Serie A - Milan, San Siro diventa un incubo

Eurosport - mer, 19 mar 23:54:00 2008

La Sampdoria espugna il campo di san Siro battendo il Milan per 2-1. Decidono le reti di Maggio e Devecchio. Per il Milan a segno Paloschi, sicuramente il migliore tra i rossoneri

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan-Sampdoria Maggio after goal - 0

Gioca male e vince 3-1 ad Empoli. Gioca benissimo e perde 2-1 con la Roma. Qual è il vero Milan? Probabilmente quello di stasera, molle, privo di idee e sotto di 2 gol dopo appena 25 minuti. Una sconfitta particolarmente amara perchè rimediata in casa, davanti ad un pubblico giustamente nervoso perchè a digiuno di spettacolo e di vittorie, ancora ferito dall'eliminazione di Champions.

Ferite che, evidentemente, non sono guarite neanche per i giocatori scesi in campo contro la Samp che, soprattutto nel primo tempo, hanno dato vita ad una partita al limite del ridicolo. Se poi si aggiunge l'infortunio di Kakà al 9', e la splendida forma della Sampdoria, ecco che la serata del Milan assume i contorni di un incubo.

I doriani ringraziano la crisi rossonera e al 12' passano in vantaggio con Maggio svelto a correggere in rete un rimpallo, con la difesa milanista assolutamente spiazzata. Il Milan non riesce a reagire e, per un Pato non in forma, c'è uno Jankulovski irriconoscibile. Suo, infatti, l'errore che permette alla Samp di raddoppiare, sue le tante distrazioni a cui i compagni devono porre rimedio. Al 25', infatti, è proprio il ceco a farsi scappare Delvecchio che, a tu per tu con Kalac, non può far altro che insaccare.

Nel secondo tempo, Ancelotti prova il tutto per tutto abbandonando il modulo ad albero di Natale per un 4-3-3. Una mossa che comincia a dare i suoi frutti a metà della ripresa quando un corner battuto da Seedorf viene trasformato in cross da Pato e realizzato da Paloschi. Sul 2-1 il Milan comincia a crederci e l'assedio in area doriana è senza soluzione di continuità. Così il destro di Gattuso viene deviato in corner, il siluro di Favalli si spegne sull'esterno della rete, Pato e Paloschi creano scompiglio, ma non fanno male.

Il Milan è costretto ad alzare bandiera bianca, ma non a dire addio alla Champions League grazie al risultato proveniente dal San Paolo. Il nemico, però, non è solo più la Fiorentina, ora entra in corsa anche la Samp che nel girone di ritorno ha totalizzato 20 punti, uno in più dell'Inter capolista. Aspettando il ritorno di Cassano...

Caterina Camerlengo / Eurosport