Eurosport - mer, 19 mar 23:01:00 2008
L'argentino stende con una doppietta la Fiorentina di Prandelli al San Paolo. I viola mantengono comunque il quarto posto e quattro punti di vantaggio sul Milan, perdente contro la Sampdoria
Il Napoli supera con 6 punti l'esame con le 4 grandi del campionato e un bilancio in perfetta parità: 2 vittorie e 2 sconfitte, con entrambi i successi conquistati sull'erba amica del San Paolo. La Fiorentina, visibilmente stanca e appannata dalle tante e troppe fatiche di coppa e campionato, e con i ranghi ridotti per i numerosi infortuni della scorsa settimana, torna a Firenze delusa, ma ancora forte del quarto posto in campionato con quattro punti di vantaggio sul Milan, piegato a San Siro 2-1 dalla Sampdoria (che, zitta zitta, è risalita a -5 dalla zona Champions).
La gara è ben decifrabile sin dai primi minuti: il Napoli attacca furiosamente in velocità, mettendo in difficoltà la Fiorentina sulla fasce, dove Ujfalusi e Pasqual sono più dannosi che altro. Negli azzurri non c'è Zalayeta, da poco operato al ginocchio, ma le accelerazioni di Lavezzi e Mannini sono un rebus irrisolvibile. In attacco i viola costruiscono poco, con Mutu controllato splendidamente da Santacroce e con Osvaldo fumoso e inconcludente.
La gara si sblocca al 23': Pasqual si dimentica Mannini sulla destra lasciando all'avversario tempi e spazi per crossare a centroarea e servire un assist d'oro per Lavezzi. Palla alle spalle di Frey, con l'argentino che torna al gol dopo 7 partite.
I viola provano a rispondere con Mutu, che anche da fermo scalda i guantoni di Gianello: il rumeno va poi in rete al 25' di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Rosetti annulla per una trattenuta precedente di Ujfalusi su Calaiò. Montolivo prova allora a sorprendere l'estremo azzurro coordinandosi dalla distanza, ma Gianello è ben piazzato e controlla la sfera (27').
Il Giglio sembra tornare a fiorire, ma nel momento migliore dei viola il Napoli assesta il colpo di grazia ancora con Lavezzi : l'argentino conclude violentemente dalla distanza, la sfera rimbalza beffardamente davanti a Frey e si insacca in rete scavalcando l'estremo francese (31'). Gli azzurri rischiano il colpo del k.o. al 39', ma Frey è straordinario nell'opporsi a Calaiò prima e sul tap-in di Hamsik poi. Mutu torna a farsi vedere al 42', ma ancora una volta Gianello nega il gol al rumeno.
Nell'intervallo Prandelli inserisce Papa Waigo al posto di Liverani, ma il senegalese non lascerà il segno. L'unica emozione gigliata arriva al 48', con Mutu che va a incornare sulla traversa un cross dalla destra di Ujfalusi. Il tecnico viola prova anche la carta Cacia, rinunciando a Pazzini, probabilmente risparmiato per i prossimi numerosi impegni di coppa e campionato, ma la Fiorentina crea ben poco. Il Napoli controlla con tranquillità il gioco a centrocampo, e impensierisce a intermittenza Frey con le folate di Lavezzi e Sosa.
I viola sprecano l'ultima cartuccia al 77', quando Mutu e Cacia si ostacolano a vicenda nel tentativo di calciare in rete una palla interessantissima nel bel mezzo dell'area azzurra. La barca del Giglio ritira quindi i remi e risale l'Arno in attesa della sfida di sabato, in cui altri azzurri arriveranno al Franchi: la Lazio di Rocchi. Il Napoli, invece, volerà a Reggio Calabria puntando ancora una volta sulle ali di Lavezzi.
Daniele Fantini / Eurosport