Eurosport - lun, 19 mag 19:06:00 2008
Marco Borriello rimane a secco contro l'Atalanta. Per Del Piero è la conferma di una prima volta: il capitano della Juventus con 21 gol è per la prima volta capocannoniere della Serie A
Festeggiare sul campo ha un sapore particolare e lui lo sa bene potendo vantare in bacheca una sfilza di trofei da far impallidire chiunque. Mentre l'Inter a Parma otteneva il 16° titolo della sua storia, c'era qualcuno che il suo già l'aveva fatto il giorno prima e aspettava con ansia di poter festeggiare un successo mai provato.
Re del gol in Serie B con 20 reti, capocannoniere quest'anno nel massimo campionato con 21 centri stagionali eguagliando il record personale fatto registrare nel 97-98. Come il buon vino che migliora invecchiando, Alessandro Del Piero sembra diventare sempre più forte senza avvertire il peso degli anni che passano.
Pinturicchio di anni ne ha ormai 33, che diventeranno 34 a novembre, ma quella appena terminata si è decisamente rivelata la sua stagione migliore: gol, assist e una continuità di rendimento che non si vedeva da tempo.
La seconda giovinezza di Del Piero (re dei bomber consecutivamente in A e B come solo Pablito Rossi era riuscito a fare) lo porterà senza dubbio all'Europeo e la domanda che si pongono in molti adesso è questa: Donadoni lo farà anche giocare o la convocazione sarà semplicemente un contentino al campione osannato dai tifosi?
Perché Del Piero non solo merita la convocazione ma la sua straordinaria condizione psico-fisica gli permette di ambire (e a quanto dimostrato, a ragione) a un posto da titolare nella prossima rassegna continentale.
Con Toni e basta ma anche con Di Natale o Quagliarella alle spalle del capocannoniere della Bundesliga non ha grande importanza. Un Del Piero così, capace di andare a segno 41 volte in due campionati, potrebbe fare la differenza anche da solo.
Andrea Tabacco / Eurosport