Qual. 2010 Sud America - Non basta Kakà

Eurosport - lun, 19 nov 16:17:00 2007

Brasile fermato a Lima dal Perù sull'1-1. La squadra di Dunga va in vantaggio nel primo tempo con un gran gol di Kakà, ma Vargas impatta meritatamente nella ripresa. I verdeoro si rammaricano per una traversa di Luis Fabiano nel recupero, ma la prestazione del Brasile è stata davvero deludente

FOOTBALL 2007-2008 Word Cup 2010 qual. (South America) Peru-Brazil Kakà - 0

Non bastano gli sprazzi di genialità di Kakà al Brasile che pareggia 1-1 a Lima contro il Perù, complici le prestazioni davvero deludenti di Robinho e Ronaldinho. I verdeoro, così, rimangono solamente al terzo posto nella classifica sudamericana delle qualificazioni ai Mondiali 2010, già quattro punti dietro all'Argentina.

Il Brasile lascia fin da subito l'iniziativa ai padroni di casa che però, nonostante la spinta dei 68.000 del Monumental, non riescono a pungere negli ultimi 16 metri, anche perché la bella girata di Pizarro al 31' termina ampiamente alta.

Nel finale di primo tempo, allora, la squadra di Dunga accelera: prima Vagner Love fa la barba al palo con il suo sinistro radente, mentre poi Kakà non lascia scampo al portiere peruviano andando a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali con un esterno destro magnifico (40').

Penny nega allo stesso Kakà il raddoppio al 45' andando a togliere dalla porta il morbido sinistro del milanista, così il Brasile nel secondo tempo si espone alla furia peruviana.

I biancorossi, infatti, aumentano ulteriormente l'intensità nei secondi 45 minuti, rinvigorendo la manovra grazie agli inserimenti di Palacios e Mendoza. Julio Cesar, in realtà, non rischia più di tanto, ma al 71' arriva la rete del pareggio con il capitano brasiliano Lucio che devia involontariamente un sinistro dalla distanza del catanese Vargas e beffa il proprio portiere.

Nel finale l'arrembaggio brasiliano porta solo a una lunga serie di corner, con il neoentrato Luis Fabiano che fa tremare la traversa al 93' con un gran colpo di testa sull'angolo di Ronaldinho. La sorte, dunque, non sorride al Brasile, ma dalla squadra di Dunga ci si aspettava molto di più.

Luca Stacul / Eurosport