Eurosport - dom, 19 apr 21:46:00 2009
Leggi tutte le dichiarazioni dei protagonisti della 32/a giornata
Sergio Pellissier (Chievo): "Alle bianconere segno sempre tanto. Nella prossima sfida, poi, c'è anche l'Udinese e quindi posso solo sperare bene. Oggi non abbiamo giocato benissimo, però abbiamo lottato dal primo all'ultimo minuto. E' stato comunque un gran Chievo. Non ci sentiamo salvi, è solo un bel passo in avanti che ci permette di guardarci alle spalle con serenità. L'ultima volta che abbiamo giocato qui abbiamo perso 2-1 e quell'anno siamo retrocessi. Adesso abbiamo vinto e speriamo che il nostro destino sia diverso. Di Carlo ci ha fatto capire che per salvarci bisogna essere squadra. Noi lo siamo e lavoriamo duramente. I risultati si vedono. Nazionale? Lasciamola agli altri che sono più forti di me. A me interessa la salvezza del Chievo".
Marco Giampaolo (allenatore Siena): "Venivamo da una vittora importante a Bologna con questa salvezza quasi raggiunta ma bisogna ancora fare qualcosa, non ci siamo concentrati quindi la sconfitta è giusta abbiamo pagato noi a livello mentale soprattutto. Questa partita deve servirci da lezione. Loro hanno fatto la loro onesta partita e per batterci gli è bastato davvero poco. Abbiamo lasciato per strada qualcosa sul piano mentale e sono cose che si pagano. Tutto questo fa parte di un momento di crescita e deve servirici in futuro. Il mio contratto? Ho un ottimo rapporto con il presidente, è un rapporto amichevole, non solo professionale, per cui decideremo insieme".
Marco Biagianti (Catania): "Sinceramente tutta la squadra pensava di fare una bella partita anche se non era facile. La squadra mi ha fatto un bellissimo regalo. In questi ultimi due anni abbiamo faticato tanto per ottenere la slavezza e ora che abbiamo raggiunto quota 40 punti giochiamo con più tranquilllità. La Nazionale? Un sogno, devo impegnarmi di qua alla fine del campionato. Con Zenga si è aperto un ciclo, lo sapevamo, speriamo per il prossimo anno di partire anche meglio".
Walter Zenga (allenatore Catania): "Faccio i complimenti alla squadra perchè eravamo senza pezzi importanti, molti uomini li abbiamo persi per strada e comunque loro sono stati bravi a mettersi bene in campo e a compattarsi. Da quando sono arrivato l'anno scorso c'è stata la salvezza, poi abbiamo fatto 40 punti quest'anno, è chuiaro che viene premiato il lavoro di tutti e si crea un bel clima. Non è solo merito mio ma soprattutto della squadra che sta lavorando bene, sta dando molto e si sta impegnando. Ho dei giocatori che mi seguono e uno staff con cui lavoro bene fin nei minimi particolari: questo serve per creare un buon clima anche in campo e che porta a bellissime reti da parte dei giocatori".
Udinese - Fiorentina: 3 - 1
Leonardi (direttore generale Udinese): "E' dalla partita vinta in casa con la Juve che l'Udinese propone prestazioni di alto livello. La squadra ha ora l'obbligo di continuare ad onorare il campionato fino alla fine. La vittoria contro la Fiorentina è stata netta e meritata e, una volta tanto, diamo i meriti alla squadra che ha vinto. Gamberini era già stato ammonito. Ha causato un rigore e quindi mi pare che doveva essere ammonito una seconda volta. Comunque - conclude rivolgendosi ai giornalisti -, fate un po' voi".
Pasquale Marino (allenatore Udinese): "L'Udinese ha tanti giocatori giovani, se i ragazzi vogliono rimanere a me va benissimo, la società non li obbliga ad andare via. Io spero che non vadano via in molti perchè è un bel gruppo, è piacevole lavorare con loro. La gente ci ha aiutato molto, essere applauditi dopo un'eliminazione vuol dire che ci apprezzano e questo dà grinta e voglia di fare e ottenere risultati. Se sei impegnato su due fronti e affronti entrambe le competizioni con un organico ristretto a causa della mancaza di alcuni giocatori è difficile andare avanti, abbiamo pagato durante la stagione soprattutto dal punto di vista fisico. Quando stiamo bene sappiamo fare buone prestazioni. Asamoah è arrivato ad agosto si è ambientato bene, gli abbiamo dato il tempo, ma non dobbiamo dimenticare che lui è molto giovane. Noi allenatori con giovani così dobbiamo essere certi che una volta messi dentro non devono più uscire se no c'è il rischio che li bruciamo. Se rimango? Ogni volta arrivano nomi nuovi destinati a prendere il mio posto, Udine è una bella piazza, ambita da ogni tecnico. Per il futuro, però, si vedrà giorno per giorno".
