Eurosport - sab, 19 set 23:37:00 2009
Il britannico vince la crono di Toledo; allo spagnolo della Caisse d'Epargne, ormai è sicuro, la Vuelta di Spagna 2009. Basso chiude 18° e perde il terzo posto a favore di Cadel Evans
David Millar vince la cronometro di Toledo, 20esima e penultima tappa della 64esima edizione della Vuelta di Spagna. Il passista della Garmin copre i 27.8 km del tracciato previsti in poco meno di 36 minuti, precedendo di cinque secondi l'olimpionico Samuel Sanchez e di nove l'australiano della Silence-Lotto, Cadel Evans.
Ottima la prestazione del corridore ceko della Liquigas, Roman Kreuziger, che conferma ancora una volta tutte le sue potenzialità e che chiude al quinto posto, quattro secondi meglio di Philippe Gilbert, sesto, e staccato di mezzo minuto dal vincitore di giornata, David Millar.
Alejandro Valverde, settimo al traguardo a 36 secondi dal vincitore di tappa, conserva la maglia oro di leader della corsa e domani, nella passerella finale di Madrid, festeggerà la vittoria della sua prima Vuelta di Spagna. Lontano dai primi l'italiano Ivan Basso, 18° nella classifica di tappa con lo stesso tempo del belga Stijn Devolder, che chiude a un minuto e tre secondi da Millar. Il varesino della Liquigas, terzo stamattina al via della cronometro di Toledo, perde una posizione a vantaggio di Evans e vede così sfumare proprio sul più bello il podio di Madrid.
La vittoria finale, come detto, andrà al murciano Alejandro Valverde, che si è dimostrato di gran lunga il più continuo del gruppo e che domani festeggerà il successo sulle strade della Capitale spagnola.
Commenti 10 - 29 di 29
caro ppozzi66 sinceramente vorrei tanto che tu avessi ragione però purtroppo sono sempre più covinto dopo questa vuelta di quello che penso..poteva anche starci un Giro d'Italia al di sotto dlle aspettative..anche se non credo si possa peggiorare così tanto a cronometro nel giro di un anno e mezzo pieno comunque di allenamenti (perchè Basso si è sempre allenato..altrimenti al primo cavalcavia si staccava)o meglio regredire allo stato un cui Basso andava a cronometro nel 2004 (quando si beccava 3 minuti da Armstrong)..riguardo al ritmo corsa..diciamo che ci posso anche credere, ma che su due corse a tappe non riesca più a staccare nessuno in salita nonostante una squadra fortissima e a sua disposizione beh onestamente mi lascia più che perplesso..nel 2006 Basso appena la strada saliva si ritrovava solo..se fosse stato ttto vero..nella vuelta almeno una tappa per distacco doveva vincerla e poi per il discorso del ritmo in corsa poteva staccarsi sulla successiva... Anch'io non ho mai amato Simoni, ma nel 2006..nonostante fossi un super tifoso di Basso confesso che quella cosa mi disturbò un pò..vale la parola di Basso quanto quella di Simoni..per cui la verità la sanno loro..anche se è veramente sospetto il crollo improvviso di Simoni..che quasi si ferma nonostant Basso non stesse attaccando ma facendo solo il suo passo. Cmq Speriamo in Nibali davvero..Basso? solo lui lo sa..se è come dici te un altr'anno deve vincere il Giro ad occhi chiusi..io ne dubito..poi si vedrà
Riguardo alla famosa tappa di Aprica del 2006 Simoni si inventò la storia dei soldi come confermò successivamente questo per capire la dimensione dell'uomo di Palù di Giovo che ha litigato con tutti e quanti e sempre sospettato di chi lo batteva salvo dimenticarso della coca delle caramelle della zia o del dentista ?Poi è chiaro che Basso aveva solo da perdere con questo suo ritorno se non vinceva il prox anno dirà il suo valore allora la storia del ritmo perso non varrà più e il fatto che 2 anni fa avesse degli aiuti verrà avvalorata ancora di più comunque da pulito certo è l'unico ad avere corso da protagonista due grandi Giri quest'anno e ha sempre avuto il coraggio di correre da leader e di provare a vincere e resta purtroppo l'unico italiano protagonista in 3 settimane a parte la speranza Nibali
Ma se uno parla perchè sa.. lo dica anche a me. Così magari i miei dubbi vengono sciolti.
non credo di aver mancato di rispetto a nessuno..ho solo detto che sono rimasto deluso da Basso per aver mentito due volte a se stesso , ai suoi tifosi e ai suoi colleghi...rispetto la tua opinione anche se non la condivido tutto qui..
