Serie A - Mancini: resta o parte?

Eurosport - lun, 19 mag 15:27:00 2008

Ancora molta incertezza sul futuro del tecnico marchigiano che, dopo aver vinto il terzo scudetto con l'Inter, potrebbe decidere di lasciare da vincente per provare una nuova avventura. Moratti ha glissato sull'argomento, mentre Oriali e Paolillo si dicono sicuri che il Mancio resti

FOOTBALL Serie A 2007/08 Mancini - 0

E ora? I tifosi interisti si svegliano il giorno dopo la conquista del sedicesimo scudetto con il dubbio legato al futuro del tecnico che negli ultimi 3 anni ha arricchito la bacheca del club di via Durini con tre tricolori, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. Tutto parte dalla cocente eliminazione in Champions League con il Liverpool quando Mancini sorprese tutti in conferenza stampa spiegando che i successivi tre mesi sarebbero stati gli ultimi da allenatore dell"Inter, prima di fare una poco convincente retromarcia il giorno successivo giustificando lo sfogo come frutto della delusione per l'eliminazione.

Un'uscita poco felice quella del tecnico marchigiano che ha intensificato nei mesi successivi le voci di mercato che vorrebbero Josè Mourinho come prossimo allenatore nerazzurro. Poi il finale thriller di questa emozionante stagione: uno scudetto vinto all'ultima giornata. Poi la festa, l'incontenibile gioia. Ma anche un silenzio, da parte dello stesso allenatore e del Presidente Moratti, che hanno glissato con eleganza l'argomento sul futuro del 'Mancio' rimandando il tutto a un futuro incontro tra i due che dovrebbe avvenire a breve.

Già, ma per parlare di cosa? C'è chi ipotizza di alcune incomprensioni sorte proprio dopo la serataccia col Liverpool, un rapporto da recuperare tra i due per poi programmare la prossima stagione. Se i due interessati hanno tenuto le bocche cucite, ci hanno pensato Oriali e Paolillo, rispettivamente dirigente e direttore generale nerazzurro, a tranquillizzare tutti i tifosi nerazzurri pro-Mancini. "Resta al 101%" - le parole di Oriali. Usa percentuali diverse, e qualche motivazioni in più, Paolillo: "Ci sono più dell'80% di possibilità che si continui con Mancini, non va assolutamente discusso come tecnico. Mancini discuterà con presidente una visione generale e un programma che dovranno condividere. Se non fosse successo niente contro il Liverpool non saremmo qui a parlare di questo. Lo spogliatoio vuole Mancini. Lui ha bisogno di chiarimenti, come ce lo ha il presidente. Anche durante questa settimana o dopo la Coppa Italia a seconda degli impegni di Moratti parleranno. Tutto sarà fatto con grande serenità nell'ottica di costruire un futuro insieme".

I più maligni parlano di contrasti tra il tecnico e alcuni giocatori più rappresentativi nello spogliatoio nerazzurro (Toldo, Crespo, Figo e ultimamente anche Materazzi, solo per citarne alcuni, ndr) ma come sempre sono solo voci e, come spiegato dallo stesso Paolillo, il gruppo vorrebbe essere guidato ancora dal tecnico di Jesi. Si dovrà dunque aspettare il fatidico incontro Moratti-Mancini dove capiremo se i due decideranno di continuare insieme (il tecnico marchigiano ha un contratto con la società nerazzurra fino al 2011, ndr) o se decideranno di comune accordo una separazione. Del resto, Lippi docet, lasciare da vincente non è poi così mai. E, nel frattempo, un certo Josè Mourinho resta alla finestra...

Alessandro Brunetti / Eurosport