Cesare Prandelli (allenatore Fiorentina): " Abbiamo preso gol su contropiede, il rigore ha condizionato l'andamento della gara. Non siamo stati brillanti come nelle ultime partit, ma è stata una sconfitta che non dovrebbe lasciare segni e sono convinto che fino all'ultimo lotteremo per il quarto posto. Siamo stati imprecisi, però dal punto di vista dello sviluppo abbiamo fatto discretamente bene. Oggi Jovetic era un po' di difficoltà anche per il terreno, ma è giovane. Non potete chiedere ogni settimana se vedo segni di crescita perchè non ho nulla di nuovo da dirvi a distanza di pochi giorni. Gamberini? E' cresciuto, oggi gli è mancato il controllo della palla in certe situazioni che potevano essere utili ma è un bravo giocatore ed è ancora relativamente giovane. Ha ancora tempo per diventare un grande giocatore, ma per farlo, per diventare soprattutto un centrale difensivo ci vuole qualcosa in più. Quella di oggi è stata una partita storta, dobbiamo analizzarla nei minimi particolari con la squadra e ci serve anche per capire che dobbiamo migilorare l'atteggiamento".
Nevio Orlandi (allenatore Reggina): "Abbiamo il nostro credo ormai da tempo, finchè la matematica è un'opinione noi ci giochiamo le nostre carte. L'Atalanta è ben organizzata e in casa ha battuto anche l'Inter. Sapevamo che avremmo sofferto. Abbiamo aspettato per poi ripartire e nelle ripatrenze ce l'abbiamo fatta. A questo punto dobbiamo cercare di cogliere il massimo di domenica in domenica, sfruttando al meglio le situazioni favorevoli, anche contro la Juventus. Noi facciamo fatica a fare gol, non perchè non ci proponiamo (vedi la partita fuoricasa con il Lecce). Stiamo cercando di migliorare proprio questo aspetto, perchè creiamo le occasioni ma non riusciamo a mettere la palla il rete!".
Palermo - Bologna: 4 - 1
Davide Succi (Palermo): "Il destino è strano. Tifo Bologna e segno sempre al Bologna! Mi dispiace e spero davvero nella sua salvezza, ma sono contentissimo per noi e per la nostra partita. Anche oggi abbiamo dimostrato di poter giocare su ritmi alti e, soprattutto, che nonostante le grandi assenze riusciamo a portare a casa la partita. Anche chi non gioca sempre si è fatto trovare pronto e ha dato il suo prezioso contributo. E' iusto credere nell'Europa! Ce la possiamo giocare!".
Davide Ballardini (allenatore Palermo): Ho visto un bel paelermo bbene in attacco e in difesa sono soddisfatto I giovano ogni tanto commettono errori ma la prestazione più che buona Uefa obiettivo importante? Noi dobbiamo guardare solo al Paelermo e pensare a queste partite Alla fine si vedrà Hernandes qualità importanti E" molto giovane ancora acerbop ma ha le qualità del grande giocatore agliari - Napoli: 2 - 0
Cagliari - Napoli: 2 - 0
Massimo Allegri (allenatore Cagliari): "Oggi la squadra ha confermato quanto di buono fatto finora. Abbiamo giocato un buon primo tempo creando molte occasioni a rete. Nel secondo tempo il Napoli ha tenuto più palla ma noi abbiamo avuto le occasioni più nitide. E' stato bravo Marchetti a parare su Lavezzi e siamo stati bravi a trovare il secondo gol alla fine. I miei ragazzi tentati da altre squadre? Sono giovani, lavorano giorno dopo giorno per raggiungere gli obiettivi con il Cagliari e per loro il Cagliari è il massimo. Io al Milan? Rispondo in toscano: non diciamo bischerate. Sto studiando inglese, è vero, ma è per cultura personale: nel 2010 può essere utile...".