Ferretti, lascia stare...hai detto bene: ne so molte, tante..ma fa nulla...scrivi quello che vuoi...ho detto la mia, tu dì la tua: ma rispetta gli altri, punto.
buona giornata a tutti gli utenti
non ho bisogno di wikipedia dato che conosco la carriera di basso sia bella che brutta....ma non c'è problema: quando si rimane giù dal carro dei vincitori.....
sono certo che se basso vinceva la vuelta, eravate tutti qui a celebrarne il trionfo...cmq scrivete pure
BASSO...e chiudo
da te citata.. se te la ricordi veramente Simoni gli dava 2 minuti in discesa se voleva e Basso gli chiese di non staccarlo premettendogli la tappa come si fa tra corridori.. quando però ritornarono in salita Basso andava talmente forte che chiese dei soldi a Simoni per non staccarlo e si vede chiaramente dalle immagini (riguardale se non mi credi) CHE Simoni si ferma improvvisamente..nauseato dalla proposta di Basso...io tifavo per Basso , ma visto che tu ne sai evidentemente più di me, come mi spieghi che fino al 2004 Basso era un corridore dotato di grande fondo, discreto in salita, fermo a cronometro e imbarazzante in discesa, nel 2005 e nel 2006 diventa Hinault e ora ritorna fondista, discreto in salita, fermo a cronometro e imbarazzante in discesa?..aiutami a capire
Non difendo nessuno...io parlo solo con cognizione di causa e solo se conosco.
Non ho parenti ciclisti e stai tranquillo che quando Basso ha sbagliato ho detto "@#$% no...però se hai sbagliato paghi"...ha pagato. Parlavo e parlo solo per quello che so...esprimete tutti i dubbi che volete, ma nel rispetto di tutti
che fa quei numeri senza aiuti torni sia pure dopo 2 anni (di intenzi allenamenti come da lui apertamente dichiarato)ad essere quello che era stato prima??non ho bisogno come te di andare su wickipedia per controllare se il distacco era di quasi 10 minuti e non 18 (come avevo detto in un mess precedente) erano le immagini che parlavano chiaro..Basso tirava per sgranchirsi le gambe e dietro faceva il vuoto e non sudava nemmeno..ora per stare a ruota di un DILuca o di un valVerde gli occhi gli strabuzzano dalle orbite..poi riguardo alla tappa di Simoni
Basso è stato punito il tentativo di frode e non il fatto stesso, così come l'aereo Alitalia cascò da solo ad Ustica e non abbattuto da un caccia americano..quindi come te lo spieghi che basso dava 12 minuti ad un Simoni e 18 ad un Cunego e se per te sono pochi anche i 9 a Gutierrez (nemmeno Armstrong ha dato dei distacchi così pesanti)per poi ritornare ad essere il corridore che era prima del 2006?cioè un buon corridore ma non un fenomeno in grado di fare i distacchi di Merchx o di un Coppi, di un Hinault e co...anch'io come te ci ho creduto..ho creduto alla sua innocenza...ma com'è possibile che uno
Mi pare che non si possa neanche esprimere un dubbio in questo blog. A me vengono dei sospetti, e con dei sospetti esprimo un dubbio. Mi pare invece che qui tutti abbiano delle certezze. Sia quelli che ritengono i corridori puliti visto che è dall'età di 16 anni che vincono, sia quelli che li ritengono tutti dopati (non si sa su quali basi).
Ripeto.Mi fanno pensare certe prestazioni sospette, ed esprimo un dubbio.
Poi se Cunego e Basso sono un vostro parente o un vostro ciclista preferito, siete liberi di difenderli o di affossarli.
Per ferretti:
Basso il giro 2006 lo vinse con 9'18" su gutierrez, 11' e 59" su simoni e 18' e 16" su Cunego. Ribadisco: se non so, taccio
per ft.ferretti e CesareD
Conoscete Basso e tutta la sua storia a fondo per parlare così? Io parlo solo se so, se non so taccio. Ergo...
Ah dimenticavo: le sacche Basso non le ha mai usate. L'hanno squalificato per tentativo specificando nelle motivazioni "che le urine ed il sangue di Ivan Basso, comunque, all'esame presentavano valori nella norma". Cercatela e leggetela.
In merito ai soldi chiesti a Simoni, in quell'occasione Basso gli disse semplicemente di dividere il premio di tappa da dividere a sua colta con i compagni dato che aveva già fatto vincere Piepoli.
Onore sì a Valverde che ha vinto: ma siamo sicuri che sia pulito?? Meglio quarto pulito che primo col dubbio.
