Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi solo qualche settimana fa aveva tuonato: `Se si va in B, resteranno tutti con me`. ` Tutti` , nel caso specifico, non significava altro che i giocatori sotto contratto. La realta`, all`indomani della prima retrocessione in cadetteria, e` molto differente. Per ovvie ragioni economiche e strutturali, il primo interesse e` vendere chi appesantisce oltre il dovuto il monte ingaggi, incassando denaro fresco da investire nella nuova squadra. Prima ancora di domandarsi chi arrivera` a Parma, dunque, e` doveroso chiedersi chi restera` nella citta` ducale. Partendo dallo staff dirigenziale, che potrebbe giungere al punto di salutare il responsabile dell`area tecnica Andrea Berta (vicino al ritorno al Carpenedolo) e, ipotesi piu` remota, il direttore sportivo Gabriele Zamagna.
Da li` partira` poi il mercato. In uscita i nomi eccellenti. Da Cristiano Lucarelli a Domenico Morfeo, passando per Andrea Gasbarroni, Bernardo Corradi, Igor Budan, Reginaldo, Paolo Castellini, Damiano Zenoni e Luca Cigarini. Se le situazioni di Luca Bucci, Fernando Couto, Ferdinand Coly e Giulio Falcone restano in dubbio per la situazione anagrafica dei soggetti in questione, molto probabilmente il Parma si rifondera` su Stefano Morrone, centrocampista che in un solo anno ha conquistato i gradi di capitano. L`ex livornese ha dimostrato sul campo e fuori la volonta` di rimanere in maglia crociata. E, salvo cataclismi, non se ne andra`.
In mediana, con lui, ci sara` probabilmente anche Daniele Dessena, parmigiano disponibile a restare nonostante le molte offerte ricevute cosi` come il difensore Marco Rossi. Sicuro il si` di altri due giovani come il portiere ceko Radek Petr e del centrocampista McDonald Mariga, mentre Andrea Pisanu difficilmente dovrebbe andarsene. Gli ultimi nodi da sciogliere saranno quelli riguardanti Nicola Pavarini e Francesco Parravicini. I due, dimenticati per quasi tutto l`anno e riscoperti con ottimi risultati nel finale, potrebbero rivedere i progetti di addio. A Ghirardi convincere gli altri e organizzare il tutto. Senza dimenticare la questione panchina. Molto dipende da Siena. Se la societa` bianconera mettera` sotto contratto (come si dice ormai da tempo) Marco Giampaolo, il nuovo tecnico sara` Nevio Scala, per un vero e proprio ritorno al futuro. Altrimenti l`ex mister isolano potrebbe approdare in Emilia per guidare il nuovo corso. Non resta che attendere.
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