Coppa del Mondo - Vincere e convincere

Eurosport - mer, 19 set 22:10:00 2007

La squadra azzurra affronta il Portogallo pensando alla Scozia: una vittoria è fondamentale, meglio ancora se sarà una vittoria ampia

RUGBY 2007 coupe du monde italie troncon photo DPPI - 0

Parigi, il Parco dei Principi: è un continuo crescendo di emozioni il mondiale dell'Italia che dopo l'esordio contro la Nuova Zelanda pensava di non aver affrontato l'emozione più importante. E invece sono arrivate la prima soffertissima vittoria contro la Romania e ora arriva anche il test davvero importante rappresentato dal Portogallo.

Tecnicamente una sfida di valore modesto per un'Italia più collaudata e dotata: ma i lusitani hanno dimostrato con una meta agli All Blacks di meritare questo mondiale, e di poter dimostrare il loro valore anche con gli azzurri.

E poi per l'Italia la vittoria non potrà essere striminzita. Occorre il bonus, e dunque ooccorrono mete. La vittoria per 83-0 nelle qualificazioni iridate è archiviata e non conta più: "E' una partita da vincere - taglia corto Berbizier, che tante volte ha giocato al Parco dei Principi con la maglia azzurra - a me questo offre sensazioni forti e mi auguro che possa farlo anche con i ragazzi. Partita facile? Non direi: ogni partita ha la sua storia, e come dico sempre ogni gara è facile o difficile dopo che è stata giocata, mai prima. Faremo il bilancio della partita con il Portogallo dopo il fischio finale".

Sarà anche la 100esima partita in azzurro di Alessandro Troncon, che aspetta la fine del mondiale per annunciare, probabilmente, il ritiro dalle competizioni: "Non so spiegare il valore di questa centesima partita in azzurro ma posso dire che è un grande motivo d'orgoglio, essendo qualcosa che a molti non è riuscito".

Troncon è al suo quarto mondiale e sa come funziona. Non si preparano partite vincenti senza giocare bene. E se si vuole vincere con la Scozia a St.Etienne il Portogallo è un test fondamentale: "Sarà importante giocare una buona partita. Se il Portogallo si è qualificato ai Mondiali vuol dire che si tratta comunque una buona squadra. Dobbiamo rispettarli anche se sappiamo che, giocando il nostro miglior rugby, non dovremmo avere problemi".

Non perdere a partire dalle 20:00 la nostra diretta scritta curata da Vittorio Campanile!

Stefano Benzi / Eurosport