Roberto Donadoni (allenatore Napoli): "Io mister x? Abbiamo eliminato la x, subito il Cagliari ci ha punito. Nel secondo tempo abbiamo fatto più gioco noi, abbiamo fatto meglio costringendo il Cagliari nella sua metà campo e abbiamo avuto una grande occasione con Lavezzi. Il primo tempo deve farci riflettere di più. Non abbiamo certo una buona tabella di marcia, dobbiamo crescere e migliorare per chiudere bene la stagione. Ci manca un pizzico di cattiveria sotto porta e gli avversari ci castigano alla prima occasione. Abbiamo iniziato senza convinzione e il Cagliari ci ha punito puntualmente. Noi abbiamo questi giocatori e dobbiamo fare risultato con quelli che abbiamo. La presenza del presidente in panchina? Lui non dice nulla al sottoscritto, non è mai intervenuto, non ha accennato a nulla, è chiaro che se intervenisse diverrebbe tutto più complicato. Può anche starci che stia in panchina, gli fa piacere essere lì e cercare di dare un contributo di presenza alla squadra. Cannavaro? Se sta per concludere il proprio passaggio alla Juve, si vede che è ancora un giocatore di valore. Ingaggiare uno come lui comporta un investimento non indifferente. Sono contento per lui. Se lo prende la Juve vuol dire che è un giocatore di grande livello".
Roma - Lecce: 3 - 2
Marco Domenichini (viceallenatore Roma): "Non mi è piaciuto che dopo il 2-0 non c'è stato un certo equilibrio come mi sarei aspettato. Ci siamo impauriti, ci sono stati problemi, c'era bramosia e non deve accadere ciò, soprattutto per una squadra come la nostra. Totti è importante, dà profondità e permette alla squadra di fare un salto di qualutà, può e deve ancora migliorare. In quest'ultima parte di stagione dobbiamo metterci la rabbia e la voglia di ribaltare una certa situazione".
Julio Baptista (Roma): "Quello che vogio fare è lavorare in campo ed esprimermi al meglio. Anche se non occupo la posizione che ritengo migliore per me devo dare del mio meglio e accettare le scelte del mister. L'obiettivo Champions? Non dipende solo da noi, abbiamo bisogno che anche le altre squadre non vincano. Totti? Con lui mi diverto sempre".
Luigi De Canio (allenatore Lecce): "La squadra, dopo un inizio sfortunato, è sempre stata in partita, ha ripreso a giocare con personalità, ha ripreso il risultato. Poi c"è stato l"episodio del rigore e abbiamo avuto anche l'opportunità di segnare il 3-3. Mi dispiace che dopo una buona gara non portiamo a casa il risultato. Edinho dice che in occasione dell'episodio che ha portato al rigore si è tolto e non ha toccato l'avversario. L'arbitro era vicino e deve avere per forza visto il rigore. Ha sbagliato? E va bè... capita. Speriamo che la prossima volta vedano un po' meglio. Noi ci giocheremo tutto fino alla fine. Dopo il risultato del Chievo che ha vinto a Siena e ha dato questo segnale di ulteriore vitalità, è chiaro che quattro squadre si contenderanno l'ultimo posto utile per rimanere in serie A".
Commenti 1 - 10 di 10
pellissier in nazionaleeeeee????? ma stiamo ske?????
Sergio Pellissier è da NAZIONALE!!! Lippi cosa covochi Pepe, non vale la metà di Sergio!
LIPPI svegliati!
Sergio Pellissier è da NAZIONALE!!! Lippi cosa covochi Pepe, non vale la metà di Sergio!
LIPPI svegliati!
ecco bravo: continua a segnare a quelle bianconere e nerazzurre e non alle altre, come domenica scorsa... :-)
SI MA QUELLI CHE HAI FATTO AGLI ALTRI BIANCONERI SONO STATI PIU' GODURIOSI....AAAhhhhhhhaaahhhhhhhhhaaahhhhhhhaaahhhhhhh aaahhhhhhhh........GRAZIE SERGIO DI ESISTERE................!!!! CHISSA SE PROPRIO QUEI 3 GOL FARANNO CAPITOLARE LA RUBE--TUS AL TERZO POSTO?
grande Sergioo..!! un esempio x tutti, a iniziare dai giovani..!!1 dei pochi calciatori umili, uomini veri..nn fantocci ricoperti di soldi..!!
ancra complimenti Pellizza..!!
grande sergio umile come sempre....tu la nazionale te la meriteresti nn come pepe o iaquinta che nn sanno fare nient'altro che falli in attacco
fuori inter juve milan dal campionato italiano sono corotte
Evvai... Finalmente un Valdostano che sfonda nel calcio...
Forza VALLE D'AOSTA...
P.S. Oli, sei per caso Maiden Sig
dai sergio, mostra che non vali meno di pazzini e sei pronto per la nazionale!
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