusione alta di Malouda e una bellissima girata di destro di Galletti che sfiora l'incrocio dei pali ben imbeccato dall'ottimo Stoltidis (65').
Konrad Plautz mette fine alle ostilità su un più che ovvio 0-0. Tutto rimandato di due settimane, in attesa di gol e spettacolo.
LuSt / Eurosport