Lasciate spazio ai commenti a chi di ciclismo veramente se ne intende.
finalmente leggo buoni commenti. complimenti. comunque calmi ad elogiare la "pulizia " di basso. solo perchè è 4° in classifica. aveva ragione si simoni nel giro vinto dal varesino. aveva ragione ad arrabbiarsi (ma anche lui ha le sue bestie nere) per il comportamento e l'etica di ivan. ha tentato di farsi pagare da simoni per lasciargli vincere la tappa. che cane! ed era vero, anche se hanno obbligato poi il trentino a rimangiarsi le parole. che sfigati, ma per la pagnotta (grassa) si fa di tutto!
non lo stimo come persona, visto quello che ha detto prima e dopo le varie vicende. non lo stimo per nulla con la sua faccina ipocrita e falsa. come corridore non mi entusiasma. non eccede in niente. se arrivano in tre fa terzo.
ha fatto il suo tanto acclamato ritorno abbastanza in sordina. chiaro! e non può nemmeno andare a dire che gli altri ora sono pieni... stessa minestra. solo nuovi attori.
si, lo avevo immaginato, ma è comunque sintomo di codardia (risposta a falappala su Basso) e di mancanza di rispetto verso i suoi tifosi e verso gli altri corridori ("innocenti") e in ogni caso, non meno importante, il fattore economico..non so quanto gli dia la liquigas, ma di sicuro prende più di me. Io allo stesso tempo voglio credere (utopia) che questa disparità di trattamento tra lui e ValVerde sia dimostrabile dal fatto che probabilemte chi sa davvero ,sa bene che tra Basso e lo spagnolo forse c'è stata disparità anche nell'assunzione del doping stesso..magari Valverde ha preparato le sacche ma non le ha usate mentre Basso si..poi ripeto non so come spiegare questa evidente disparità..resta cmq il fatto che Basso per me è un ometto piccolo piccolo e non merita il calore della gente. Per quello che riguarda Cunego, secondo me l'exploit ci può stare anche perchè il giorno dopo è arrivato a 10 minuti e poi si è ritirato perchè non ce la faceva più e comunque anche se non faceva più quelle sparate in salita..la gamba per fare quelle cose ce l'ha sempre avuta..l'anno scorso è arrivato terzo alla liegi e la salita finale è durissima. Cmq spero per il bene del ciclismo pulito che tu ti sbagli su Cunego, non vincerà più un Giro, ma almeno possiamo sperare che diventi il nuovo Bettini..saluti
Ah ecco, adesso ci mancava sputt.anare pure cunego, vorrei ricordarti che non più tardi di due anni fa cunego arrivava 5 al giro, quindi non è che all'improvviso si scopre che va forte in salita, bisogna considerare corridori e corridori, cunego a 22 anni ha vinto un giro d'italia, se non sei un talento vero non lo vinci, che poi negli ultimi 2 anni abbia fatto pena in salita è un dato di fatto, visto che si staccava da 30 corridori, ma è proprio questa l'anormalità, visto le caratteristiche del corridore, non il fatto che alla vuelta sia andato forte.Se poi vuoi la mia ti dico che se cunego ha steccato negli ultimi 2 anni nelle salite dei grandi giri è da addebitare ad uno stupido lavoro svolto per migliorare a cronometro, cosicchè quello che ha guadagnato a crono l'ha perso in salita.Adesso probabilmente si sono resi conto che non ne vale la pena ed è tornato a lavorare sulle sue caratteristiche di scalatore.Infine vorrei ricordarti che damiano a 16 anni vinceva il mondiale juniores a verona proprio 10 anni fa staccando tutti in salita, poi nel 2004 abbiamo visto tutti cosa è stato capace di fare, quindi è quella la normalità di cunego, che va forte in salita.Non è normale quando si stacca da 30 corridori.
Non difendo gli italiani. Il doping non ha colore nè nazionalità. E' la disparità di trattamento che crea malumore e ingiustizia.
Le prestazioni di Basso di quest'anno sono esaustive di come lui in passato facesse uso di aiuti esterni (vedi giro '06).Sul fatto che lui non abbia confessato appieno il suo doping, lo ha fatto presumibilmente per potersi dare una chance di ritornare a correre. Se noti, tutti quelli che confessano veramente e completamente il doping sono a fine carriera o già ritirati (Rijs, Zabel, Museeuw, Kohl..). Il sistema non ti permette di rientrare se confessi quello che c'è dietro. Infatti Sella che ha fatto nomi e cognomi ha trovato posto solo in una squadra Continental e non penso che andrà molto oltre a quella.
