Eurosport - mer, 19 mar 23:46:00 2008
Nonostante l'assenza dello squalificato Toni, il Bayern non fallisce e vince la seconda semifinale di Coppa di Germania battendo 2-0 il Wolfsburg (gol di Ribery e Klose) e raggiungendo così il Borussia Dortmund nella finalissima che si giocherà a Berlino tra un mese
Il gelo dell'Allianz Arena non ferma il Bayern Monaco che rimane in corsa in tutte le competizioni raggiungendo la finale di Coppa di Germania grazie al 2-0 rifilato al Wolfbsurg del grande ex Felix Magath.
Hitzfeld deve fare a meno dello squalificato Luca Toni e schiera in avanti la coppia tutta tedesca formata da Klose e Podolski, mentre in difesa il prossimo ct della Svizzera accoglie con un sorriso il rientro di Martin Demichelis, vero e proprio perno del reparto arretrato biancorosso.
La fase iniziale del match è concitata: il Bayern spinge forte e bussa alla porta di Benaglio con Altintop e Klose, ma dall'altra parte Kahn deve stare attento alle bordate del brasiliano Marcelinho, sempre pericoloso con il suo fenomenale sinistro.
Poco prima della mezz'ora i padroni di casa sfiorano ancora il gol con Lucio, ma Benaglio abbassa nuovamente la saracinesca e così le squadre vanno all'intervallo ancora sullo 0-0.
Al 60' l'assalto bavarese porta finalmente i suoi frutti. Klose sfrutta l'errore in impostazione di Gentner e serve in verticale Ribery che insacca nonostante l'ennesimo tocco di Benaglio. Dopo l'assist del vantaggio, Miroslav Klose al 66' chiude definitivamente i giochi con uno dei suoi tipici gol da avvoltoio: Benaglio non trattiene il gran sinistro di Podolski e il numero 18 è lì per il tap-in.
Gli ultimi minuti di ordinaria amministrazione registrano solamente un altro missile di Podolski (la mira però è sbagliata), così al 90' il risultato è di 2-0 a favore del Bayern che centra la 16a finale in Coppa di Germania (la squadra bavarese ha vinto in 12 delle precedenti 15 occasioni) in programma il 19 aprile all'Olympiastadion di Berlino contro il Borussia Dortmund: lì Toni ci sarà, e non sarà solo per tornare in un luogo gradito.
Luca Stacul / Eurosport