Eurosport - sab, 19 apr 20:55:00 2008
Il netto 3-0 sul Brescia avvicina ulteriormente il Chievo alla promozione in serie A. Cesar e Pellissier affondano in mezzora le Rondinelle, Italiano nella ripresa assesta il definitivo colpo di grazia
L'atteso confronto del Bentegodi ha quasi incoronato una pretendente alla serie A e al tempo stesso ne ha eliminata (temporaneamente) un'altra. Se da un lato il Chievo con questo 3-0 è ufficialmente in fuga verso la massima serie, anche in virtù dei risultati degli altri campi, dall'altro il Brescia esce nuovamente ridimensionato dopo la bella vittoria di Bergamo e deve rassegnarsi definitivamente a dover inseguire la promozione solo attraverso i playoff.
Il divario tra le due formazioni del resto è stato evidente, e si è concretizzato già dopo 6 minuti, quando Cesar insacca di testa sul corner di Marcolini. La timida reazione bresciana è tutta in un colpo di testa fuori misura di Stankevicius, mentre è Pellissier al 14' a sfiorare la segnatura con un bel diagonale che sorvola la traversa. Sono le prove generali del raddoppio, che il capitano gialloblù trova alla mezzora. Sull'assist al bacio di Iunco, Pellissier aggira Viviano e deposita in rete il 19° gol stagionale, che di fatto chiude già i conti.
Sotto di due reti, il Brescia smette definitivamente di giocare anche perchè il Chievo continua a premere sull'acceleratore, dando una straordinaria dimostrazione di forza e solidità. A cavallo dei due tempi Marcolini va vicino al gol su punizione (strepitoso Viviano nella seconda occasione), mentre Cosmi prova a cambiare volto alla partita inserendo subito De Zerbi. Ma è tutto inutile.
L'unico a salvarsi nelle Rondinelle è Viviano, che salva nuovamente la porta al 72' sul diagonale di Pellissier, che era scattato sul filo del fuorigioco. Bazzani per Caracciolo non cambia la sostanza e all'81' il Chievo passa per la terza volta con il missile da lontano di Italiano che sorprende Viviano. Salgono a 4 i punti di vantaggio sul Bologna e a 5 quelli sull'Albinoleffe. A un Chievo come quello che si è potuto ammirare oggi, non si vede proprio come la serie A possa sfuggirgli.