Eurosport - gio, 19 lug 18:46:00 2007
Per la 16a volta nella sua storia, la Grande Boucle fa tappa a Montpellier. E' l'11a frazione del 94mo Tour de France
Da Marsiglia lungo il litorale mediterraneo, il Tour de France arriva, con la sua frazione numero 11 in quel di Montpellier. E' sulla carta una classica tappa di transizione (o trasferimento che dir si voglia), con l'insidia vera che potrebbe però essere rappresentata dal vento. 2 gli sprint bonification: la Fare Les Oliviers al km 31,5, Arles al km 96. Previsto anche un GPM ma non certo irresistibile, dopo soli 38 km; è la Cote de Calissane, 1,7 km di ascesa con pendenza media del 5.6%.
Il Tour avrà la sede d'arrivo di tappa a Montpellier per la 16a volta. La prima nel 1947 (successo del francese Henri Massall). Si contano anche due vittorie italiane in loco; il velocista trevigiano Adriano Durante in maglia Ignis nel 1965, era la 13a tappa del Tour poi vinto dal giovanissimo (23 anni da compiere) e debuttante Felice Gimondi. Valerio Tebaldi si impose invece nel 1989, cogliendo il suo secondo successo di tappa al Tour dopo quello di Reims 88. Ultimo arrivo quello del Tour 2005, con l'acuto sprint di Robbie McEwen che si impose in una sorta di 'derby sprint' sul connazionale Stuart O'Grady. Da Montpellier partì pure nel 1994, la frazione numero 15 con arrivo a Carpentras, che comprendeva l'ascesa al Mont Ventoux e che fu vinta, grazie a una fuga d'altri tempi, da Eros Poli.
Montpellier fa parte della regione della Linguadoca 225 abitanti, è l'ottava città più popolosa della Francia, è gemellata anche con la nostra Pedara (alle falde dell'Etna), sportivamente parlando è devota al rugby, anche più che al Tour de France. Non è da escludere un altro fugone di comprimari proprio come appena accaduto a Marsiglia. Si riparte alla volta di Montpellier con Michael Rasmussen sempre in maglia gialla e che vi rimarrà probabilmente anche a Montpellier.
Fabio Panchetti / Eurosport