Eurosport - lun, 19 nov 10:35:00 2007
Le grandi emozioni agonistiche della partita tra Scozia e Italia sono state vissute nella fantastica atmosfera dei tifosi di Hampden Park che hanno saputo dare un esempio di correttezza e sportività: un modello da cui partire per la ricostruzione dell'entusiasmo sugli spalti degli stadi italiani
Ha vinto il tifo. Quello degli italiani che hanno esultato portando a casa tre punti e la qualificazione a Euro 2008, ma anche quello degli scozzesi che hanno applaudito i loro eroi durante il giro d'onore di Hampden Park a fine partita perché McFadden e compagni, nonostante l'epilogo triste, hanno disputato una fase di qualificazione fantastica mettendo in seria difficoltà le due finaliste dell'ultima Coppa del Mondo.
A Glasgow si temeva l'arrivo degli ultras italiani che secondo le previsioni dei più pessimisti sarebbero sbarcati in Scozia con il solo intento di rovinare lo spettacolo agonistico della partita, ma il tifo di Hampden è stato invece un grande esempio di sportività, da una parte e dall'altra.
"Va sottolineato il tifo di altissimo livello che abbiamo visto - ha dichiarato il presidente della Figc Abete -. Da questo punto di vista l'Italia ha da imparare, è questo il modello a cui ambire". Mentre Toni parla di "bolgia infernale", nel senso 'paradisiaco' del termine.
I tifosi italiani presenti a Glasgow hanno voluto ricordare Gabriele Sandri con i loro striscioni e si sono emozionati quando, sulle note dell'inno scozzese, gli spalti di Hampden Park hanno letteralmente tremato sotto l'effetto delle potenti ugole britanniche. L'unico attimo di leggera tensione si è vissuto quando un singolo invasore si è fatto una corsa "a tutta birra" sul campo da gioco dopo il gol dell'1-1 di Ferguson. Placcato dagli steward, lo sprinter in gonnella è stato portato fuori dal rettangolo verde con il sorriso sulle labbra. Così sia.
Luca Stacul / Eurosport