Ti faccio notare la super prestazione di Cunego alla Vuelta. Soprattutto nella seconda vittoria. Era dal 2004 che non andava così forte in salita. Negli ultimi anni si staccava inesorabilmente e sempre alle prime rampe. A me gli exploit fanno sempre un pò pensare. E la mano sul fuoco non ce la metterei. Che non mi vengano a raccontare la storia del piccolo principe, che si allena duramente e che ha progredito negli anni. Quelle progressioni non sono solo frutto di lavoro.. soprattutto se negli ultimi 3 4 anni non si sono mai viste..
Ho letto un commento sulla VAM (velocità ascensionale media) e vorrei dire una cosa: quando avevo 32 anni, mi allenavo 3 - 4 giorni alla settimana. Sono molto magro di mio e il ciclismo che praticavo solo per divertimento era una passione che coltivavo da una decina di anni. Quell'anno per spirito di competizione con gli amici mi sono allenato seriamente e nel mese di maggio avevo una VAM pari a 1100. ( ma a luglio ero già consumato) Sottolineo che non sono mai stato un drago in nessuno sport, che il mio doping era il miele, il divertimento e la competizione con gli amici. E' tanto incredibile che un ciclista professionista vada un terzo in più di me o poco più? Non credo. Diamo a Basso un anno ancora e si vedrà che corridore potrà essere. Il ritmo si perde stando lontani dalle gare e lui non è un superman. Non sono comunque troppo fiducioso. In merito al doping servono regole condivise per tutte le federazioni. La vicenda Valverde - Basso presenta troppe disparità. I ciclisti sbagliano a doparsi ma c'è qualcosa che non va nei palazzi, in qualche modo permettono loro di rischiare. C'è molto doping in tante persone, non solo nello sport e a e piacerebbe soltanto parlare di ciclismo. Speriamo che in futuro si possa fare ancora. ( magari se le case farmaceutiche trovano un altro modo per guadagnare tanto, sono il vero sponsor dello sport)
falappala, posso essere d'accordo sulla disparità di alcuni trattamenti ma non possiamo ogni volta fare del vittimismo inutile, purtroppo i vari DiLuca, Basso, Riccò & co, si sono dopati e stati beccati..poi se è lecito esultare per un Basso che arriva dietro ValVerde e se avessero beccato anche lui sarebbe arrivato 2°o 3° beh a me sinceramente fa un pò tristezza, come mi fece tristezza il giro del 99 vinto da Gotti. Basso ha sbagliato e pagato, ma la cosa che più mi ha deluso è che ha sbagliato due volte, ovvero, non è stato sincero..mi ricordo bene che disse "si è vero avevo preparato le sacche di sangue per fare il Tour, ma non le ho mai usate" come a dire mi si punisce per l'intenzione, ma non per il fatto..il problema è che i FATTI parlano chiaro, a condizioni normali nessuno avrebbe potuto vincere quel giro con 18 minuti sul secondo (+o-)a meno che non fosse un fenomeno e un fenomeno se così fosse stato non sarebbe arrivato 5° ad un Giro piatto e 4°ad una Vuelta senza grossi nomi..poi stai tranquillo falappala prima o poi gli spagnoli li beccano tutti..la Spagna sta stancando un pò tutti ...succederà a loro quello che è successo all'Italia negli anni 90 dove vincevamo tutto in tutti gli sport...
E' stato dimostrato che le sacche rinvenute a Madrid erano di Valverde. Per lo stesso motivo Basso è stato squalificato 2 anni (e ora si presume corra pulito) e Valverde corre e vince (con la sola inibizione del territorio italiano).
L'UCI dall'11 maggio non ha ancora trovato il tempo di valutare l'eventuale (ormai remota) squalifica di Valverde in ambito internazionale. Lo farà (forse) a novembre, magari squalificandolo per 6 mesi, giusto in tempo per farlo rientrare alle classiche di primavera. L'Imbatido stavolta ha battuto anche il doping.
E' questa disparità di trattamento e ineguaglianza l'anima nera del doping, ciò che secondo me veramente allonatana la passione dei tifosi. I ciclisti, se colpevoli, vengano fermati, ma finchè continueranno a fermarne uno ogni tanto per far vedere che qualcosa si muove, il doping continuerà a proliferare.
Troppi soldi e interessi nel doping, e forse anche nell'antidoping.
PS: l'UCI però, con estrema urgenza, si è affrettata a ratificare la squalifica di Riccò da 24 a 30 mesi. E Vinokourov per trasfusione omologa (secondo me ben più grave della somministrazione di epo) ha scontato solo 12 mesi.
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