Serie A - Juve non pervenuta ad Empoli

Eurosport - mer, 19 mar 23:38:00 2008

La squadra bianconera non spinge mai e i toscani accettano uno scialbo 0-0

FOOTBALL, Del Piero, Empoli-Juventus - 0

Una delle partite più brutte dell'intero campionato di Serie A, uno stillicidio di noia e grigiore. Zero occasioni da rete in 94 minuti e l'impressione molto vivida di un pareggio pensato, cercato e ottenuto dalle due squadre. Nella Juventus bocciature clamorose per almeno tre giocatori: Molinaro, sostituito dopo mezzora dopo esser stato graziato da Rizzoli, Tiago, assolutamente impalpabile e Camoranesi troppo confusionario in mezzo al campo.

Malesani decide di utilizzare la linea verde e opta per un undici in cui l'età media, escludendo i due trentenni Buscè e Giacomazzi, è di 22 anni. Esordio buono in linea mediana di Musacci che fino a gennaio giocava nella Massese in C1 mentre il migliore in campo è il 21enne Abate sulla fascia destra.

Ranieri dà un turno di riposo a Nedved, Sissoko e Trezeguet in vista della super-sfida contro l'Inter di sabato e la manovra ne risente in maniera clamorosa. Non c'è un singolo germe di fantasia nella linea mediana e Del Piero è costretto a cercare l'ispirazione arretrando a dismisura e perdendo ovviamente lucidità.

Non ci sono emozioni da raccontare nel primo tempo, solo da sottolineare la magnanimità di Rizzoli quando decide di non espellere Molinaro. L'esterno bianconero, dopo esser stato ammonito, commette fallo da cartellino per ben due volte ma l'arbitro decide di sorvolare. Ad inizio ripresa invece è la Juve a reclamare per un rigore non dato: Piccolo stende in maniera netta Iaquinta nell'area empolese ma anche qui il verbo di moda è soprassedere.

Gli allenatori allentano il freno a mano di inizio gara compiendo una metamorfosi offensiva con i cambi. Trezeguet si installa nel tridente juventino mentre Vannucchi e Giovinco provano a distillare fantasia nell'attacco empolese. Le squadre però viaggiano con la scritta "PAREGGIO" impressa in fronte e l'unico a tentare qualcosa è Abate ma è davvero troppo poco.

La Juventus guadagna un punto su Milan e Fiorentina nella lotta Champions ma deve riflettere sull'abulia di alcuni giocatori chiave. L'Empoli si beve il brodino caldo e archivia la dolorosa striscia di 4 sconfitte consecutive.

Michele Gazzetti / Eurosport