Eurosport - mer, 19 set 10:33:00 2007
Le Merengues vincono 2-1 al Bernabeu contro il Werder Brema mostrando ottima qualità e nel gioco e impressionante facilità nell'andare al tiro. Primo gol "Champions" di Lucarelli nel 2-0 dello Shakhtar contro il Celtic. Male il Chelsea, 1-1 in casa contro il Rosenborg. David Villa fa felice Valencia
Non solo Milan e Lazio nel primo martedì di Champions League della stagione. Il Real Madrid del nuovo corso Bernd Schuster vince 2-1 il match casalingo contro il Werder Brema mandando in gol da subito i suoi uomini più importanti.
Di Raul e Van Nistelrooy, 107 gol in due nella massima competizione europea (57 il primo e 50 il secondo), le firme regali dei blancos di Calderon. In mezzo, un minuto dopo il vantaggio del capitano del Real, il momentaneo pareggio firmato da Sanogo.
Partenza falsa, invece, per il Chelsea di Mourinho che non va oltre l'1-1 allo Stamford Bridge contro i norvegesi del Rosenborg. Ospiti addirittura in vantaggio all'intervallo grazie alla deviazione aerea di Koppinen e ripresi solo da un lampo di Shevchenko alla metà della ripresa.
Crisitiano Lucarelli impiega appena nove minuti per realizzare il suo primo gol in Champions League. L'ex centravanti del Livorno, che aveva lasciato l'Italia in estate, realizza di testa il gol del definitivo 2-0 con cui lo Shakhtar supera a Donetsk il Celtic di Donati e Nakamura.
Bene il Marsiglia che vince 2-0 il match interno contro il Besiktas anche se al Velodrome i ragazzi di Emon passanol solo negli ultimi di partita. Di Rodriguez e Cissè, unico tra i suoi ad aver alzato la Champions (nel 2005 con il Liverpool) le firme della vittoria.
E' David Villa, infine, l'uomo di Valencia e del Valencia. Un gol da fuoriclasse del talento spagnolo è la chiave sfruttata dalla formazione Quique Sanchez Flores per passare in Germania sul campo dello Schalke 04. Chiudiamo con Porto-Liverpool. Al Dragao finisce 1-1 una partita in gran parte in equilibrio e condita dai gol di Lucio Gonzalez su rigore all'8' e di Kuyt dieci minuti più tardi.
Andrea Tabacco / Eurosport