CAIRO RILANCIA SULL’ATTACCANTE DEL MANCHESTER CITY
"Se fa come Ronaldinho porto Bianchi al Toro"
Intanto il Toro valuta la cessione di Grella al Fulham Tre acquisti, 7 milioni di euro di «tesoretto» ed un sogno che potrebbe realizzarsi: Rolando Bianchi. Il Toro parte per il ritiro di Malles con qualche certezza in più a livello di mercato e la ritrovata voglia di Cairo di investire per rinforzare l’attacco. «Bianchi è prigioniero del suo ingaggio - ribadisce il presidente granata - ma se vorrà prendere esempio da Ronaldinho, che se l’è ridotto pur di giocare nel Milan, allora le cose potrebbero sbloccarsi. Se poi il suo soprannome è Rolandinho...». Cairo non lancia solo l’appello all’attaccante, ma per la prima volta concretizza un vero e proprio budget di mercato per completare la rosa e dunque per provare ad ingaggiare il bomber del Manchester City. «La squadra ora è fatta al 75-80% e arriveranno altri tre giocatori. Finora abbiamo speso 3,5 milioni: ne restano altri sette che possono crescere con i ricavi delle cessioni. Non devo andare a bussare alle porte amiche di Inter e Milan per avere un giocatore in prestito. Abbiamo le forze per farcela da soli». Il bersaglio Bianchi è chiaro e può essere centrato con l’ostracismo inglese nei suoi confronti: in attacco l’ex laziale è chiuso da 13 compagni e nella gara di Coppa Uefa non si è seduto neanche in panchina. Il suo procuratore sta lavorando per riportarlo in Italia e il Toro, vantando una sorta di prelazione morale, ha deciso di rafforzare il corteggiamento. Forse anche in vista della campagna abbonamenti: si inizia martedì 22 con prezzi invariati e più posti a disposizione. «Vorrei avere un bel sostegno dalla gente - spera Cairo - ma questa volta starò attento: l’anno scorso mi sono fatto prendere la mano con lo slogan». Intanto il Toro valuta la cessione di Grella al Fulham (dove il 9 agosto giocherà un’amichevole), non riesce a piazzare Barone e spera nell’asta tra Catania e Atalanta per Abbruscato. In più si muove concretamente per Mauri (Lazio) e Domizzi (Napoli). «Sono due giocatori che mi piacciono - ammette De Biasi - ma non posso dire altro». Per quello c’è Cairo. «Gli obiettivi li abbiamo bene in mente - rilancia il numero uno granata - e Dellafiore è uno di questi. Su una cosa voglio essere preciso: Di Michele e Rosina sono incedibili». La Roma negli ultimi giorni ha intensificato i contatti per i due fantasisti. «Ma io non ascolto nessuna offerta e se anche dovessero offrirmi 15 milioni per Rosina, direi di no. Ieri ci siamo chiariti: è un ragazzo intelligente e mi ha chiesto scusa. La multa resta, comunque».
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